Album di Settembre dalla Casa Estudiantil

1 settembre Gelato per 10 in Piazza a Colomi

Faccio una passeggiata con alcune chicas per il paese per prendere un po’ d’aria, per dar loro la possibilità di comprarsi quello che serve e per raccontarcela un po’ (ed anche, credo, per avere l’occasione di incontrare i loro “innamorati”, come dicono qui, ma senza che io veda niente, ovviamente). Io mi siedo indolente su un marciapiede e mentre alcune ragazze sono in giro a far compere alcune sono rimaste con me a chiacchierare. Passa l’omino del gelato (pompetta-clacson in mano, vestito di bianco, bici a 3 ruote con cassa bianca con 2 gusti 2) e sorge spontanea la domanda “gelato?”. Non ho fatto a tempo a finire la parola che un urlo trionfante mi ha sommerso: credo che la domanda sia stata , come si dice, retorica; ed ovviamente, secondo un’interpretazione tutta loro, sarò io ad offrire. Siamo in 10, non so quanto costi il gelato, guardo il portafoglio e spero di starci dentro. Il conto mi lascia, come si dice, basito: 5 Boliviani, ovvero 50 centesimi di euro… in tutto! Colomi non sarà la fantastica Macondo di Garcia Marquez, ma e’ un paese che riserva qualche piacevole sorpresa (e non solo per il gelato)!

4 settembre

Costo della vita

Stavolta sono preso nel fuoco incrociato di domande delle chicas sui vari prezzi delle cose in Europa. Per esempio chiedo loro alcuni prezzi di cose abbastanza comuni:

a.. maglione boliviano: 40 boliviani (4 Euro)

b.. pantaloni boliviani: 55 Bs (5,5 Euro)

c.. parrucchiera boliviana: 50/80 Bs (5/8 Euro)

d.. entrata cinema boliviano: 15 Bs (1,5 Euro)

Ad ogni oggetto dò una cifra media dei prezzi europei: inutile descrivere le facce sorprese, lo stupore e l’incredulità per l’enorme divario. Considerando che lo stipendio medio di un impiegato qui e’ di 500 Bs (50 Euro) non e’ difficile capirle. Una chica mi fa notare che andare da una parrucchiera in Europa costa di più che consultare un chirurgo qui (ma forse anche la’).

Stanotte la luna e’ verticale sopra le nostre teste. Non avevo mai visto la luna allo zenit.

5 settembre

la consegna delle pagelle

Assistere alla consegna delle pagelle del 2º trimestre delle chicas e’ uno spettacolo di espressioni facciali, di sentimenti, di facce lunghe, felici o preoccupate che farebbero la gioia di ritrattisti e fotografi: i sorrisi e le lacrime si sprecano, ma le chicas sono delle gran sentimentali e non potrebbero avere altre reazioni. La consegna avviene in un silenzio irreale nella sala mensa, con due schieramenti ben distinti: da una parte il direttore e le due educatrici e dall’altra le chicas, tra le quali io mi sono mimetizzato per sostenere le lacrime di chi vedrà qualche “rosso” in pagella: matematica e chimica sono le bestie nere per molte di loro (ma anche le mie, ai tempi: sempre rimandato!). Tuttavia e’ bello sottolineare che piu’ dell’80% delle ragazze ha una buona pagella e non solo: 10 tra le migliori alunne dell’Istituto Superiore “Samuel Fina” sono della Casa Estudiantil. E’ un risultato che da’ coraggio e un surplus di motivazione per continuare a portare avanti e sostenere questo progetto educativo: basterebbe solo pensare alle situazioni sociali ed economiche da cui provengono le nostre chicas e alle loro storie personali spesso difficili per provare queste belle sensazioni. La soddisfazione e l’orgoglio delle educatrici, del direttore, di Anna Maria e mio vorremmo condividerli con tutti quelli che in Italia ci aiutano, ci incoraggiano, ci sostengono.

6 settembre

Meteo-Colomi

Da più di un mese gli alberi che vedo dalla finestra della mia stanza sono costantemente piegati verso est (o ovest… non mi ritrovo più cardinalmente!) a causa di un vento perenne che alza una polvere perenne, che porta nuvole perenni e che ci avvolge in un freddo perenne. Ma per fortuna manca poco all’arrivo della primavera: a ricordarcelo oggi ci sono 2 gradi di temperatura. Evviva! Las chicas girano per la casa avvolte nelle loro coperte colorate che mi sembra diano loro una atmosfera “nobile”…distorsioni visive dovute a bassa temperatura, credo.

8 settembre

l’ anniversario… e la nuova cittadina di Colomi

Oggi e’ un giorno importante perché si festeggia il 4º anno di funzionamento della Casa Estudiantil: le ragazze, che per l’occasione non sono andate a scuola, indossano la divisa con il logo della Casa. C’ è perfino tanto di programma scritto per l’occasione, con la messa, i canti, i concertini delle ragazze a suon di charango, zampogna, chitarre e flauti. E il pranzo, ovviamente, con molti invitati (molti i rappresentanti dell’Istituto Superiore di Colomi), e’ speciale, cosi’ come le 2 immense torte che campeggiano nel centro della sala mensa.

E’ anche l’occasione per annunciare che verranno costruite in pochi mesi due aule nuove grazie a delle donazioni avvenute in circostanze purtroppo tragiche (la morte di un ragazzo di Udine, Matteo Bertoli, e di un sindacalista vicentino, Attilio Albanello).

Ma la sorpresona della giornata viene da parte del rappresentante del Consiglio Municipale di Colomi che, a sorpresa, legge un comunicato ufficiale (io all’inizio pensavo stesse leggendo una lista delle note-spesa, a dire il vero, tanto leggeva a bassa voce e rapidamente) in cui si annuncia che Anna Maria Bertoldo viene insignita del titolo di “cittadina onoraria colomeña” per l’impegno civile disinteressato e generoso verso la comunità di Colomi. Anna Maria, presa di sorpresa, smette gli abiti asburgici del suo carattere e lascia scendere un bel paio di lacrimoni di commozione quando le viene consegnato il documento ufficiale, tutto bello inquadrettato e con tanto di timbri, baci e abbracci (io continuo a non capire… ci hanno condonato le spese??).

17 settembre

il cinema

I venerdì della Casa Estudiantil sono dedicati al cinema, almeno da 4 mesi in qua: finalmente il data display donatoci dai nostri amici della scuola di Via Bagnera di Roma e il lettore DVD regalatoci dalla volontaria Chiara Salvetti ad agosto (grazie Roma, grazie Chiara!!!) funzionano a pieno regime e con grande soddisfazione delle chicas che, armate di pop corn, materassi e coperte, si possono rilassare dopo una settimana di studi e lavori domestici. La proiezione e’ su grande schermo… a parete e la sala video e’ piccolina, ma accogliente. Sono matte per i film d’amore e di terrore… insomma, montagne d’amore, montagne di sangue: piacciono le “grandi quantità” alle nostre chicas. Io rinuncio ai film d’orrore (ma anche a quelli d’amore, non c’è verso di far loro vedere l’edizione restaurata della “Corazzata Potiomkin”….), che in compenso a loro fanno un sacco ridere. Non rinunciamo, pero’, a qualche pellicola educativa, con temi storici, epici e letterari (questi li guardo anch’io).

21 settembre

festa di Primavera

la primavera a Colomi e’ diversa da qualsiasi altra primavera italiana: per il paesaggio, per il clima… e per i ciliegi che cominciano a fiorire a 3333 m. di altitudine: Anna Maria me l’aveva preannunciato, ma mi sorprende lo stesso. La giornata coincide con “il giorno dello studente” (ogni data qui e’ buona per festeggiare qualcosa) e le chicas andranno a ballare all’Istituto Superiore durante la mattinata insieme ai loro compagni di corso, portando “in dote” centinaia di biscotti che si sono premurate di cucinare (ed io di assaggiare) la notte precedente: l’atmosfera e’ veramente gioiosa e ne approfittiamo per andare a fare una passeggiata nel pomeriggio e giocare, nonostante il cielo plumbeo e una brezza tutt’altro che primaverile.

Infine, una menzione alla cucina del mio capo, Doña Anna Maria, che merita un plauso:

Menu del mese da Doña Bertoldo:

Primo piatto: spaghetti al sugo di piccione (meravigliosa riconversione di avanzi)

Secondo piatto: crocchette di pesce (altra ottima riconversione del giorno prima)

Dessert: tiramisu’ miracoloso (perché senza mascarpone che da queste parti non si trova)
PiGi