Un messaggio per noi da Kobane

Nel 2014 l’ISIS attaccò e mise sotto assedio la città di Kobane e i villaggi attorno al confine siriano con la Turchia. Un anno dopo le truppe dell’alleanza tra curdi ed esercito siriano libero, con l’appoggio USA, riconquistarono il territorio, ma una nuova offensiva dello stato islamico provocò ancora morti. La popolazione ha subito uccisioni, distruzione, fughe, violenze: la guerra siriana è una delle pagine più cupe della storia attuale.
Da una terra tanto provata, gli ospiti dell’orfanotrofio di Kobane hanno avuto un pensiero per noi che stiamo combattendo una guerra con un nemico invisibile: il COVID-19.

Una grande lezione di fratellanza.

La foto ce l’ha inviata Hazal della comunità kurda di Milano, prossimo ospite della festa nazionale di Macondo.

Rojava, campo profughi vicino a Kobane

Oggi mi sono davvero commossa! Con un gruppo di amiche italiane stiamo cercando di sostenere un progetto chiesto da delle donne curde! Oggi abbiamo ricevuto queste foto dal campo profughi di Rojava, nella Siria del nord a 60 km da Kobane, al quale andrà il nostro sostegno! Grazie donne, siete amiche, sorelle e madri! Grazie piccoli, il vostro pensiero è meraviglioso: la solidarietà espressa all’Italia da chi versa in condizioni sicuramente più disperate della nostra fa riflettere molto e riempie il cuore!

(Monica Lazzaretto, 19 marzo 2020)

Rojava è una regione al nord della Siria