Di ritorno da Rio

Francesco Venturin è uno studente che è stato tre mesi a Rio de Janeiro. Ci ha raccontato la sua esperienza e la pubblichiamo perché sia da stimolo per altri giovani per rompere gli indugi e partire.Carissimi amici di Macondo,
sono Francesco, uno studente universitario di cooperazione allo sviluppo di Padova. In questo piccolo spazio vorrei raccontarvi e farvi vivere un po’ la bellezza della mia esperienza in Brasile (a Rio de Janeiro), dove sono rimasto per tre mesi.
..Da dove cominciare?…Ogni volta che parlo del Brasile mi si illuminano gli occhi mi dicono tutti…tre mesi è vero non sono molti, ma abbastanza per avere la possibilità di conoscere-capire-entrare in questo “nuovo mondo”.
Nella mia permanenza a Rio de Janeiro sono stato accolto in modo fantastico sia nella casa di Maria (gestita da Mauro Furlan e altri ragazzi brasiliani), sia nell’associazione Amar dove ho fatto il mio tirocinio, sia pure da questo “povo”(popolo) così caloroso e ospitale.
Non è stato difficilissimo ambientarsi quindi, anche se le differenze sono molte e spesso ti senti travolto da violenza, miseria, povertà di un popolo che lotta ogni giorno ma che ti accoglie sempre a braccia aperte.
Nella “Casa di Maria”, diventata ormai luogo di incontro e scambio, nonché punto di riferimento di Macondo a Rio de Janeiro, ho avuto modo di incontrare anche molti di voi, che magari tramite Macondo, siete vicini al Brasile (parlo delle persone che hanno passato un periodo li nella casa).
L’Associazione Amar, dove ho fatto il mio tirocinio, lavora principalmente con bambini e adolescenti in situazione di disagio nell’area di Rio de Janeiro, ma da un anno ha appoggiato e si è impegnata a portare avanti un progetto con un gruppo di donne nella periferia di Rio de Janeiro.
Piccola parentesi: per chi non lo sapesse, quando si parla di Rio de Janeiro si distinguono “Rio-città”, che comprende la città con circa 6 ml di abitanti, e “la grande Rio” che comprende la città più alcuni comuni vicini che fanno sempre parte dell’area di Rio: la Baixada Fluminense è appunto quest’area di periferia metropolitana. Uno di questi comuni fuori Rio è appunto Duque de Caxias, dove Amar ha una casa (comprata grazie al Gruppone), e dove ha iniziato alcune progetti.
La realtà di Duque de Caxias – Cidade Nova (il quartiere dove si localizza la casa) è molto diversa da quella della Rio-città, che magari anche un turista può conoscere. E’ un piccolo quartiere che sfugge alle logiche della grande città, che segnano invece Rio de Janeiro.
Non c’è traffico, confusione, stress…solo pochi escono dalla grande avenida che collega alla città; le strade che non sono più d’asfalto, ma di terra (e nei giorni di pioggia capita di sprofondare nel fango) restano per la gente del posto, per i bambini che giocano a pallone in strada….
Il progetto con le donne della Cidade Nova ha come obiettivo primario quello della promozione sociale delle donne: donne che non si conoscevano molto, non si salutavano, hanno scoperto il valore dell’amicizia e dell’aiuto reciproco e la bellezza dello stare insieme…
Le donne si trovano a turni (mattina o pomeriggio) dal lunedì al venerdì e hanno cominciato a fare dei bellissimi lavori con il materiale riciclato: non avete idea di quante cose si facciano con carta e plastica.
I passi verso la creazione di una cooperativa sono stati veloci e quasi ci siamo..l’entusiasmo che anima questo bellissimo gruppo, fatto di donne che vengono spesso da situazioni difficili è tale anche per il supporto di Amar e la continua presenza di “ospiti”: Erica e il gruppone prima, io e tutte le persone che si sono fermate un po’ di tempo a Cidade Nova, appassionandosi per quseto progetto e vedendo la tenacia e la voglia di riscatto di queste donne, che anche in me hanno lasciato molto. Passare un po’ di tempo con loro è stata un’esperienza bellissima e per un po’ mi son sentito parte del gruppo e ancora adesso rivedendo le foto ripenso a loro con saudade (nostalgia).
E’ bello vedere la voglia di riscatto e la voglia d stare insieme in queste donne…chi c’è stato può testimoniarlo e chi vorrà passare per la piccola Cidade Nova sarà sicuramente ben accolto!

Per chi volesse avere altre info o si è incuriosito questo è il mio indirizzo: francisw22@hotmail.it

1 abraço
Francesco