Grazie Italia e arrivederci

Peter Bayuku Konteh, promotore del progetto microcammino 2000 dopo 15 anni ritorna a Yagala. Congedandosi manda questo saluto a tutti gli amici, anche macondini, che hanno sostenuto i suoi progettidi Peter Bayuku Konteh

Dopo 15 anni di permanenza nel vostro bel paese non posso tornare in patria per sempre senza dire pubblicamente, come si usa nel mio paese, grazie e arrivederci per le cose ricevute qui: la formazione, il lavoro, mia moglie Antonella e l’aiuto dato al mio villaggio d’origine, Yagala in Sierra Leone.
Ho avuto l’opportunità di conoscere voi italiani e di apprezzare la fantasia, la capacità continua di adattamento, l’ironia e il forte senso della famiglia che, a mio parere, caratterizza alcuni di voi. Le bellezze naturali, l’arte, la cura del cibo … Sono i vostri punti forti. Ho pure constatato in questi anni che il vostro detto “tutto il mondo è paese” è vero: buoni e cattivi, intelligenti e stupidi ci sono ovunque. Penso che la differenza la faccia la cultura, la conoscenza.
Nonostante tutto ciò che di positivo l’Italia mi ha dato, non ho mai dimenticato le  mie origini, la mia identità di uomo nero, in una parola il mio paese. Quindi vi tornerò a fine anno per questi motivi: ritornare in patria è sempre stato il mio sogno, inoltre sono stanco di sentire spesso confronti tra diversità: bianco e nero, ricco e povero, sviluppato e sottosviluppato. Mi manca il senso di appartenenza  alla comunità, intesa in senso  tradizionale africano e in più ho paura di morire lontano dal mio paese.
Mi dispiace tanto che al momento non posso portare con me mia moglie, perché non ci sono le condizioni adatte nel mio paese dove mancano acqua potabile, elettricità, un lavoro  abbastanza sicuro, un sistema sanitario e pensionistico, insomma ciò che aiuta a rendere la vita un po’ meno imprevedibile.  Io in Sierra Leone lavorerò per sviluppare una piantagione di frutta tropicale, non trascurando però le attività di collaborazione e sostegno allo sviluppo della mia gente.
Lascio in eredità agli amici italiani il progetto Microcammino 2000 (www.microcammino.com ): si tratta di un progetto pilota che ho ideato nel 2000 e coordinato fino ad oggi, sostenuto in Italia da COOPI e altri enti e amici, in Sierra Leone dalle autorità locali e dai Missionari Saveriani. E’ un intervento rurale integrale che mira a promuovere l’istruzione di base, la cura della salute e del lavoro agricolo, per garantire la sicurezza alimentare. Lo scopo è quello di sostituire la cultura della dipendenza e del fatalismo con quella della responsabilità, personale e collettiva.
Gli interventi finora realizzati sono stati: una moderna scuola elementare informatizzata per oltre 450 bambini, l’installazione di un canale radiofonico che dà informazioni e formazione a oltre 300.000 abitanti, una bottega di falegnameria, altre strutture e un centro sanitario di base per 22.000 abitanti, dove verrà praticata sia la medicina moderna che quella tradizionale. Per mettere in funzione questo dispensario mancano un pozzo e 4 casette indispensabili per ospitare il personale sanitario.
Si prevede un costo per il pozzo di €3.360 e per ogni casetta di €8.500.
Ogni contributo, piccolo o grande, sarà un prezioso aiuto al fine di garantire l’approvvigionamento d’acqua per i pazienti e contribuire a migliorare le condizioni di salute della popolazione.  
Chi lo desidera può dare il suo contributo presso la BANCA POPOLARE ETICA SCARL, sul conto corrente bancario n. 000000116796   ABI: 05018 CAB: 01600 CIN: J  intestato a COOPI – CAUSALE: MICROCAMMINO.   Telefono 02 58305302
Grazie ancora Italia per avermi cambiato tanto la vita!