Tierra Prometida

I NATs
L’Associazione NATs ONLUS (dall’acronimo spagnolo “Niños y Adolescentes Trabajadores”, bambini e adolescenti lavoratori) è un’associazione internazionale fondata nel 1995 da persone che hanno lavorato e/o lavorano con bambini e adolescenti in Italia e nei Paesi del Sud del mondo, come educatori, cooperanti, volontari, pedagogisti, ricercatori ecc…
I movimenti NATs sono organizzazioni autogestite dai bambini e dagli adolescenti che le compongono, e sono basate sull’organizzazione e la rappresentanza democratica.
L’obiettivo principale  è la difesa del lavoro minorile dallo sfruttamento. Lo scopo di queste organizzazioni è quello di lottare contro ogni forma di sfruttamento economico dei minori, di impedire che vengano calpestati i loro diritti ed esigere rispetto dal mondo degli adulti. Dopo anni di confronto ed esperienze sul campo,  le organizzazioni NATs  dichiarano di essere contrarie ad un’abolizione totale del lavoro infantile. In tale contesto l’abolizione sarebbe impraticabile. Il loro pensiero, piuttosto, è che non vada sradicato il lavoro minorile, ma le cause che portano i bambini a lavorare per le strade.  La considerazione da cui parte l’azione di questi movimenti è che l’esperienza del lavoro, per la maggioranza dei bambini e delle bambine dei settori popolari, costituisce un ambito significativo di costruzione di uno spazio e di un’identità’ sociale.

Tutto  questo si ripropone nella realtà di Santa Cruz de la Sierra, Bolivia.La città, con oltre un milione e mezzo di abitanti, è la più popolosa. Negli ultimi vent’anni la città ha avuto un massiccio sviluppo demografico Tutta questa gente, venuta in città a cercar lavoro, si è sistemata in periferia con un’urbanizzazione selvaggia e direi quasi inospitale. Le famiglie originarie di Santa Cruz, come metodo di vita, non mandavano i figli a lavorare. Anche le più povere facevano sacrifici per mandare  i figli a scuola. Al lavoro andavano a diciassette anni, dopo aver terminata la scuola dell’obbligo. Per le famiglie di origine indigena e campesina, il lavoro dei bambini è parte della loro cultura. Quindi i NATs  di Santa Cruz sono figli di immigrati. Le ultime stime parlano di 205.000 circa minori che lavorano nella strada e nei mercati come caricatori e scaricatori, “carretilleros”, lavando vetri delle auto, vendendo periodici, facendo i lustrascarpe e altro. Da qualche anno si sono riuniti in Movimento perché credono che sia uno strumento che gli permetta di dimostrare il loro valore di cittadini.
bambini lavoratori
TIERRA PROMETIDA

Tierra Prometida ha deciso di sviluppare attività di appoggio al Monatscruz,  perché questo si rafforzi come organizzazione autonoma e che possa generare nell’opinione pubblica un pensiero diverso, positivo, nei confronti delle attività che verranno realizzate e dei minori al lavoro, attraverso iniziative ed esperienze di cittadinanza attiva e coscientizzazione dei processi evolutivi sociali.
I rappresentanti di Tierra Prometida  hanno deciso queste linee di azione e di concertazione:

– Incrementare attività di formazione strutturale realizzando corsi diretti alla   crescita integrale della persona. Corsi di educazione e prevenzione alla salute e igiene, conoscenza di sé  tramite l’educazione sessuale.

– Implementare l’appoggio educativo-scolastico nei suoi differenti livelli e aree, mediante attività extrascolastiche. Due ore al giorno di doposcuola.

– Sviluppare attività sportive per generare uno spazio di ricreazione organizzata e integrazione sociale tra i Nats. Ampliare i giochi di squadra. Organizzare campionati, es. tra i vari mercati dove lavorano i nats.

– Dare avvio a  laboratori  per formare futuri leader e dare così continuità al movimento. Fornire metodologie di comunicazione per la gestione degli incontri, assemblee e lavori di gruppo. Studio di diritti e doveri del lavoratore.

Per svolgere l’attività di “reforzamiento escolar”, doposcuola, Tierra Prometida, per il momento, dispone di uno spazio all’interno del mercato”Abasto”, il più grande della città. Inoltre di un’ulteriore spazio, messo a disposizione da l’ass. Pronats, dietro al mercato Los Pozos, in centro città. In questa fase, l’appoggio educativo-scolastico, viene garantito per due ore al mattino e due al pomeriggio, nel mercato Abasto. Due ore al mattino a Los Pozos.  Operiamo con tre maestre, tre assistenti e la responsabile che gira a turno. Anche il sottoscritto gira tra i banchi dei ragazzini. La media dell’ultimo mese parla di 18 presenze per turno.