Buccoliero Elena

Sociologa, giudice onorario del Tribunale minorile, direttore della Fondazione emiliano romagnola delle vittime di reato, componente la redazione di Madrugada

Perché mamma e papà mi sgridano sempre?

Litigare stanca. I bambini della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “C. Govoni” di Ferrara, che da oltre dieci anni scrivono desideri e preoccupazioni alla maestra Renata Cavallari nel progetto C’è posta per Re, ne parlano spesso.Tra tutti i contrasti, i più importanti sono quelli con i genitori. «Mia mamma ieri si è arrabbiata tanto» – racconta

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Litigare stanca. I bambini della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “C. Govoni” di Ferrara, che da oltre dieci anni scrivono desideri e preoccupazioni alla maestra Renata Cavallari nel progetto C’è posta per Re, ne parlano spesso.Tra tutti i contrasti, i più importanti sono quelli con i genitori. «Mia mamma ieri si è arrabbiata tanto» – racconta

Cultura della valutazione come conoscenza del reale

Mi trovavo a una cena con due medici, uniti da stima e affetto di lunga durata. La discussione verteva sull’opportunità o meno di impiegare negli ospedali dei criteri di valutazione della produttività.«È inaccettabile!» – si stizziva il primo, da poco in pensione – «Bisogna dedicare a ogni paziente il tempo che occorre, non si può

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Mi trovavo a una cena con due medici, uniti da stima e affetto di lunga durata. La discussione verteva sull’opportunità o meno di impiegare negli ospedali dei criteri di valutazione della produttività.«È inaccettabile!» – si stizziva il primo, da poco in pensione – «Bisogna dedicare a ogni paziente il tempo che occorre, non si può

I miei compagni non mi valutano, sono veri amici

«Quando mi dicono cose belle sono felice, quando mi dicono cose brutte sono triste». Con queste parole Mia, 9 anni, riassume un pensiero che appartiene a molti bambini e bambine dell’Istituto Comprensivo “C. Govoni” di Ferrara, interpellati dalla maestra Renata Cavallari nelle sue ore di religione per una complicità ormai consolidata con la nostra rivista.Sull’argomento

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«Quando mi dicono cose belle sono felice, quando mi dicono cose brutte sono triste». Con queste parole Mia, 9 anni, riassume un pensiero che appartiene a molti bambini e bambine dell’Istituto Comprensivo “C. Govoni” di Ferrara, interpellati dalla maestra Renata Cavallari nelle sue ore di religione per una complicità ormai consolidata con la nostra rivista.Sull’argomento

Finalmente siamo tornati in classe

«Evviva, posso andare a scuola!». Non è frequente che sia un bambino a dirlo, o almeno non nella nostra fetta di mondo, dove vige l’obbligo scolastico. Eppure gli elaborati raccolti nelle sue diverse classi dalla maestra Renata Cavallari, insegnante di religione nella scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “C. Govoni” di Ferrara, sono pieni di esultanza. Lo

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«Evviva, posso andare a scuola!». Non è frequente che sia un bambino a dirlo, o almeno non nella nostra fetta di mondo, dove vige l’obbligo scolastico. Eppure gli elaborati raccolti nelle sue diverse classi dalla maestra Renata Cavallari, insegnante di religione nella scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “C. Govoni” di Ferrara, sono pieni di esultanza. Lo

Caro papa Francesco, qual è il tuo dinosauro preferito?

Se potessi intervistare papa Francesco, che domande gli faresti? Sollecitati dalla nostra redazione, i bambini e le bambine delle classi IV e V A – IV e V B dell’Istituto Comprensivo “C. Govoni” di Ferrara sono diventati giornalisti per un giorno e hanno espresso le loro curiosità. Le abbiamo ricevute grazie alla preziosa collaborazione della

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Se potessi intervistare papa Francesco, che domande gli faresti? Sollecitati dalla nostra redazione, i bambini e le bambine delle classi IV e V A – IV e V B dell’Istituto Comprensivo “C. Govoni” di Ferrara sono diventati giornalisti per un giorno e hanno espresso le loro curiosità. Le abbiamo ricevute grazie alla preziosa collaborazione della

Per una scuola di pace

Dapprima nelle pause della lezione, in quei tempi di routine – accendere il computer, fare l’appello, compilare il registro – in quelle rare finestre di silenzio. Poi nel silenzio degli occhi che mi guardavano, e cercavano risposte che io non sapevo dare, non sapevo se ero in grado di dare. Poi nelle domande dirette, semplici,

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Dapprima nelle pause della lezione, in quei tempi di routine – accendere il computer, fare l’appello, compilare il registro – in quelle rare finestre di silenzio. Poi nel silenzio degli occhi che mi guardavano, e cercavano risposte che io non sapevo dare, non sapevo se ero in grado di dare. Poi nelle domande dirette, semplici,

Ieri sera è nata la mia sorellina

Tra le esperienze che incidono nella crescita, c’è indubbiamente il rapporto con i fratelli e le sorelle. Ne parlano spesso nei loro biglietti gli allievi di Renata Cavallari, l’insegnante di religione che da più di 10 anni, nella scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “C.Govoni” di Ferrara, dove insegna, si è resa disponibile allo scambio di messaggi.

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Tra le esperienze che incidono nella crescita, c’è indubbiamente il rapporto con i fratelli e le sorelle. Ne parlano spesso nei loro biglietti gli allievi di Renata Cavallari, l’insegnante di religione che da più di 10 anni, nella scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “C.Govoni” di Ferrara, dove insegna, si è resa disponibile allo scambio di messaggi.

Questa brutta pandemia

Il covid nei pensieri dei bambini «Maestra, a casa mi sento solo e senza nessuno con cui giocare, e quando non gioco tanto, di notte mi sento tristissimo. Ti prego, mi rispondi?».Lo ha scritto Francesco, un alunno dell’istituto comprensivo “C. Govoni” di Ferrara, all’insegnante di religione Renata Cavallari che da oltre 10 anni in quella

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Il covid nei pensieri dei bambini «Maestra, a casa mi sento solo e senza nessuno con cui giocare, e quando non gioco tanto, di notte mi sento tristissimo. Ti prego, mi rispondi?».Lo ha scritto Francesco, un alunno dell’istituto comprensivo “C. Govoni” di Ferrara, all’insegnante di religione Renata Cavallari che da oltre 10 anni in quella

Credi che il mondo possa cambiare?

Siamo curiosi di ciò che non conosciamo, come di ciò che ci interessa, ci riguarda, ci preoccupa, ci fa sperare. I bambini e le bambine sono curiosi di tutto. Nella corrispondenza più che decennale condotta dall’insegnante di religione Renata Cavallari di Ferrara con gli alunni della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “C. Govoni”, tanti biglietti premono

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Siamo curiosi di ciò che non conosciamo, come di ciò che ci interessa, ci riguarda, ci preoccupa, ci fa sperare. I bambini e le bambine sono curiosi di tutto. Nella corrispondenza più che decennale condotta dall’insegnante di religione Renata Cavallari di Ferrara con gli alunni della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “C. Govoni”, tanti biglietti premono

Amore e gelosia

Il cuore batte forte a ogni età. Questa rubrica, dedicata alla corrispondenza più che decennale intrattenuta dall’insegnante di religione Renata Cavallari con i bambini e le bambine di scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “C. Govoni” di Ferrara, ha iniziato a parlarne in una delle prime puntate, quando abbiamo passato in rassegna i messaggi relativi all’innamoramento. Si

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Il cuore batte forte a ogni età. Questa rubrica, dedicata alla corrispondenza più che decennale intrattenuta dall’insegnante di religione Renata Cavallari con i bambini e le bambine di scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “C. Govoni” di Ferrara, ha iniziato a parlarne in una delle prime puntate, quando abbiamo passato in rassegna i messaggi relativi all’innamoramento. Si