Inaugurazione ufficiale della Casa dom Elder Camara

Finalmente il sole per l’inaugurazione ufficiale.
Alla Casa dom Elder verso le 9,30 cominciano ad arrivare le persone che hanno ricevuto l’invito ufficiale per l’inaugurazione. Circa 60 persone piú i giovani e i ragazzi, per un totale di circa 100.
Riuniti nella grande sala che normalmente é aula di scuola alle 10 ha preso la parola Roberto e dopo di lui suor Adma che ha mostrato un breve video dove Dom Elder Camara parlava della speranza riposta nei giovani. Nel video Dom Elder ricordava l’importanza di stare dal lato della gioventú piú povera e della speranza posta nei giovani da parte della chiesa. I segni di speranza sono piú forti di tutte le difficoltá. Dopo é stata scoperta la foto di Dom Elder appesa alla parete e la targa che dice:
“Casa Dom Elder Camara
inaugurata il 19.09.2003
acquisita grazie alla solidarietá degli amici
Italia: parrocchia di Rossano Veneto, gruppone Missionario, Associazione Macondo
Germania:…” con una serie di nomi di associazioni per me indecifrabili.
Sullo sfondo del lato minore la grande tela del quadro di Esquivel “la Resurrezione”.
Dopo é stato presentato il tanto atteso Senatore Saturnino Braga che ha ricordato la sua amicizia con Adma e il suo incoraggiamento per l’opera.
Dopo ha preso la parola una donna che ha lavorato con Dom Elder nella pastorale dei minori qui a Rio dove con lui avevano istituito il Banco della Provvidenza.
Dopo ha parlato il rappresentante del Vescovo che ha fatto una figura meschina parlando solo di sé. Aldair, giovane dell’associazione, ha descritto l’opera e ringraziato a nome dei giovani per questo lavoro. Don Sandro di Rossano Veneto ha portato i saluti della sua conunitá. Alla fine il parroco di Grajaú il quale ha sottolineato l’importanza di fare la nostra parte anche se l’opera é piccola nei confronti della montagna di problemi che esistono. Ha letto il Vangelo dove Gesú dice ai suoi discepoli di essere il sale della terra. Ha dato la sua benedizione e poi siamo passati a benedire la statua della Madonna che si trova nel ripiano superiore dentro una grotta con davanti un laghetto artificiale. Tutto molto bello, stile suore.
Poi come sempre danze e rinfresco.
Abbiamo terminato verso le due e poi pulizie.
Verso le 18 siamo andati in churrascaria a completare il giorno con 10 giovani del progetto.
La mia riflessione riguarda il dove partire nel fare un’opera. Adma testimonia che la sua partenza non é dal denaro o da un progetto politico, ma daí bisogni che giorno dopo giorno aprono percorsi ed esigenze che guidano le scelte e portano alla ricerca di aiuto.
Le iniziative dal basso mi affascinano sempre di piú.
Ciao Mauro