Il fallimento di Lula

Sabato 27 sono andato al Forum Sociale Carioca (cioè dello stato di Rio de Janeiro) a Sào Gonçalo, dall’altra parte della Bahia de Guanabara, dopo Niteroi.
Non hanno partecipato molte persone, la cosa non era stata pubblicizzata bene, comunque per me è stato interessante è per capire in profondità la realtà della disaffezione della gente al governo Lula.
Alla conferenza sindacalisti, economisti, giornalisti, tutti di sinistra, affiliati al PT (partito dei lavoratori, quello di cui Lula era presidente) hanno decretato il fallimento del governo Lula.
I rappresentanti dei movimenti di base, partito, sindacati, movimenti sociali, hanno messo in evidenza che Lula è stato votato perché rappresentava l’alternativa, con la promessa di cambiare le cose. Nessuno di questi cambiamenti è stato messo in atto. La gente normale ha votato perché affrontasse i problemi da sempre irrisolti : povertà della maggioranza, ignoranza, violenza, disuguaglianza, ecc.. In questi due anni, nessuno di questi aspetti è stato toccato. Lula non rappresenta più l’alternativa.
In sintesi potrei dire che :
1)Lula ha completamente consegnato il Brasile al sistema economico mondiale che ha per centro il capitale.
2)I risultati di successo propagandati dal governo sono di tipo economico, specie sulle esportazioni dei prodotti “agropecuari” cosa che giustifica il latifondismo e impedisce la riforma agraria.
3)Il governo Lula sta portando avanti una opera di privatizzazione delle infrastrutture ( es. strade) e per di più finanziata con i soldi dello stato.
4)La funzione dello stato è stata confermata come garante delle regole e non come garante delle cose pubbliche. Il suo investimento sociale di fatto è stato nullo.
5) Il dialogo con i movimenti sociali che lo hanno eletto è terminato nel momento stesso che è salito al potere. Lui che era sostenuto dai movimenti, che sosteneva la partecipazione democratica, non li ha più ascoltati. Ne il movimento sem terra (MST), ne i sindacati.
6)Ha usato in termini ideologici i termini di : cittadinanza, bene comune, etica, ma di fatto ha lasciato campo libero alle imprese private.
7)Non ha toccato il meccanismo delle votazioni che di fatto impedisce che i rappresentati dei movimenti sociali arrivino al parlamento
8)Non ha intaccato il sistema di amministrazione pubblica che alimenta gli interessi personali.
9)Il programma “Fame Zero” che doveva sradicare la fame in Brasile è stato un paravento per non fare l’unica riforma che può togliere la fame che è la riforma agraria.

In conclusione, Lula non aveva solo un debito estero da fronteggiare, ma aveva anche un “debito sociale” che lui si era impegnato a saldare.
La conclusione che apre alla tristezza è che il governo Lula è stato più efficace in difesa del capitalismo del governo precedente di FHC (Ferdinando Henrique Cardoso).
L’interrogativo su cui adesso ci si dibatte è su come abbia potuto succedere.
Alcuni sostengono che è la complessità della politica e l’eredità del Brasile che non si può cambiare in poco tempo. Altri sostengono che sia stato un po’ alla volta chiuso nei giochi di potere. Ma più di qualcuno pensa che già la partenza sia stata sbagliata, perché fin dall’inizio non sono stati messi in atto quei meccanismi che potevano significare una svolta.

Queste cose che vi scrivo le ho trovate sia nella gente normale, ormai delusa, sia all’interno del PT e degli altri partiti della sinistra. Il Brasile dovrà ancora aspettare qualcun altro che sani il suo debito interno. Ho capito inoltre che la realtà del Brasile è complessa e mi sto dando da fare per rispondere a tante domande sul Brasile che vedo e sul suo funzionamento.

Il Natale fuori stagione
Per terminare il giorno, abbastanza triste per me sono stato invitato da Chiara e Luis alla inaugurazione dell’albero di Natale sulla Lagoa.

Domande:
In quale città si trova l’albero di Natale artificiale più alto al mondo, ben 82 metri.
In quale città si trova l’albero di natale galleggiante più alto al mondo.
In quale città del mondo si trova un albero di natale con duemilionivirgolaottocentomila lampadine
In quale città del mondo si fanno gli auguri di Natale un mese prima
In quale città del mondo si fa un concerto di natale un mese prima e le musiche sono quelle del primo dell’anno che si fanno a Vienna ( tipo marcia di Radekschy, polca viennese, ecc)
In quale città si festeggia il natale in costume da bagno?

Esatto, Una unica risposta

Rio de Janeiro

Immaginatevi il mio stupore a vedere tutte queste cose insieme.
Migliaia di persone attorno a questo lago (chiamato Lagoa) che ha un canale che comunica col mare e divide la spiaggia di Ipanema da quella di Leblond, un grande palco con concerto di musica classica, un coro di 80 giovani, un albero di Natale in mezzo all’acqua alto 80 metri spento e tutto pagato da una delle più grosse banche con finanziamento dello stato (si dice del ministero della cultura). Il concerto inizia, musica classica stile concerto di Vienna (primo dell’anno) poi musica brasiliana che tutti cantano e dopo una ora eplosione di fuochi d’artificio stupendi e l’accensione delle due milioni, 800mila di lampadine che disegnavano vari elementi, come campane e stelle. Cose da primo mondo, neanche Zew York ha uno sfarzo simile. Dovevate vedere i palazzi delle case dei ricchi intorno al lago con cascate di luci e le palme con attorcigliate file di luci. Scenari impressionanti e tutto a consumo dei poveri. Mi veniva il mal di pancia. Io che vedo nelle favela la fatica a cambiare una lampadina da 40w che si brucia. Che vedo la gente dormire per strada. Contraddizioni, contraddizioni, contraddizioni. Certo le cose belle sono belle e per saperle fare i brasiliani sono maestri. Certo fare le cose in grande è una delle specialità del Brasile, specialmente la festa. Il Natale qui a Rio è come in Italia, prodotto di consumo, giustificazione di un mondo capitalista.Festa del perbenismo legalizzato.
Mi faccio una domanda. Questo anno dove andrò a fare il Natale?
Ci devo ancora pensare, certo lontano dalle luci dell’albero.