Firma l’appello di Macondo alla Conferenza Episcopale Italiana

Durante il convegno di Asiago (La forza del gesto), nel dibattito con il professor Roberto Mancini, Corrado Borsetti ha lanciato l’idea di inviare una lettera ai vescovi italiani.
Oggetto della lettera: chiedere alla Chiesa italiana un atto di giustizia e di solidarietà con il popolo italiano in questo difficile momento di crisi economica. Un’azione che vada a toccare in modo temporaneo alcune attività commerciali, non certo le attività di assistenza ai poveri e agli emarginati, che molti enti ecclesiastici svolgono. Un’azione che farebbe sentire la Chiesa più vicina nel cammino che il popolo italiano intraprende e darebbe voce maggiore alle proposte di economia alternativa che anche la Chiesa a volte propone.
Chi volesse firmare l’allegato appello è invitato a collegarsi al sito della Conferenza Episcopale Italiana cliccando qui sotto
http://www.chiesacattolica.it/pls/cci_new_v3/V3_S2EW_CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=7953
e trascrivendo il testo dell’appello qui sotto riportato.
Vi chiediamo poi la cortesia di darcene notizia all’indirizzo posta@macondo.it
Grazie!

APPELLO

Il sottoscritto, simpatizzante dell’Associazione Macondo, associazione per l’incontro e la comunicazione tra i popoli, con sede in Pove del Grappa (Vi), Via Romanelle n. 123, all’interno di una riflessione sulla crisi economica che colpisce il Paese e in risposta a una domanda di giustizia sociale
CHIEDE
ai Vescovi della Conferenza Episcopale Italiana di farsi promotori di un’iniziativa di sospensione dell’esenzione dal pagamento dell’Imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) di proprietà di enti ecclesiastici e adibiti allo svolgimento di attività commerciali, per la durata di tre anni, dimostrando così concreta solidarietà ai cittadini italiani colpiti dalla crisi.