Demarchi Enzo

professore presso l’Università di Ferrara,. esperto di fenomeni culturali, sul tema del meticciato in Brasile

Bartolomé de Las Casas, difensore dei neri

«Sacrifica un figlio davantial proprio padrechi offre un sacrificiocon i beni dei poveri».Sir. 34,20 In memoria di Enzo Demarchi. Avevamo da parte questo pezzo di Enzo Demarchi, fedele e appassionato collaboratore di Madrugada per lunghi anni. Lo proponiamo in questo numero, a dieci anni dalla sua morte, avvenuta il 2 ottobre 2002, per rinnovarne la

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«Sacrifica un figlio davantial proprio padrechi offre un sacrificiocon i beni dei poveri».Sir. 34,20 In memoria di Enzo Demarchi. Avevamo da parte questo pezzo di Enzo Demarchi, fedele e appassionato collaboratore di Madrugada per lunghi anni. Lo proponiamo in questo numero, a dieci anni dalla sua morte, avvenuta il 2 ottobre 2002, per rinnovarne la

Per una civiltà della condivisione

Voglio riprendere sul Giubileo due idee suggerite con forza e chiarezza dal gesuita Jon Sobrino, teologo della liberazione, nel suo articolo per Concilium: «Dare speranza ai poveri e riceverla da loro». Un Giubileo dunque a due sensi, un Giubileo totale. I. Un Giubileo che non desse speranza ai poveri, con-donando tra l’altro il cosiddetto debito

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Voglio riprendere sul Giubileo due idee suggerite con forza e chiarezza dal gesuita Jon Sobrino, teologo della liberazione, nel suo articolo per Concilium: «Dare speranza ai poveri e riceverla da loro». Un Giubileo dunque a due sensi, un Giubileo totale. I. Un Giubileo che non desse speranza ai poveri, con-donando tra l’altro il cosiddetto debito

La pasqua di dom Hélder

In manus tuas Il 27 agosto scorso dom Hélder Câmara, vescovo emerito della diocesi di Olinda e Recife (capitale dello stato di Pernambuco, Brasile) ha celebrato la sua pasqua, ha realizzato definitivamente il suo battesimo, sacramento della fede. Smorzatisi da tempo luci e clamori attorno al suo personaggio, la sua persona con la morte è

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In manus tuas Il 27 agosto scorso dom Hélder Câmara, vescovo emerito della diocesi di Olinda e Recife (capitale dello stato di Pernambuco, Brasile) ha celebrato la sua pasqua, ha realizzato definitivamente il suo battesimo, sacramento della fede. Smorzatisi da tempo luci e clamori attorno al suo personaggio, la sua persona con la morte è

L’utopia biblica di libertà e giustizia

– C. Di Sante II, Il futuro dell’uomo nel futuro di Dio, Ed. Elle Di Ci, Torino 1994. – P. Garribba (a cura di), Feste ebraiche, Ed. Com Nuovi Tempi, Roma 1999: art. di Karen Hassan, E il Sabato Dio affidò l’uomo a se stesso, 9-14. – K.Lìövith, Significato e fine della storia, Ed. Comunità,

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– C. Di Sante II, Il futuro dell’uomo nel futuro di Dio, Ed. Elle Di Ci, Torino 1994. – P. Garribba (a cura di), Feste ebraiche, Ed. Com Nuovi Tempi, Roma 1999: art. di Karen Hassan, E il Sabato Dio affidò l’uomo a se stesso, 9-14. – K.Lìövith, Significato e fine della storia, Ed. Comunità,

Ultima propaggine gerarchica o germoglio di comunione umana? (cristianità o postmodernità?)

I. Sul quotidiano La Repubblica, 8 maggio 1999, sotto il titolo provocatorio Noi cattolici siamo gli unici veri italiani, mi hanno colpito alcune affermazioni di un personaggio religioso di spicco (per non dire “eminente”). Stando all’articolista, tale personaggio (i testi virgolettati sarebbero appunto parole sue) sosterrebbe che tocca ai cattolici “rammentare a tutti che il

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I. Sul quotidiano La Repubblica, 8 maggio 1999, sotto il titolo provocatorio Noi cattolici siamo gli unici veri italiani, mi hanno colpito alcune affermazioni di un personaggio religioso di spicco (per non dire “eminente”). Stando all’articolista, tale personaggio (i testi virgolettati sarebbero appunto parole sue) sosterrebbe che tocca ai cattolici “rammentare a tutti che il

Il mito del progresso e l’ideologia della modernità

Brasile “moderno”Brasile “arcaico” I fatti di Eldorado dos Carajás, di cui s’è parlato in un precedente articolo (cfr. Madrugada n. 28 – dicembre 1997) richiamano quelle notizie e immagini che non di rado arrivano dal Brasile, in singolare contrasto con gli stereotipi che di quel paese ci siamo formati, frivoli o seri che siano: “paese

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Brasile “moderno”Brasile “arcaico” I fatti di Eldorado dos Carajás, di cui s’è parlato in un precedente articolo (cfr. Madrugada n. 28 – dicembre 1997) richiamano quelle notizie e immagini che non di rado arrivano dal Brasile, in singolare contrasto con gli stereotipi che di quel paese ci siamo formati, frivoli o seri che siano: “paese

Interculturalità minima

Interculturalità è certamente uno dei motivi ispiratori, degli spunti originari di “Madrugada”, una vocazione in cui essa si riconosce. Interculturalità in senso proprio è ricerca di dialogo tra culture diverse: dialogo necessario, fecondo, straordinariamente umano ma proprio per questo difficile, perché le culture diversificano le persone legandole a tradizioni, gruppi umani, popoli, razze, religioni diverse.

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Interculturalità è certamente uno dei motivi ispiratori, degli spunti originari di “Madrugada”, una vocazione in cui essa si riconosce. Interculturalità in senso proprio è ricerca di dialogo tra culture diverse: dialogo necessario, fecondo, straordinariamente umano ma proprio per questo difficile, perché le culture diversificano le persone legandole a tradizioni, gruppi umani, popoli, razze, religioni diverse.

La coscienza del limite. Terapia dell’imperfezione (applicazione)

La parabola del figlio prodigoGli atteggiamenti assunti dall’uomo nei confronti della “coscienza del limite” vengono esemplificati nel racconto della parabola del figlio prodigo: cap. VI di Onora il tuo limite (cfr. pure Liberaci dalla perfezione, p. 60 ss.; Una terapia per la persona umana, pp. 99-105; 153-157). La coscienza del proprio limite e della propria

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La parabola del figlio prodigoGli atteggiamenti assunti dall’uomo nei confronti della “coscienza del limite” vengono esemplificati nel racconto della parabola del figlio prodigo: cap. VI di Onora il tuo limite (cfr. pure Liberaci dalla perfezione, p. 60 ss.; Una terapia per la persona umana, pp. 99-105; 153-157). La coscienza del proprio limite e della propria

Il mito di Macondo. A sud della scrittura

Cent’anni di solitudine di G. G. Márquez ha celebrato, l’anno scorso, i trent’anni dalla prima pubblicazione. Naturalmente su giornali e riviste s’è levato un coro di critici ed esperti per commemorare questo “miracolo” nel boom che la narrativa latino-americana conobbe a suo tempo. In realtà, non erano mancate le voci dissenzienti, anche apertamente “critiche” (Pasolini,

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Cent’anni di solitudine di G. G. Márquez ha celebrato, l’anno scorso, i trent’anni dalla prima pubblicazione. Naturalmente su giornali e riviste s’è levato un coro di critici ed esperti per commemorare questo “miracolo” nel boom che la narrativa latino-americana conobbe a suo tempo. In realtà, non erano mancate le voci dissenzienti, anche apertamente “critiche” (Pasolini,

Dalla scienza alla compassione. Terapia dell’imperfezione (intuizioni)

Anagrafe Ricardo Peter, nicaraguense, laureato in filosofia, è da trent’anni domiciliato a Roma ed è stato ambasciatore del Nicaragua presso la Santa Sede dal 1979 al 1990. È professore di “antropologia del limite” all’Università Gregoriana ed è l’ideatore della Terapia dell’imperfezione. Attualmente è libero professore presso l’Università Autonoma di Puebla (Messico). Nel giro di 4

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Anagrafe Ricardo Peter, nicaraguense, laureato in filosofia, è da trent’anni domiciliato a Roma ed è stato ambasciatore del Nicaragua presso la Santa Sede dal 1979 al 1990. È professore di “antropologia del limite” all’Università Gregoriana ed è l’ideatore della Terapia dell’imperfezione. Attualmente è libero professore presso l’Università Autonoma di Puebla (Messico). Nel giro di 4