Navidad 2012

Giovedì 20 u.s., a Potosì, è stata inaugurata la “Casa NATs” alla presenza di un nutrito gruppo di ragazzini e autorità varie. La casa era una vecchia idea del nostro amico spagnolo Edu e ben accettata dai bambini e adolescenti lavoratori di Potosì, seguiti dalla Caritas locale. C’è stato bisogno di un radicale restauro perché diroccata a inabitabile. Sono stati ricavati diversi spazi che saranno a disposizione dei bambini e adolescenti lavoratori. Sono già stati installati due forni, donati da una associazione tedesca e quattro ragazzi stanno partecipando ad un corso di panificazione. A breve altri due parteciperanno ad un corso di pasticceria. La responsabile, Luz, ci ha detto che la prima attività richiesta dalla maggior parte dei bambini e adolescenti lavoratori è il doposcuola.

La rinascita di questo posto è un qualcosa di inedito, una opportunità per questi nuovi inquilini di mutare il proprio presente e preparare un futuro. Io ci ho visto un presepe vivente. La mia formazione cattolica mi ha insegnato che l’umanità del presepe è formata da gente insignificante. O no ? Chissà se anche oggi tra questo “resto”, tra questo piccolo grande popolo di ragazzini insignificanti che cercano la vita non ci sia qualcosa di quella rivoluzione originaria !!!

Osservo ognuno dei bambini lavoratori presenti. Che si nasconda tra essi un pezzetto di quell’inedito? Magari. Io sono disposto a dar fiducia.

Come la nascita di un figlio trasforma, cambia la vita dei genitori, così spero per tutti noi, che ogni novità, avvenimento insolito o notizia possa modificare il nostro comportamento; che non deve essere uguale per tutti, basta solo che ci cambi un pochino, poi fermenterà.

Feliz Navidad, Fiore

Santa Cruz 24 dicembre 2012