Ma non è solo pedofilia…

Ho apprezzato l’analisi di Arnaldo De Vidi sulla pedofilia. Ma c’è un punto che manca, a mio parere, su questa analisi e riguarda lo smascheramento che è avvenuto grazie a questa vergogna e che continuano in molti pateticamente a fare quadrato per proteggere la madre Chiesa.

Ciò che sgomenta maggiormente il cattolico non è tanto l’orrore per il male che dei preti hanno fatto su innocenti siano bambini o sordomuti (ascoltate i cattolici più anziani, non sono sgomenti, sono indignati, dicono che queste cose sono accadute da sempre, alcuni ricordano con rabbia degli episodi conosciuti e di cui non si è mai potuto dire), ma riconoscere che la Chiesa, i vertici della Chiesa, i custodi della Parola, non sono persone votate al bene, sono malvagie.

Qualsiasi essere umano, sottoposto a pressione, i poliziotti lo sanno bene, prima o poi cede e, se non confessa, cade in contraddizione, sicuramente sbriciola la maschera di menzogne fatta di sicurezza e tranquillità per mostrare quello che è veramente.

La pressione della giustizia e dei media ha mostrato la malvagità che risiede nel cuore di alcuni vescovi e cardinali. La Chiesa è guidata da gente cattiva, lo dico per gentilezza, ma dovrei dire orrenda, vomitevole.

Uomini che ritengono di essere al di sopra della Legge perché loro lavorano per conto di Dio e solo a Lui devono rendere conto.

Lo cita anche Arnaldo nel suo articolo: “È stato apprezzato il documento del papa alla Chiesa d’Irlanda, dove chiede perdono alle vittime, ripudia quanto è successo, esige indennizzazione e consente che i preti pedofili siano sottomessi alle leggi civili.” Il papa consente, ripeto, consente, che dei delinquenti vengano processati. Il papa, capo di una struttura, la Chiesa, superiore alle leggi degli uomini, consegna le sue pecorelle alla giustizia terrena, come Gesù si è consegnato a Pilato.

Purtroppo per quei preti irlandesi non era stata sufficiente la “cura” imposta loro della Chiesa, ovvero abbandonarsi al pentimento e alla preghiera in qualche eremo, per poi ritornare purificati (hanno fatto sempre così purificazione e trasferimento ad altra sede).

No, cari miei, il posto per chi delinque non è un eremo è la galera.

Il dramma di tutta questa vicenda è che la gerarchia della Chiesa si è dimostrata assetata di Potere (solo chi ha sete di Potere può nascondere gli abusi fatti su un debole, su cui si esercita, sadicamente, il Potere o nascondere per 17 anni un cadavere in una chiesa) e viziosa come lo sono i politici (uomini di Potere) su cui si era tanto scandalizzata la stampa cattolica. Ma sopratutto si è dimostrata malvagia.

Ripeto, malvagia.

Solo un malvagio può dire: “Molti sociologi, molti psichiatri hanno dimostrato che non c’è relazione tra celibato e pedofilia, e invece molti altri hanno dimostrato – me lo hanno detto recentemente- che c’è una relazione tra omosessualità e pedofilia”, lo ha dichiarato qualche giorno fa a Santiago del Cile il cardinal Bertone, il numero due della madre Chiesa.

Bertone, non è uno sciocco, uno sprovveduto, è persona colta e abile politico (quando dirige senza contraddittorio), e volutamente ha tentato di scaricare le colpe sugli omosessuali per deviare l’attenzione mediatica su altri, su soggetti più deboli (vuoi vedere, caro Arnaldo, che il papa magari ha concesso che a essere processati siano solo i preti omosessuali e quindi colpevoli in quanto omosessuali e non perché preti?).

E solo un malvagio come Monsignor Giacomo Babini, Vescovo Emerito di Grosseto, può affermare che quanto sta accadendo è “un attacco sionista, vista la potenza e la raffinatezza, loro non vogliono la Chiesa, ne sono nemici naturali. In fondo, storicamente parlando, i giudei sono deicidi”.

Alla faccia dei pentimenti e letterine infilate da papa Giovanni Paolo II nel Muro del Pianto. Lascio a voi il piacere di leggere tutto l’articolo.

Caro Arnaldo, quello che scandalizza non è la pedofilia, sul cui orrore nessuno discute e che non interessa solo gli uomini di chiesa (che difesa sterile è affermare che “i preti [sono interessati] in minor grado in termini percentuali” rispetto ad altre categorie? Sono sempre parole di Bertone), ma quello che sconcerta è aver scoperto che il vertice della Chiesa è malvagio. O meglio, satanico. È eccessivo dire satanico? Va bene, non lo dico, ma lo penso e lo pensano molti che, come me, alla domenica si mettono in fila per ricevere l’Eucarestia.

Poi, caro Arnaldo, ho una curiosità che tu, forse, da uomo di Chiesa (grazie a Dio quella vera, quella umile, quella cattolica, ovvero che sta tra la gente e con la gente e per la gente) mi puoi soddisfare: mi sapresti dire come hanno fatto tanti malvagi a ricoprire posti così alti nella gerarchia? Volontà di Dio?