Al Forum Sociale Brasiliano

5/11/03
Domani parto per Belo Horizonte nel Minas Gerais assieme a 4 del progetto: Sebastiano, Leandro, Claudio, Adélio. Saremo ospitati nella casa della mamma di Adélio.
Il Social Forum Brasilero dura da giovedí a domenica e inizia Giovedí alle 15 con la manifestazione di apertura. Come sempre ci saranno grandi incontri alla mattina e officine o laboratori al pomeriggio. Il programma é incentrato sui problemi dei diritti umani, sulla economia alternativa, sulla critica al neoliberismo caricato di tutta la realta dell’America latina. Sono gia iscritte piú di 20 mila persone. Lo slogan é: “un altro mondo é possibile, un altro Brasile é necessario”. Credo che sarà una bella opportunità per conoscere la situazione dei movimenti sociali in Brasile e conoscere nuove realtà.
Se riesco vorrei fermarmi altri due giorni per incontrare altre associazioni che operano nella zona.
Per il resto tutto bene. Il tempo in questi giorni sembra invernale, cioé piove e si é abbassata la temperatura, di notte ci sono 25 gradi e si dorme bene.
In questi giorni sono stato impegnato a tradurre letterine dell’adozione a distanza che devono essere spedite con urgenza. In questo tempo mi sono prodigato a capire la realtà e le difficoltà di una organizzazione come Amar, della quantità di problemi che danno i poveri e anche i volontari che spesso creano un peso oltre che essere un aiuto.
Specialmente mi rendo conto che é difficile aiutare i poveri perché i risultati che tu ti aspetti non sono mai quelli desiderati. Ci vuole tanta pazienza. Mi riferisco in particolare ai giovani del corso professionale di cucina che fanno fatica ad andare a fare il mese di stage perché spesso li mettono a lavare le pentole o a fare lavoretti. Mi riferisco ai continui problemi che danno i progetti come quello di chiedere l’uso di una tettoia coperta di una scuola pubblica, dove la direttrice non vuole dare la chiave perché se no la responsabilità é sua, che la bidella non vuole aprire perché al sabato e la domenica ( giorni della scuola di calcio in Ramos) sono giorni di riposo. In questi 3 giorni sono stato vicino a Roberto e alla organizzazione del progetto padrino e devo dire che le cose da organizzare sono tante, le persone arrivano sempre con problemi nuovi, con Mario (l’amministratore) é una lotta quotidiana per il costo delle cose, con Sebastiano e l’assistente sociale sul come procedere con i progetti, e poi si é rotto questo o l’altro, ecc…
Tanti piccoli problemi che a volte fanno impazzire (suor Adma si é presa alcuni giorni di riposo), che a volte fa perdere la dimensione della vita e la calma.
Per il resto, sto bene, sono abbastanza disteso, mangio normale e sono sempre in attività.
Ciao e alla prossima.

6/11/03
Ciao, vi scrivo da un internet point, aspettando l’inizio della manifestazione di apertura del Forum Sociale Brasiliano. Sta piovendo anche se non fa freddo. Questa mattina ci siamo iscritti e ritirato il materiale. Il programma é molto ricco e ci sono tante attività interessanti. Conosceremo.
Belo Horizonte é una grande città, con il centro molto caotico, come Rio.
Siamo alloggiati in casa della mamma di Adelio, che vive con un altro uomo, mentre lui vive con la sorella a Rio e lavora all’associazione.
La casa é alla periferia della città dentro ad una favela, che non é molto pericolosa ma é bene stare accorti e calmi.
È una casa piccola e noi siano sistemati in una piccola stanza (che doveva essere di un fratello, 3 materassi per terra, io, dato che russo, dormo sul sofà. L’accordo é che la mamma di Adelio ci ospita e ci prepara da mangiare e noi paghiamo una piccola quota. Il bairro (quartiere) é molto distante dal centro e dalla università dove si svolge il Forum e per arrivare dobbiamo prendere tre autobus.
Per il resto tutto bene, vi saluto e vado alla manifestazione.

10/11/03
Ciao
ieri é terminato il forum sociale brasiliano e mi fermo in Belo Horizonte ancora due giorni, mentre i 4 dell’associazione sono tornati a Rio. Questa notte ho dormito presso la comunità missionaria di Villaregia che si trova alla periferia della città in un quartiere che si chiama Bethania e adesso sono in centro ad un internet point. Il forum é stato ricco di incontri e mi sono preso anche un impegno di andare nel sud del Brasile nello stato del Paranà, città di Maringa, a vedere delle cooperative di riciclaggio che sono organizzate in maniera diversa da quelle che ho visitato. Le relazioni e gli incontri sono stati interessanti e la persona piú applaudita é stata quella di Leonardo Boff, il piú lucido e profetico tra i relatori. Al forum hanno partecipato piú di 20 mila persone, in rapprentanza di quasi 2 mila organizzazioni. Un panorama ricco di iniziative specie al pomeriggio dove si doveva scegliere tra 30-40 officine e spesso era difficile scegliere per la richezza delle attività.
Scriveró con piú calma quando ritorno a Rio.
In questi giorni ho telefonato varie volte per incontrare padre Alberto Antoniazzi, una persona importante nella diocesi di Belo Horizonte, ma poi ho saputo che sta male, ha un tumore e le prospettive sono pessime.
Qui il tempo é migliorato e da ieri c’é il sole.
Statemi bene.