Pausa

Cochabamba, 17 novembre 2006

Carissimi,

…..pfffffffff..….

No, non mi sto sgonfiando, è solo la mia espirazione, dopo aver trattenuto il fiato per lungo tempo.

E’ pausa: il Governo ha prorogato le convenzioni con le Scuole non di Stato, che scadevano il prossimo mese di marzo, fino ad agosto 2007.

Questo ci permette:

di iniziare regolarmente l’anno scolastico nel prossimo febbraio, in regime di convenzione;

di portarlo naturalmente a termine perché la nuova legge sull’istruzione, che evidentemente non potrà essere approvata prima dell’inizio del prossimo anno scolastico, avrà effetti a partire dl 2008;

di elaborare un nuovo progetto formativo, che risponda alle richieste della nuova legge, da presentare non appena la proposta attualmente alle Camere entrerà in vigore.

Insomma possiamo darci da fare, farci venire idee, magari descabelladas (strampalate), come in effetti stanno venendo a me, ma tutto è meglio dell’immobilismo derivato dall’incertezza.

Da qui ad agosto mancano nove mesi: E in nove mesi, in questo Paese, possono accadere molte cose.

La situazione politico-sociale, d’altronde, non ci permette, per ora, nessun pffffffff.

Vi accenno solo alcuni motivi di tensione:

tre gruppi di componenti l’Assemblea che deve modificare la Costituzione (o riformularla totalmente, come vorrebbe il Governo), si sono messi in sciopero della fame, per protestare contro il tentativo di far passare le modifiche a suon di maggioranza assoluta (che è in mano totalmente al partito del Presidente della Repubblica Morales) e non della maggioranza dei 2/3 come previsto dalla legge che regolamenta la Costituente;

i Senatori dell’opposizione che, contrariamente che alla Camera dei deputati, In Senato ha la maggioranza, hanno deciso di bloccare la legge di riforma agraria già approvata alla Camera, il cui testo non condividono. Il Presidente Morales minaccia di ricorrere alla "forza del popolo": non a caso stanno arrivando dall’Oriente e dal Nord , dirette a La Paz, due marce di campesinos che si propongono di circondare il Senato per costringerlo ad approvare la legge;

i cooperativisti (piccoli padroni) delle miniere sono in stato di allerta e pronti bloccare la strada Cochabamba – La Paz, se il progetto di statalizzazione delle miniere da parte del Governo prosegue il suo cammino. Sabato scorso in uno scontro appunto fra minatori che bloccavano la strada fra Oruro e La Paz e polizia che tentava di sbloccarla, ci è scappato l’ennesimo morto, un sergente di polizia, questa volta;

i Prefetti (praticamente i Governatori dei 9 Dipartimenti del Paese, regolarmente eletti dai cittadini) si sono riuniti oggi per concordare un’azione di protesta contro un progetto di legge del Governo che mira ad esautorarli di fatto dal loro ruolo istituzionale.

Ecc… ecc…ecc…

Come vedete, la legge di riforma dell’istruzione, pur rivestendo carattere di grande importanza strategica per il Governo Morales, deve cedere il passo alle emergenze, che continuano come sempre.

E questo dà a noi un po’ di respiro.

Così abbiamo potuto salutare le chicas che già hanno iniziato le loro vacanze estive con un festoso "arrivederci al prossimo anno".

E possiamo con maggior serenità organizzare le complesse cerimonie di promozione di quelle che hanno terminato il loro ciclo di studi.

E’ di poco fa la notizia che tutte e dieci hanno superato l’esame finale: anche quest’anno, come l’anno scorso, nessuna "bocciata".

E poi andremo in gita scolastica con le neo-diplomate: grazie anche al contributo di Elena e Adriano Guglielmini, padrini della promozione 2006, avremo un pulmino tutto per noi, ci armeremo di chitarre, charangos, tamburi e pifferi per far conoscere al mondo quanto siamo brave a cantare e a suonare, e andremo a La Paz, a Tiwanacu, al lago Titicaca con escursione all’Isla del Sol; un classico, ma per le nostre ragazze, che al massimo hanno visto Cochabamba, sarà tutta una meraviglia.

E poi sarà quel che Dio vorrà.

Un abbraccio a tutti, amici carissimi, e grazie del sostegno e della vicinanza che mi manifestate continuamente.

Anna Maria