Incontro con Antonietta Potente

L’incontro si terrà il giorno 28 Gennaio 2012 presso l’Istituto Storico Parri Emilia Romagna in via S. Isaia n. 20 a Bologna dalle ore 15 alle ore 19.

 

Antonietta Potente è una suora domenicana. Ha sviluppato una riflessione teologica tra le più profonde e originali, che parte da un ripensamento totale della vita religiosa alla luce di una spiritualità ancorata al presente, capace di unire la mistica alla politica e all’impegno per la salvaguardia dell’ambiente. Nel suo libro, accostando i temi dell’etica all’immagine familiare di una casa e delle sue stanze, l’autrice avvicina tutti, credenti e non, ai grandi quesiti che ci pone la contemporaneità. Nata a Pietra Ligure, in provincia di Savona, nel 1958, Antonietta Potente dopo gli studi diventa suora domenicana e insegna teologia morale. Dal 1994 vive in Bolivia insieme a una famiglia Aymara, impegnandosi in prima linea nel dialogo interreligioso e interculturale, per i diritti delle donne, per l’equilibrio economico e per l’ambiente, tanto da partecipare alla stesura della nuova Costituzione boliviana. Da sempre è una delle principali voci impegnate nel processo di liberazione del popolo boliviano. Docente all’Università di Cochabamba, collabora con numerose Università nel mondo. Ha pubblicato numerosi libri e articoli.
Il suo ultimo libro, “Un Bene Fragile-Riflessioni sull’etica”, è uscito nell’aprile scorso.

“Questo libro non è tanto un trattato sull’etica quanto piuttosto un invito a descrivere la vita, sollecitando ciascuno a guardarsi intorno e rendersi conto dei dettagli che la compongono………… si tratta comunque di una proposta di attiva partecipazione in un momento storico in cui ci sentiamo sempre più strumentalizzati e sempre meno protagonisti, al pari dell’ambiente e delle sue risorse…” (dalla prefazione dell’Autrice)

In occasione della presentazione dello stesso a Bologna,praticamente nessuno dei presenti, tranne la presentatrice e Giancarla Codrignani, era stato in grado di leggerlo, perchè era uscito proprio lo stesso giorno della presentazione.
Nel corso di quell’incontro sia da parte di Antonietta Potente sia da parte delle persone convenute si era parlato di  rivedersi in modo da restituire all’autrice  pensieri e  riflessioni, più sedimentate,  che la lettura avesse suscitato. La stessa Potente  aveva raccontato che la sua idea originaria – non accolta dall’editore – era quella di lasciare pagine bianche e di mettere  puntini di sospensione dopo alcune frasi proprio ad indicare la necessità di un dialogo e di integrazioni  tra chi scrive e chi legge.
L’incontro è pensato dunque come un seminario in cui i presenti si scambiano riflessioni sul tema del libro, dialogano sul modo in cui i suoi contenuti risuonano nelle vite di ognuno.
Ci sembra infatti che possa essere importante per molti, in questo momento, non rimanere solo “consumatori” di un libro, come quello della Potente, sull’etica come prassi e scelta di vita quotidiana ma di approfittare della generosa disponibilità dell’Autrice, ed aprire una modalità di scambio e confronto concreto quale strumento di crescita comune, occasione di apertura al dialogo.

Per  maggiori informazioni scrivete a: avv.ianelli@libero.it