ANCORA PIÙ LONTANO – Io Voglio

Io voglio essere la differenza.
Io voglio fare la differenza.
Voglio perché posso, voglio perchè ho i mezzi professionali e umani per diventarlo.
Voglio lavorare con; stare con; decidere con ed essere l’artefice del mio destino.
Voglio tenere le redini e le regole del gioco in mano. Voglio usare la mia esperienza per rimanere con chi non è mai stato consultato, con chi fin dall’inizio ha avuto il diritto all’esistenza negato.
Voglio restare vicino all’anello più debole della catena alimentare sulla quale si basa il nostro mondo: il bambino… il bambino trasformato in ombra di se stesso, obbligato a vagare senza meta per la vita fino all’annichilimento delle sue potenzialità di persona e della sua incolumità física, fino allo svuotarsi della sua umanità.
Voglio far valere il mio diritto a vivere in un mondo senza più miseria e senza la violenza che ne deriva.
Voglio scegliere… perchè davanti alla situazione estrema, scegliere è necessario. Ed è per questo che non mi interessa più scrivere la Storia, ma rimanere con chi di questa Storia ne è vittima.
Voglio avere la risposta a tutte le domande e voglio controbattere ed indagare ad ogni risposta.
Voglio lavorare con
Essere
Stare
Essere uomo e donna degni
Essere finalmente cittadino del mio Paese.