Fine dell’anno scolastico

Cari amici,
ieri la nostra Casa Estudiantil ha cominciato a svuotarsi delle ragazze che vi erano dovute rimanere per il periodo di recupero.
I risultati di quest’anno scolastico sono stati davvero buoni: su 45 ragazze di 1ª e 2ª Superiore, 30 sono state promosse a pieni voti, 15 hanno dovuto fare il periodo di “rafforzamento” di due settimane, e di queste solo 3 sono state, come si diceva una volta da noi, “respinte”.
Le 13 ragazze dell’anno di recupero, che, proprio per il tipo formazione “intensiva” che diamo loro sono le prime ad arrivare all’inizio dell’anno scolastico (alle volte in anticipo sulle altre) e le ultime a partire, sono risultate tutte idonee al passaggio alla 1ª Superiore,
E così è giunto al termine anche il nostro terzo anno scolastico.
Vediamo le ragazze trasformarsi sotto i nostri occhi, diventare sempre più sveglie, pronte, allegre, pulite, ordinate.
Ed io le vedo anche ogni volta più belle: ma ammetto di non essere molto obbiettiva.
E meno male che le chicas sono ritornate alle loro case: eravamo rimasti, nelle ultime due settimane, senz’acqua, nonostante la nostra casa sia munita di due grandi cisterne, di cui una sotterranea, appunto per le emergenze.
Ma anche le cisterne si erano svuotate.
E così le chicas, munite di bacinelle, secchi e pentoloni, in fila come tante formichine, dovevano andare ad elemosinare acqua nelle zone di Colomi dove ancora ce n’era.
E per lavare c’era il fiume, ormai anch’esso, però, praticamente in secca.
Non piove: i bacini d’acqua, compresa la laguna di Corani a pochi chilometri da Colomi, si stanno prosciugando, la terra mostra larghe crepe, si comincia a temere per i raccolti e la sopravvivenza degli animali.
Tutti i pomeriggi, come sempre accade nella stagione delle piogge, il cielo si copre di nuvoloni, il giorno si fa scuro, e noi tutti col naso all’insù aspettiamo speranzosi che si aprano la cataratte.
Poi si alza un vento furioso, che squassa gli alberi e solleva nugole di polvere che si infilano dappertutto.
E, d’un tratto, ritorna il sole.
Ci sentiamo, ogni volta, beffati.
Lunedì cominceranno i lavori di manutenzione straordinaria della Casa (dove vivono tante persone c’è sempre qualcosa da aggiustare) e di costruzione dei due dormitori per le educatrici.
A febbraio dovrà essere tutto pronto per accogliere le ragazze, vecchie e nuove, con le quali daremo inizio all’avventura del nostro quarto anno di funzionamento.
Come passa il tempo!
Un abbraccio e a presto
Anna Maria