Assemblea di Macondo

Cosa è emerso dall'assemblea di MacondoDomenica scorsa  ha avuto luogo a Vicenza l'Assemblea generale di Macondo, dove si sono svolte le elezioni del nuovo presidente  e  della segreteria.
Ma oltre a questo è stato un momento dove ci siamo raccontati la strada fin ora percorsa, se ha senso continuarla, in che modo proseguirla.
Abbiamo considerato importante riproporre il giorno della festa nazionale, seppur con le dovute correzioni. L'incontro con i testimoni è senz'altro  il momento più importante della giornata, ma vanno rivisti gli aspetti che la completano, come l'intrattenimento e la presenza delle varie associazioni, in quanto la loro presenza non deve esaurirsi ad un mero mercatino, ma deve essere un momento dove le stesse associazioni devono dare testimonianza della loro attività. Maggiore attenzione dev'essere data alle esigenze ludiche dei bambini.
In campo formativo continueranno i campi scuola per i giovani e per gli adulti, ma cercheremo di costituire un momento formativo anche per i più giovani, dei campi per adolescenti dai quindici  ai diciotto-venti anni, in quanto abbiamo convenuto che l'allarme lanciato da più parti sui pericoli che i giovani  incontrano nel rapportarsi con la complessità del mondo, dev'essere colto e elaborato.
La campagna di adozioni a distanza 'i bambini torneranno a giocare' prosegue, ma è stato evidenziato che viene raccontato poco degli sviluppi della stessa, a questo scopo verrà aggiornato il sito con più puntualità.
Si stanno predisponendo i ponti per una collaborazione con un'associazione di Sebrenica, assieme al sindacato, e quando avremo un quadro più dettagliato vi informeremo.
Verrà riproposta la fortunata marcia per i bambini di strada-Macondo marathon.
Ci sono delle partenze: Giovanna (anche se è ritornata da poco) ripartirà per Rio de Janeiro dove prosegue la sua attività con l'associazione Amar; Fiore (Fiorenzo) a gennaio ne andrà in Bolivia per avviare un progetto sul lavoro minorile e lo seguiremo in una rubrica che il sito gli dedicherà; Matteo Giorgioni se ne andrà in Chiapas per incontrare nuovi volti e stringere altre mani, sia per avere nuove ispirazioni da esprimere col pianoforte, sia per offrire il suo aiuto a chi glielo chiederà.
È stato ribadito l'importanza del viaggio come momento formativo e la 'casa de Maria' che abbiamo a Rio de Janeiro è sempre pronta ad accogliere chiunque desideri conoscere una realtà altra.
La rivista 'Madrugada', il sito e l'editoria sono gli strumenti per offrire delle occasioni di informazione e di riflessione.
Ma tutta questa lista di impegni non avrebbe senso se alla base di ognuno di noi non ci fosse la passione per l'uomo, la curiosità per l'altro, la vertigine di calarsi in una realtà sconosciuta, ritenere più importante la relazione che il fare; se questo non ci fosse, o fosse venuto meno, avremmo già sepolto Macondo da tempo.

Infine non ci rimane che svelarvi chi è il nuovo presidente e da chi è composta la segreteria.
Smentendo quanto abbiamo appena scritto sul gusto della novità e dell'inatteso, abbiamo eletto presidente, come sempre, Giuseppe Stoppiglia. La segreteria è composta da Federico Bollettin, Vittorino Deganello, Gaetano Farinelli e Mirca Minozzi.
Tuttavia la segreteria non lavorerà in modo chiuso, ma ci saranno due o tre incontri decisionali all'anno, dove perteciperanno tutti coloro che, con responsabilità diverse, consentono a Macondo di essere l'associazione che conosciamo.