letra 6

Hola amigas y amigos!

Come state? Io sto benino, ho un ginocchio che sente l’arrivo dell’inverno. Dovrei camminare meno. Ho provato a girare in bici. Troppo pericoloso. Il ciclista a Santa Cruz è merce rara. Ho visto auto che avevano tatuato, lato guida, chi 3 e chi 5, il logo del ciclista. Trofei! Preferisco il bus. Mi sono informato per la patente di guida. Come fare la conversione? Non serve. Se hai i documenti, carnet di identità, la puoi comperare. È lo stesso costo che conseguirla in una delle rare, ricordo di averne viste tre, scuola guida. Ora capisco perché il modo di guidare è così disordinato e anarchico!

Giovedì scorso, 11 giugno, era la festa del Corpus Domini. La Chiesa Cattolica locale, celebra questa ricorrenza con una santa messa. Ma, non una messa qualsiasi, bensì portando l’altare dentro lo stadio cittadino, per una solenne celebrazione. Io, molto premuroso, mi sono recato allo stadio con due ore di anticipo. L’arena era già mezza, piena, o vuota, e così ho potuto scegliere un posto fronte tavola liturgica. Ben presto l’arena si è riempita, mi dicono contenga 40 mila persone a sedere, e lo spettacolo è cominciato. Gran parte dell’area verde era occupata da balli coreografici, quest’anno a carico degli universitari della statale, che accompagnavano i canti. I fuochi d’artificio hanno accompagnato il gloria e il canto finale. Alla fine, giro di pista con in testa la statua della “mamita” de Cotoca, seguita da uno stuolo di giovani e meno giovani, rappresentanti le varie organizzazioni e istituzioni religiose, tutti i preti, l’auto con il Santissimo in esposizione, il Vescovo e a chiudere i seminaristi. Tutti in processione verso la cattedrale per la benedizione finale. Come potete immaginare solo una piccolissima parte ha potuto entrare in Chiesa. Io sono una parte.

L’ultimo week-end di maggio si è svolta l’assemblea departamentale del MONATsSCRUZ (Movimento nin@os adolescenti trabajadores de Santa Cruz).

Il MO è uno spazio di rappresentanza dei nats. Dove si riuniscono, confrontandosi e formandosi. Organizzano campagne di sensibilizzazione sul mondo del lavoro minorile.

Lavoro spesso malpagato, pesante e irrispettoso.

Sono stati due giorni di confronti tra i rappresentanti delle varie organizzazioni. Quindi il rinnovo della “mesa diretiva”, consiglio direttivo. Sorpresa! Presidente, vice, segreteria e tesoreria, quattro rappresentanti del gentil sesso. Presidente Aurora Lopez Sanches (MonatsCa) di Camiri, Vice Arly Silvestre Suazo(Pronats) di Santa Cruz, Segreteria Giancarla Davalos (Mitai) di Santa Cruz, Tesoreria Rubaly Mamani(MonatsCa) di Camiri. Risultano eletti inoltre, dieci consiglieri con incarichi vari.

Noi di Tierra Prometida, dopo aver analizzato la situazione attuale, e aver constatato che gli eletti sono al primo mandato e quindi inesperti, ci siamo offerti ad un sostegno di questa nuova mesa diretiva. Cinque ragazzi, tre ragazze e due ragazzi, usciti dalla precedente mesa, dovranno pensare a formare i nuovi, questa la nostra proposta. E siccome formare richiede tempo e magari tempo tolto al lavoro, questo tempo-lavoro, noi lo sosteniamo. Oltre a ciò, abbiamo dato l’opportunità alle tre ragazze di impegnarsi nel lavoro del doposcuola percependo un compenso mensile. Una di esse si sta formando in una scuola per l’infanzia. I due ragazzi sono stati inseriti nel mondo del lavoro come pizzaioli. Apprenderanno cosa significa lavoro dipendente e paga mensile. Sarà dura, il cambio è radicale. Attualmente, questi cinque, chiamati assessori, con la mesa diretiva, dovranno decidere se accettare la nostra proposta di sostegno alla formazione. Qui in città ci sono varie istituzioni che lavorano con Nats. Noi non vogliamo essere un’altra. Abbiamo l’intenzione di essere ALTRA. Come già scritto.

Con la stima e l’amistad di sempre, Fiore.

Santa Cruz 15 giugno 2009