Ritorno a Colomi

Cochabamba, 13 giugno 2004

Carissimi amici,
in seguito al mio sintetico messaggio di ieri mi sono arrivate parecchie lettere di ricordo e rimpianto di Beppe Benetti: non sapevo che fra i miei amici ci fossero tanti amici suoi!
Sollecitata anche dalle vostre richieste in tal senso, vi mando notizie di noi, del progetto, della Bolivia.
Qualcuno di voi è già informato del fatto che questa volta, ritornando qui, ho portato con me un volontario, Piergiorgio Lovato di Arzignano, che si sta rivelando un giovane davvero prezioso.
Ha 32 anni, è laureato in Sociología con specializzazione in cooperazione internazionale.
Resterà con noi 6 mesi e si occuperà delle relazioni Bolivia-Italia per quanto riguarda le adozioni, l’interscambio con la scuola di Via Bagnera in Roma e l’elaborazione della documentazione inerente a progetti di finanziamento da presentare.
E’ già a Colomi da una settimana, dove ha conquistato tutti, compreso il “feroce” Perkins (il nostro boxer) che lo va ad aspettare tutte le mattine fuori dalla porta della camera.
Non soffre l’altitudine, pare, e riesce a sopportare anche il freddo terribile di lassù (beata gioventù!).
E’ pieno di idee, iniziative, entusiasmo…insomma proprio quello che ci voleva ed è per me un grandissimo appoggio.
Ma imparerete a conoscerlo.
Le ragazze sono gioiose come sempre, vivaci, intelligenti: ieri abbiamo distribuito i pacchetti-dono da parte degli alunni della scuola di Via Bagnera che abbiamo portato con noi in una apposita valigia: più di un centinaio!
E’ stata una confusione indescrivibile di carte colorate, nastrini, biglietti, puffi, collanine, specchietti e non so che altro.
Fra un po’ inizieranno le vacanze invernali e le ragazze ritorneranno per qualche tempo nelle loro famiglie.
Le cose nel Paese vanno come sempre da un po’ di tempo: male.
E’ da poco terminato lo sciopero durato ben un mese da parte degli insegnanti, vi sono stati i soliti scontri fra campesinos e polizia con morti e feriti, sono bloccate le strade per Desaguadero (ai confini con il Perù) e Villamontes (ai confini con l’Argentina), si susseguono giornalmente scioperi, manifestazioni di protesta, disordini.
La stampa parla di un paese che si è incamminato da tempo verso il suicidio.
Io sto bene, fra qualche giorno trasferiro’ poche cose in una camera-studio con uso di cucina (insomma, mi “stringerò” un po’) e manderò armadi, salotto, tavola, piatti bicchieri posate, quadretti e tappetini alla Casa Estudiantil: così termineremo di arredare l’appartamento degli ospiti.
E cominceremo anche, appena pronto il preventivo di spesa, la costruzione di un’aula multifunzionale che la Segreteria dei Pensionati della Cisl di Vicenza ha voluto donare in memoria del Segretario Generale Attilio Albanello, morto tragicamente un anno e mezzo fa.
Un po’ alla volta, anche se lentamente e con fatica, la nostra Casa si sta completando.
Alla prossima, con un grande abbraccio

Anna Maria