arrivo ottobre 2006

Cochabamba, 6 ottobre 2006

    Carissimi,

    alla fine sono arrivata: puntualissima sulla tabella di marcia, forse per la prima volta, ma dopo voli alquanto "ballerini": non si può avere tutto dalla vita!

    E, anche questo forse per la prima volta, sto soffrendo di "soroche", il mal d’altura, qui in Cochabamba, che non sarà ai 3.400 metri di Colomi, ma è pur sempre a 2.600 metri!

    Appena giunta sono stata travolta dall’emergenza, tante erano le cose rimaste in sospeso in attesa del mio arrivo.

    E, per questo, ancora non ho potuto "guardarmi attorno" per capire se e in che cosa è cambiato il paese; mi hanno colpito solo i colori incredibili di questa primavera tropicale e la dolcezza del clima. Ero abituata ad arrivare d’inverno, dopo aver lasciato l’inverno italiano; passare dall’estate alla primavera inoltrata è davvero tutta un’altra cosa. Quest’ultimo periodo in Italia, nell’incertezza se, come e quando sarei potuta arrivare, dopo che è saltato il mio volo a giugno, come ben sapete, con la preoccupazione di come avrei trovato il progetto (la Casa, le chicas , il personale) dopo tanto tempo, è stato molto difficile e faticoso.

    Ma qui ho trovato ad attendermi all’aeroporto ragazze come sempre radiose, Direttrice ed educatrici piene di entusiasmo e di idee, amici e collaboratori attenti e premurosi come non mai.

    E un po’ alla volta, con pazienza, metteremo tutto a posto: la contabilità, i contratti di lavoro, inizieremo la costruzione del salone polifunzionale, organizzeremo la fine dell’anno scolastico con le nostre nuove diplomande, rivedremo il progetto alla luce delle innovazioni che il governo Morales sta portando alla formazione del paese, inizieremo la "campagna iscrizioni 2007".

    Di tutto questo vi informerò puntualmente, come sempre.

    Per ora un abbraccio a tutti.

    A presto

    Anna Maria