Notizie boliviane

Carissimi amici,
le notizie che leggo in questi giorni sulla stampa boliviana on-line (www.lostiempos.com) fanno sì che le mie giornate siano segnate dalla costante preoccupazione, non solo per il Paese, ma anche per le nostre chicas.
Il Presidente Carlos Mesa, che, come alcuni di voi ricorderanno, è subentrato al deposto a “furor di popolo” Gonzalo Sanchez de Lozada un anno e mezzo fa, aveva, tre giorni fa, rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico, perché, diceva, non voleva riportare l’ordine nel Paese sparando ed ammazzando i propri concittadini, come troppe volte già era avvenuto.
Da tempo infatti erano ripresi i blocchi di strade, le manifestazioni, i disordini, che hanno riportato il Paese nel caos.
Le dimissioni del Presidente sono state respinte dal Congresso (Parlamento), e vi sono state anche marce e manifestazioni a suo favore.
Però i tentativi di “conciliazione sociale”, finora non danno frutti e sono riprese le difficoltà di comunicazione all’interno del Paese e di rifornimento dei generi di prima necessità.
Mi scrive Edit che anche Colomi è bloccata e lunedì 28 febbraio scorso, vi sono stati scontri fra la popolazione e le forze dell’ordine che hanno causato un primo (che speriamo sia anche l’ultimo) morto nel paese, un ragazzo di 22 anni.
Da quattro giorni non c’è scuola per l’impossibilità dei professori di raggiungere Colomi e così le ragazze ne stanno approfittando per scrivere ai loro padrini:
Vi arriveranno le lettere scritte in spagnolo, senza traduzione, questa volta. Ma se qualcuno di voi lo desidera, io sono a disposizione per tradurre: avete indirizzo, telefono, e-mail, contattatemi.
Ormai sto telefonando giornalmente alla Casa Estudiantil per essere aggiornata sulla situazione: al momento i rifornimenti nella Casa sono sufficienti, il gas per cucinare per ora c’è, però Magda, una delle educatrici, mi diceva ieri sera che sono tagliate fuori dal mondo anche per quanto riguarda l’informazione: non arrivano naturalmente i giornali e la televisione non dà alcun segnale.
Vi assicuro che, in situazioni come questa, preferirei di gran lunga essere là, e poter verificare di persona giorno per giorno l’evolversi della situazione. Da quando è funzionante la nostra Casa, è la prima volta che non mi trovo sul posto a condividere preoccupazioni, difficoltà e paure.
E non è facile, ve l’assicuro.
Abbiate pazienza se avete la sensazione che non vi sia riscontro ai vostri tentativi di contatto con le nostre chicas: Alle già note difficoltà, si aggiunge anche questa; speriamo si risolvano presto questa e quelle.
Un abbraccio
Anna Maria