Lo straniero nella Bibbia

Carmine di Sante “Lo straniero nella Bibbia” Edizioni Città Aperta – Macondo Libri pag.230 € 13

Tra le grandi letterature, quella biblica è l’unica che presenta lo straniero non come minaccia da espellere e solo parzialmente da tollerare bensì come finestra o fessura dalla quale guardare e rileggere il reale: come il luogo «teologico» e «metafisico» dove Dio – l’Assoluto – irrompe nella storia ed eleva l’io dal piano della soddisfazione di sé all’altezza della responsabilità per laltro.

Incentrato sullo straniero nella bibbia, questo libro dispiega e tematizza la visione che si dischiude all’uomo a partire dallo straniero, metafora dell’alterità dell’altro o volto che con la sua presenza nuda e invocante inquieta l’io, sottraendolo alla quiete del male abissale dell’indifferenza, e lo istituisce come umano ospitale nel duplice senso dell’ospitato chiamato a essere a sua volta ospitante.