Buccoliero Elena

Sociologa, giudice onorario del Tribunale minorile, direttore della Fondazione emiliano romagnola delle vittime di reato, componente la redazione di Madrugada

Parole e gesti per dirsi addio

La nonna è in cielo e ti guarda da lassù, la mamma è partita per un lungo viaggio, il papà del tuo amico è stato chiamato ed è dovuto andare via. Con simili parole molto spesso si parla ai figli o agli alunni per liquidare la morte di una persona cara, animati da due convinzioni

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La nonna è in cielo e ti guarda da lassù, la mamma è partita per un lungo viaggio, il papà del tuo amico è stato chiamato ed è dovuto andare via. Con simili parole molto spesso si parla ai figli o agli alunni per liquidare la morte di una persona cara, animati da due convinzioni

Sempre sarai

Gabriella, in quinta elementare, vive la malattia e poi la morte del nonno molto amato. Ne scrive più e più volte all’insegnante. I biglietti non sono datati, perciò la sequenza temporale potrebbe essere imprecisa. Nell’insieme raccontano in modo commovente i vissuti e le emozioni di questa bambina. «Cara Renata, sono molto preoccupata perché mio nonno

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Gabriella, in quinta elementare, vive la malattia e poi la morte del nonno molto amato. Ne scrive più e più volte all’insegnante. I biglietti non sono datati, perciò la sequenza temporale potrebbe essere imprecisa. Nell’insieme raccontano in modo commovente i vissuti e le emozioni di questa bambina. «Cara Renata, sono molto preoccupata perché mio nonno

Perché non possiamo vivere all’infinito?

Nell’età che si vorrebbe spensierata la morte è presente come evento, rischio, paura. Nel corso del progetto più che decennale C’è posta per Re, con il quale l’insegnante di religione Renata Cavallari della scuola primaria “C. Govoni” offre ai bambini la disponibilità a una corrispondenza personale, il tema ritorna a volte in modo episodico, altre

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Nell’età che si vorrebbe spensierata la morte è presente come evento, rischio, paura. Nel corso del progetto più che decennale C’è posta per Re, con il quale l’insegnante di religione Renata Cavallari della scuola primaria “C. Govoni” offre ai bambini la disponibilità a una corrispondenza personale, il tema ritorna a volte in modo episodico, altre

Bisogna evitare la morte a ogni costo?

È una fitta trama di eventi e relazioni, emozioni e riflessioni quella che Pat Patfoort tratteggia in Mamma viene a morire da noi domenica (Infinito Edizioni, 2016), così diversa dalle sue opere precedenti e successive. Pat Patfoort è una biologa e antropologa belga nota in tutto il mondo come maestra di nonviolenza. Ha elaborato un

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È una fitta trama di eventi e relazioni, emozioni e riflessioni quella che Pat Patfoort tratteggia in Mamma viene a morire da noi domenica (Infinito Edizioni, 2016), così diversa dalle sue opere precedenti e successive. Pat Patfoort è una biologa e antropologa belga nota in tutto il mondo come maestra di nonviolenza. Ha elaborato un

Amor che move il sole e l’altre stelle

Nell’ampio repertorio di corrispondenza con gli alunni della scuola primaria, raccolto in più di dieci anni dall’insegnante di religione Renata Cavallari all’Istituto Comprensivo ‘C. Govoni’ di Ferrara, l’amore è uno dei temi ricorrenti. Se ne inizia a parlare in terza e resta un tema centrale fino alla fine del ciclo. Lo ritroviamo in quasi trecento

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Nell’ampio repertorio di corrispondenza con gli alunni della scuola primaria, raccolto in più di dieci anni dall’insegnante di religione Renata Cavallari all’Istituto Comprensivo ‘C. Govoni’ di Ferrara, l’amore è uno dei temi ricorrenti. Se ne inizia a parlare in terza e resta un tema centrale fino alla fine del ciclo. Lo ritroviamo in quasi trecento

Nella Bibbia c’è tanto da colorare

A Ferrara c’è una scuola primaria dove da più di dieci anni i bambini si sentono più sicuri. Sanno che se hanno un dubbio, vivono una preoccupazione, incontrano una difficoltà, o semplicemente desiderano condividere un’esperienza con una persona più grande che li ascolta davvero, possono scrivere alla maestra Renata. Risponderà a ciascuno nell’arco di un

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A Ferrara c’è una scuola primaria dove da più di dieci anni i bambini si sentono più sicuri. Sanno che se hanno un dubbio, vivono una preoccupazione, incontrano una difficoltà, o semplicemente desiderano condividere un’esperienza con una persona più grande che li ascolta davvero, possono scrivere alla maestra Renata. Risponderà a ciascuno nell’arco di un

Il mio Afghanistan

C’è molto da imparare dal piccolo, denso libro Il mio Afghanistan di Gholam Najafi (ed. la meridiana, 2016). In ordine sparso, almeno: la tenacia, il coraggio (ma anche la paura), l’amore per la conoscenza, l’apertura verso la diversità, il sacrificio, il dialogo, la capacità di fidarsi degli altri, la sincerità con sé stessi, la dignità,

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C’è molto da imparare dal piccolo, denso libro Il mio Afghanistan di Gholam Najafi (ed. la meridiana, 2016). In ordine sparso, almeno: la tenacia, il coraggio (ma anche la paura), l’amore per la conoscenza, l’apertura verso la diversità, il sacrificio, il dialogo, la capacità di fidarsi degli altri, la sincerità con sé stessi, la dignità,

Maestro di vita spirituale

Il ricordo di Pietro Pinna «Molto cordiale, semplice, però subito ti trasportava in un’area superiore…». Aldo Capitini nel ricordo di Pietro Pinna, obiettore di coscienza a vent’anni nel 1947, più volte processato e incarcerato. «Gli scrissi la prima lettera alla vigilia della mia obiezione di coscienza al servizio militare, qualcuno disse perché cercavo il suo

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Il ricordo di Pietro Pinna «Molto cordiale, semplice, però subito ti trasportava in un’area superiore…». Aldo Capitini nel ricordo di Pietro Pinna, obiettore di coscienza a vent’anni nel 1947, più volte processato e incarcerato. «Gli scrissi la prima lettera alla vigilia della mia obiezione di coscienza al servizio militare, qualcuno disse perché cercavo il suo