Cara Pedalino

Una religiosa, che si firma Pedalino, mi manda talvolta degli scritti. In uno, Piero Gheddo dice, tra l’altro:  “Il 7 dicembre 2009, Benedetto XVI ha ricevuto i Vescovi del Sud Brasile in visita ‘ad limina’ ed ha lanciato un accorato appello a superare le divisioni suscitate nella Chiesa dalla Teologia della Liberazione che si ispirava al marxismo: ‘le sue conseguenze più o meno visibili, fatte di ribellione, divisione, dissenso, offesa, anarchia, si fanno ancora sentire, creando nelle vostre comunità diocesane grande sofferenza e una grave perdita di forze vive’”.

Cara Pedalino
ho letto la tiritera di Gheddo sulla TdL, controvoglia perché non mi piace perdere tempo. Il peggio è che il papa pensa più o meno come lui. L’occidente si dice cristiano ma pensa a difendere i suoi schei e privilegi, grazie anche al giornalista embedded Piero Gheddo.
Che cos’è Teologia della Liberazione (TdL)? Per cominciare: che cos’è Teologia?
La Teologia si definisce come una scienza che risulta dalla confluenza della Sacra Scrittura con la Filosofia. La novità della TdL consiste essenzialmente nel fatto che, per approfondire il dato rivelato, la TdL non ricorre solo alla Filosofia (come fa la teologia europea o classica o tradizionale) ma ricorre anche ad altre scienze: sociali politiche economiche antropologiche. E perché questo? Perché la filosofia è supponente, e perché la Chiesa con la teologia europea non ha evitato che l’occidente si allontanasse da Dio e opprimesse i poveri, gli amici di Dio. Ecco una differenza chiara: la teologia occidentale è opera di intellettuali “mandarini” che calpestano tappeti, mentre la TdL è fatta a partire dai poveri.  La chiesa occidentale, “ragiona bene ma razzola male”; spiega razionalmente bene il Vangelo ma lo tradisce. Ecco allora l’altra differenza tra le due teologie: l’occidentale è preoccupata esclusivamente dell’ortodossia; la TdL è più preoccupata dell’ortopraxia.
Siccome la TdL ricorre a più scienze, quando utilizza la scienza economica non può ignorare completamente l’analisi marxista che fa parte del pensiero universale, ma senza esserne succube. Accusare la TdL di eresia perché  ricorre all’analisi marxista, funziona da alibi, perché all’Europa gli fa comodo continuare nell’ingiustizia e dirsi cristiana (con crociate per il crocifisso) anche se il Regno di Dio è “giustizia, pace e gioia nello Spirito Santo” (Rm 14,17). Lo stesso Giovanni Paolo II aveva rimproverato Mons. Romero perché predicava Cristo liberatore; e quando l’hanno ucciso, non è stato considerato un martire, perché era morto per la giustizia e non per la fede!!?!
Dove ha sbagliato la TdL? Doveva tener più presente il simbolico e doveva camminare più adagio per non scandalizzare molti poveri. Il problema è stato di comunicazione lacunosa e carenza di umanità (da parte di alcuni), non certo di eresia.
Mi fermo qui. Se ti serve… p arnaldo

cara Pedalino
ho letto anche il nuovo testo che mi hai mandato, questo relativo alla morte di Eluana Englaro, di Udine. E ti riporto la frase che mi ha colpito
Evidentemente – ha detto l’esponente dell’Associazione Medici Cattolici Italiani – i problemi erano di altro tipo, stavano (e restano) nello sguardo con cui ci si rivolge a persone come lei: scomparsa per sentenza la compassione che ha generato in due millenni l’assistenza ai bisognosi, negata la dignità senza condizioni per ogni essere umano, subordinato il diritto di vivere al desiderio proprio o di altri, non ci si può meravigliare se ci guardiamo reciprocamente con sospettosi criteri di efficienza”.
Pedalino, hai capito? si dice che la compassione ha generato nei cristiani due mila anni di assistenza ai bisognosi!! Ma tu sai che ogni giorno muoiono circa 35 mila persone, la cui malattia -la fame- potrebbe essere vinta (giacché il pianeta sta producendo cibo sufficiente per tutti!). Perché il papa e i cattolici dell’AMCI e dell’Avvenire, che hanno gridato in difesa della vita di Eluana Englaro, non gridano anche in favore della vita dei 35 mila affamati che muoiono ogni giorno;  non gridano contro il peccato di assassinato perpetrato ogni giorno contro gli affamati?!
È il mio pensiero della buona notte                 p arnaldo