Marchesin Maurizio

socio di Macondo

Il sonno interiore senza sogno

1. Dove vi avevo lasciato l’ultima volta? Ah sì, fuori dal cancello sotto l’acqua. Purificatevi. Cosa ci volete fare, cari ora dodici acciaiosi lettori, fatti non foste a viver come imbuti e quindi meno anche voi al doloroso mazzo. Lo so, lo so, cupe vampe livide stanze (alla CSI) su questa seconda tappa del nostro

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1. Dove vi avevo lasciato l’ultima volta? Ah sì, fuori dal cancello sotto l’acqua. Purificatevi. Cosa ci volete fare, cari ora dodici acciaiosi lettori, fatti non foste a viver come imbuti e quindi meno anche voi al doloroso mazzo. Lo so, lo so, cupe vampe livide stanze (alla CSI) su questa seconda tappa del nostro

Il sogno di Mario

Cari venticinque lettori! 1.Ho comprato con largo anticipo una bottiglia di vino per la festa di capodanno. Ciò è l’inizio di un anno, di un secolo, di un millennio! Un profondo veneto come me non poteva che finesecolare con un pirotecnico Prosecco Riserva.Il fatto vero è un altro: posando quella preziosa bottiglia nella buia cantina,

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Cari venticinque lettori! 1.Ho comprato con largo anticipo una bottiglia di vino per la festa di capodanno. Ciò è l’inizio di un anno, di un secolo, di un millennio! Un profondo veneto come me non poteva che finesecolare con un pirotecnico Prosecco Riserva.Il fatto vero è un altro: posando quella preziosa bottiglia nella buia cantina,

Il sogno nasce dal reale

Dove vi avevo lasciato l’ultima volta? Sì ecco: in caneva, in cantina. Col Mario. E la Rita. Ve l’avevo presentata la Rita? Non importa: si presenta da sola. È la moglie del Mario. Vi avevo condotto nel sepolcro-caneva, tra prosecchi e disillusioni, ma è ora di risorgere. Come? Armandosi di sfiondra (fionda), ovvio. Miei due

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Dove vi avevo lasciato l’ultima volta? Sì ecco: in caneva, in cantina. Col Mario. E la Rita. Ve l’avevo presentata la Rita? Non importa: si presenta da sola. È la moglie del Mario. Vi avevo condotto nel sepolcro-caneva, tra prosecchi e disillusioni, ma è ora di risorgere. Come? Armandosi di sfiondra (fionda), ovvio. Miei due