Campagna brasiliana a favore di Lúcio Flávio Pinto

Si avvia in Brasile una campagna  via internet per porre fine alle persecuzioni del coraggioso giornalista, amico di Macondo.

Finalmente anche dal Brasile si avviano azioni, anzi ciberazioni, a favore di Lúcio Flávio Pinto, il nostro amico e giornalista del Parà, che in solitudine si difende in 19 processi, la maggior parte mossi dai grandi gruppi impreditorali come le Organizações Rômulo Maiorana.

Il giorno 22 novembre Pinto doveva essere a New York a ricevere il premio Internazionale della Libertà di Stampa, concesso dal Comitato per la Protezione dei Giornalisti con la motivazione di aver "coraggiosamente  informato sui traffici di droga e devastazione ambientale e la corruzione politica e imprenditoriale in Amazzonia", ma i processi a cui è sottoposto gli impediscono di lasciare il Paese.

Ricorderete che a Gennaio Lúcio è stato picchiato da Romulo Maiorana e minacciato di morte. Processi, minacce e pestaggi mirano a zittirlo.
Per saperne di più leggete queste notizie nel nostro sito: notizia 1, notizia 2, notizia 3.

Per sostenere la campagna cliccate qui e completate il form che troverete a fine pagina.