Primo incontro all’UDCM (25 marzo 2013)

Siamo all’UDCM, l’associazione partner di riferimento dei progetti, nell’ampio cortile c’è poca gente, ci attendono Almirante, il presidente, assieme ai suoi collaboratori, i nuovi componenti del direttivo eletti dall’assemblea delle associazioni del territorio di Morrumbala che fanno parte dell’UDCM.
Rituali scambi di saluti poi si entra subito nel vivo: quale lo stato delle cose , come si sta procedendo, quali le novità; la risposta alle domande ci mette sempre un po’ in difficoltà , le novità che ci arrivano non sempre sono positive e non sempre sono quelle che noi vorremmo sentirci raccontare. Siamo ancora italiani, dimentichiamo di essere ospiti a casa di chi per un po’ di tempo ci ospiterà.
Il recinto della pompa è sempre affollato di donne, l’attività della pompa non dà segni di rallentamento, parliamo del punto dove molte famiglie fanno riserva di acqua, la stessa cosa dicasi per il mulino, il patio è affollato di donne in attesa di poter macinare il mais, miglio come lo chiamano qui, per farne farina che qui per il tipo di mais è bianca, per la polenta, uno degli alimenti principali di questa popolazione.
Per la polenta, la ricetta è semplice, acqua in bollore a cui si aggiunge sale quanto basta poi la farina, frullare perché non faccia grumi, addensare far bollire per un po’ ed è fatta, è consumata spesso da sola o come accompagnamento a un improvvisato companatico.
Donne alla fontana che se ne vanno con bacinelle o taniche piene d’acqua sulla testa; stessa cosa dal mulino dove arrivano con il sacco di mais e se ne tornano con il carico di farina, sempre con i loro bambini più piccoli appresso, o legati sulla schiena utilizzando una capulana.
Ma, gli uomini mai!