Letra 27

Hola amigas/os! Come va?

Permettetemi un’altra incursione nella vostra casella di post@ elettronica, con la scusa di raccontarvi un fatterello.
Mi immagino che tutti conoscono la Fundacion Tierra Prometida e gli accordi intercorsi quest’anno tra la Fundacion stessa, la Gobernacion e la Università statale e più precisamente con il direttore della facoltà di Servizi Sociali.

Il fatto.
Mercoledì alle 14,35 Romy entra, come tutti i giorni, alla escuelita e si accorge che la incaricata della Gobernacion sta parlando alle studentesse universitarie. In breve termina il suo intervento e, con tono prevaricatore, dice a Romy che: le studentesse da domani arriveranno alle 16,30 anzichè   le14,30, per applicare il progetto “Un nuevo sol para el bienestar comunitario” terminando il tirocinio il 7 di novembre; che il doposcuola non è parte della facoltà di servizi sociali e quindi non è necessario continuarlo e, facendo spallucce, se proprio serve, troveremo altre persone per il doposcuola; che da lunedì inizieranno le visite famigliari con la scheda preparata dalla  Gobernacion, recante il logo dell’Unicef, della Gobernacion, dell’Università e della Fundacion.
Credo che Romy si sia leggermente incavolata all’udire queste grossolanità.
Ha iniziato con il replicare che a questo punto dell’anno scolastico, che termina tra poco più di un mese, inviare altre persone è una assurdità; queste,le universitarie, che da quattro mesi sono in contatto con i ragazzini, giorno per giorno e con molta fatica, hanno conquistato la fiducia dei bambini e ragazzi lavoratori del mercato. Ti immagini se arrivano dei volti nuovi giusto il periodo di maggior impegno scolastico? Altra cosa, dice, l’accordo poneva come condizione principale e prioritaria il doposcuola, come tirocinio, da terminarsi alla fine dell’anno scolastico, poi eventualmente attività da concordare con Gobernacion e/o Università. Sono due mesi che stiamo aspettando che gli studenti comincino col progetto “Un nuevo sol para el bienestar comunitario”, e avevamo pianificato iniziare a settembre con le visite famigliari, consegnando agli studenti la scheda usata dalla Fundacion perché la potessero modificare secondo i dettami e le esigenze che la facoltà richiede. Ora si vuole consegnare una scheda dove figuri il logo Unicef e quello della Gobernacion, noi, continua Romy esprimendo il proprio e mio disappunto, da Unicef non riceviamo nulla e mai ci ha contattato, la Gobernacion, che ci ha contattato, non ci ha dato ne un centesimo ne una matita per questi bambini. Quindi, intuendo la politica della Gobernacion, continua Romy, se vuole può stampare sulla scheda il logo dei “Mercados amigos de la ninez”, Università e Fundacion e, prima di stampare, desidero esaminare la brutta copia per verificare anche le domande che gli studenti rivolgeranno ai genitori dei bambini e ragazzi. Un’altra cosa se permette: Gobernacion e Unicef sono interessate a eliminare il lavoro infantile? bene, dovrebbero quindi indirizzare gli sforzi a migliorare l’educazione scolastica, già carente, incentivando i doposcuola nei mercati e sostenere chi da anni ci lavora e non cercare di appropriarsi dei bambini per far numero. Noi Fundacion, incalza, non abbiamo vincoli, siamo liberi, l’unico compromesso è con questi bambini che hanno solo e solamente bisogno di una mano per sperare in un futuro dignitoso. Non abbiamo la necessità di veder buttare al vento milioni di dollari in mega progetti infruttuosi per dar lustro al politico di turno o direttore di alcun settore sociale. Abbiamo dato parte della nostra vita a questo progetto in cui crediamo fermamente e non permetteremo che altri si impadroniscano dei bambini, solo per far credere all’opinione pubblica del gran “ lavoro” che svolgono in favore di questa popolazione,  facendo vedere foto e enumerando i beneficiari. E un’ultima cosa gentile signora, continua Romy rivolgendosi alla psicologa, come si permette  di dire a Carlos, el “pescadito”, di alzarsi e uscire perché <siamo in riunione>? Carlos ha quasi 14 anni e ha cominciato a frequentare il doposcuola da quando ne aveva nove. Lui è il più vecchio, è il lider e il buon funzionamento della giornata dipende anche da lui. Perché Lui è. Quindi pescadito partecipa alla e alle riunioni in cui si parla e parlerà di loro, punto.

Speriamo abbia capito l’antifona.

Forse il prossimo anno la escuelita non aprirà i battenti, per motivi economici, ma abbiamo la speranza che da qualche parte del mondo ci sia qualcuno che è disponibile a darci e dare una mano a questa missione educativa.

Personalmente sento nostalgia del contatto con i mocciosi. E’ dal primo settembre che ho cominciato un nuovo lavoro concessomi da un amico italiano che ha una decina di pizzerie e dove vende anche pollo fritto. Ho il compito di controllare il lavoro dei dipendenti, la puntualità, l’igiene personale, dell’ambiente e dei cibi. Inoltre verificare il flusso di cassa. Questo dalle 10 alle 18 per sei giorni e con una paga settimanale di circa 63 euro.

Un caro saluto,
Con amistad,
Fiorenzo Vincenzi

Santa Cruz de la Sierra 10 ottobre 2014