buone notizie

Cochabamba, 27 settembre 2005

Carissimi tutti,

l’altra notte è arrivato qui in Casa Guadalupe, dove ho posto la mia residenza, un container proveniente da Trento.

E dentro quel container c’era, fra parecchie altre cose, tutto l’occorrente, in mobili e macchinari, per attrezzare un gabinetto dentistico nella Casa Estudiantil.

E’ un regalo che ci ha fatto la nostra carissima amica Ksenija Nardi, dentista in quel di Treviso, che, essendo fra l’altro pittrice, ha già fatto tre mostre a favore del nostro progetto, con straordinari risultati di visitatori e di vendite.

Il locale da adibire allo scopo è già predisposto da quattro anni, da quando cioè abbiamo costruito il primo blocco della Casa (il nostro ottimismo rasenta l’incoscienza!).

Non ci resta ora che recuperare il tutto in mezzo alla montagna di mobili, macchinari, scatoloni, sacchi, pacchi e pacchetti e portarlo a Colomi.

Poi metteremo in funzione il nostro ambulatorio, che sarà a servizio sia delle nostre chicas, sia della comunità campesina. Potremo fare una convenzione con l’Università, perché ci invii gli studenti che, prima della laurea, devono fare un periodo di tirocinio obbligatorio nelle comunità rurali…

Ma daremo anche la possibilità ad eventuali amici dentisti italiani di provare l’emozione di curar denti sulle Ande; come sapete, la nostra Casa ha un più che dignitoso appartamento degli ospiti, dove volontari e visitatori si avvicendano di continuo.

Questa è la seconda bella notizia che vi dò in pochi giorni.

E siccome non c’è due senza tre, aspetto fiduciosa la terza.

Il Paese è in fibrillazione: la Corte Costituzionale ha emesso un giudizio di incostituzionalità di un articolo della Legge Elettorale, che stabilisce la suddivisione dei seggi parlamentari fra i vari "Departamenti" del Paese: vi risparmio i dettagli, ma il risultato è che ora si corre il pericolo che i tempi per le elezioni slittino a data da destinarsi, e che questo inasprisca i toni di una campagna elettorale già alquanto tormentata.

Leggevo in questi giorni, fra i tanti graffiti che appaiono quotidianamente sui muri della città (alcuni peraltro molto divertenti), la seguente scritta: "Unos nacen con suerte, otros nacen en Bolivia" (c’è chi nasce fortunato e chi nasce in Bolivia).

Alla prossima, amici!

Anna Maria