Residui di guerra: ragazzi di strada e ragazzi stregoni

L'eredità della guerra in Congo: ragazzi di strada e ragazzi-stregoni Grazie a tutti voi riuniti.
Sono molto emozionato e pieno di entusiasmo di parlare a questa assemblea.
Condivideremo assieme le problematiche dei bambini di strada, le esperienze e le testimonianze del centro sociale SIMBA-NGAI.

Da una quindicina di anni il problema dei bambini di strada ha raggiunto una dimensione enorme, che necessita di un'analisi per trovare le cause e le soluzioni ad una condizione, che attanaglia la società del Congo e dato che questo problema ha oramai delle dimensioni enormi, necessita di soluzioni che la società civile deve mettere in atto.

Ed è per questo che il centro SIMBA-NGAI da quattordici quindici anni cerca di offrire delle soluzioni a questa situazione.

Il dramma dei ragazzi di strada rappresenta effettivamente una bomba ad orologeria, è un meccanismo innescato.

Le cause del fenomeno sono diverse e sono di ordine economico, politico, e intaccano oramai il sociale e la cultura.
I bimbi si trovano nelle strade a cause delle guerre per la conquista del potere, guerre che sradicano la gente dai loro paesi e portano morte e tanti bambini restano orfani di guerra.

Inoltre la situazione del paese è caratterizzata dalla mancanza di lavoro; nel 1991- 93 ci sono stati saccheggi, con conseguente distruzione degli apparati di produzione.
E' venuta a mancare l'autorità dei genitori, che hanno perso ogni potere nei confronti dei figli.

I bambini sono sulla strada anche per mancanza di scolarizzazione e diventano delinquenti e le ragazze si abbandonano alla prostituzione e si ritrovano completamente sulla strada.

Ci sono molte separazioni di matrimonio e conseguenti nuovi matrimoni dell'uno o dell'altro membro della copia precedente. E il secondo padre che si instaura nella nuova famiglia non accetta mai i figli di primo letto e allo stesso modo la seconda moglie non accetta nemmeno lei i figli del marito.

E questi sono i preamboli per divenire bambini-stregone o bambine-stregone. I bambini specie quelli turbolenti difficili e quelli timidi sono torturati, sgridati a più riprese dalla seconda madre, dalla matrigna e non resta loro che fuggire dalle famiglie e rifugiarsi nella strada.
E questa è la terza causa che sta all'origine dei bambini di strada.

La quarta causa che potremmo definire culturale, affonda pure essa le sue radici nel problema economico, è il fatto che si creda nella stregoneria. La stregoneria diventa la causa di tutti i mali che la vita ci presenta. Per esempio la disoccupazione, la perdita del lavoro, la malattia, la morte, il decesso e la mancanza di matrimonio, l'incapacità di sposarsi, la difficoltà di viaggiare, tutti questi mali o problemi vengono imputati alla stregoneria, e tutto questo anche a causa del proliferare di nuove chiese, di nuovi pastori che parlano della stregoneria e che prendono i bambini turbolenti e li definiscono portatori di disgrazia, di male, insomma sono i bambini degli stregoni .

È per questo che il centro SIMBA-NGAI ha deciso di operare nel sociale e nell'economico e di offrire un sostegno in questa direzione, dopo aver esaminato le cause del fenomeno; il centro SIMBA-NGAI, che vuol dire sostienimi, offre non solo il pane quotidiano ma formazione, alloggio; il centro assicura un avvenire a questi ragazzi, a queste ragazze garantendo loro una formazione professionale, come la falegnameria, il mestiere di muratura, di saldatura, di elettricista, idraulico, insomma offre loro una formazione professionale.

Il centro offre anche un corso di alfabetizzazione per i bambini che non sanno né leggere né scrivere; si tenta con loro il reinserimento familiare dove questo è possibile.
Avrei voluto portarvi una testimonianza diretta di un ragazzo che oggi avrebbe dovuto essere qui con noi, un ragazzino che è stato cacciato di casa dopo la morte di sua madre, morte che è stata imputata a lui, gettata sulle spalle di questo povero ragazzo, dicendo che era colpa sua se la madre era morta; due anni dopo essere stato cacciato di casa si è ritrovato accolto in seno al centro SIMBA-NGAI. Oggi che questo ragazzo è un falegname, è riuscito a farsi accettare di nuovo in seno alla sua famiglia ed è riuscito a ritornare sotto il tetto paterno, perché in questo momento il ragazzo, che è falegname, ha acquisito un valore perché utile alla famiglia e può aiutare anche la nonna che vive in casa.
Noi possiamo terminare qui ma vorrei lasciare alcuni consigli, raccomandazioni.

Noi in via di principio dobbiamo aiutare la famiglia, sostenerla, ritrovare il ruolo di garante morale che le aspetta, migliorandone la situazione socio economica, creando dei posti di lavoro. Questo naturalmente è un progetto a lungo termine, ma a breve termine è importante continuare con la formazione e ridare valore alla persona attraverso la dignità del lavoro, parlando dell'amore per il lavoro, l'onestà e la trasparenza,

Dobbiamo anche cercare di creare degli altri centri di formazione per ragazze madri, perché anche queste ragazze madri sono cacciate in strada e si ritrovano ad alimentare il numero della popolazione dei ragazzi di strada. Un Centro nuovo, posso dirlo con gioia, sarà presto inaugurato alla fine del mese di agosto prossimo.
grazie per l'opportunità che voi mi avete dato di intrattenermi con voi e raccontare queste cose.


Voka Kilembi Richiard, ass. SIMBA-NGAI per i ragazzi di strada e accusati di stregoneria, Kinshasa, Congo