Carcere e misericordia

Leggendo le Memorie di una casa morta di Dostoevskij, ricordo che mi aveva colpito il fatto che, nella tradizione russa, i criminali si preferisce chiamarli «infelici». Quando poi ho cominciato a far volontariato in carcere, e ho messo insieme una redazione di «delinquenti» per fare un giornale, ho ripensato a quella «infelicità» di cui parlano

Carcere e misericordia Leggi tutto »

Leggendo le Memorie di una casa morta di Dostoevskij, ricordo che mi aveva colpito il fatto che, nella tradizione russa, i criminali si preferisce chiamarli «infelici». Quando poi ho cominciato a far volontariato in carcere, e ho messo insieme una redazione di «delinquenti» per fare un giornale, ho ripensato a quella «infelicità» di cui parlano