Pasqua 2010

Hola amigas/os! Como estan? Da noi sta terminando la stagione delle piogge. Rilevanti le perdite e ingenti i danni che quest’anno ci lascia. La Paz ha patito diversi smottamenti nella zona alta e povera della città. Alcuni morti e molte le case distrutte. La regione amazzonica del Beni ha subito inondazioni con perdite di raccolti e bestiame. I collegamenti stradali tra le varie città, in alcuni casi, sono stati interrotti a causa di frane e allagamenti. In Santa Cruz, la popolazione dei quartieri periferici, subisce l’acqua alta dopo un paio d’ore di pioggia. Cronico. Cioè la gente si è abituata. Come pure si è abituata alla violenza quotidiana da parte della crescente delinquenza. Cronico. Subisce il rialzo dei prezzi e il non adeguamento salariale. Cronico. Subisce la cattiva politica, quando invece ci sarebbe un gran bisogno di una minima gestione della cosa pubblica. Peccato! La stagione delle elezioni sta giungendo al termine. Domenica 4 aprile si voterà per il sindaco e il governatore della Regione di Santa Cruz. Poi, dopo tanti discorsi, speriamo si cominci a governare.

Nel mese di febbraio sono venuti a farci visita due amici italiani. Bruno, come rappresentante del social day e Valerio dell’associazione NATSper di Treviso. Entrambi con la giusta dose di curiosità e desiderio di comprendere la realtà dove Tierra Prometida sta operando. E’ sempre un piacere ospitare persone che hanno la volontà di conoscere realtà altre. Mi auguro che altri ci possano far visita.

Il presidente dell’associazione del mercato Abasto ci ha concesso l’utilizzo della sala. Quattro giorni di lavoro e questo piccolo spazio ha cambiato aspetto. Ora è piacevole e accogliente. La famiglia che vive all’interno ha ridotto lo spazio che occupava. Immagino che non si trasferirà, come a suo tempo ci era stato detto. Abbiamo aperto la porta il primo marzo. I bambini sono arrivati senza la pubblicità, si usa il passaparola. N…., otto anni, è arrivata con il vestito da festa. Bianco e lilla con le scarpette a tono. Sorridente. Quest’anno si è deciso di aumentare di una ora per turno il doposcuola. Utilizzeremo questo tempo per il gioco ludico e per dialogare con i ragazzini. E’ molto utile conoscerli nei vari aspetti per poterli meglio aiutare. Sono state introdotte inoltre due nuove figure professionali: una educatrice sociale e una psicologa. Helen, la psicologa, sta raccogliendo i dati dei bambini. Con difficoltà, mi diceva, perché molti sono imprecisi. Chi non sa la data di nascita, l’indirizzo dell’abitazione, chi ha due papà o due mamme, chi è senza papà, chi vive con la nonna e via di questo passo. Il lavoro di visita famigliare che abbiamo programmato, ci servirà a chiarire dubbi, comprendere carenze e le inevitabili difficoltà che incontrano a livello scolastico. Cominceremo da quelli con maggiori problematiche. Non sarà facile. Sono diversi anche i genitori che si sono avvicinati all’aula del reforzamiento escolar. Hanno difficoltà con i compiti dei ragazzi perché sono analfabeti o hanno frequentato poco la scuola. La porta è sempre aperta.

In questo lavoro, come a volte nella vita, di fronte a difficoltà, ci capita di smarrire la fiducia. Credo che umanamente è comprensibile e giustificabile. La paura ci blocca e non ci permette di continuare il cammino. Pensavo all’orto degli ulivi. Esperienze provvisorie, di passaggio. Non possiamo fermarci. Riprendiamo il cammino dentro il percorso che la storia ci indica. Se abbiamo perso la fiducia, più avanti la riavremo. Abbiamo speranza che il percorso ci riserverà delle soddisfazioni. Buona Pasqua a tutti. Con amistad, Fiore