Dio dov’è?

Questa mattina, finito l’incontro con gli studenti di quarta e di quinta di una scuola superiore, dove conversando su “solidarietà e infanzia negata” avevo affermato che non mi interessava tanto di sapere se Dio esiste, ma di sapere da che parte Dio sta, mi stavo avvicinando alla macchina per tornare a casa.
Improvvisamente si avvicina una giovane studente, dal volto trasparente e luminoso. Era sola, ma, senza timidezza alcuna, fissandomi negli occhi mi chiede direttamente: «Dov’è Dio?».
Dopo un attimo di meraviglia e sorpresa, le rispondo con le parole prese dal Midrash Rabbah: «Dio non sta tra i conoscitori della sua identità, non sta nelle istituzioni che lo rappresentano, è là dove nessuno se lo aspetta: chi non è niente lo ospita».
Mi ha ringraziato, sorridendo così amabilmente da spaccarmi il cuore di felicità.

Giuseppe Stoppiglia, 27/02/2013