Piccardo Hamza Roberto

è un attivista, editore, islamista e traduttore italiano, responsabile di varie associazioni musulmane in Italia

Responsabilità

Nella Torà La parola ebraica che sta per responsabilità è achraiùt, che contiene in sé sia ach, fratello, e sia achèr, altro. Per poter meglio comprendere tale relazione è opportuno rivolgersi ai primi capitoli della Bibbia che dimostrano come solo quando si è responsabili delle proprie azioni l’«altro» diventa «fratello». Ma se manca il senso

Responsabilità Leggi tutto »

Nella Torà La parola ebraica che sta per responsabilità è achraiùt, che contiene in sé sia ach, fratello, e sia achèr, altro. Per poter meglio comprendere tale relazione è opportuno rivolgersi ai primi capitoli della Bibbia che dimostrano come solo quando si è responsabili delle proprie azioni l’«altro» diventa «fratello». Ma se manca il senso

Il castigo

nella Torà«Osserva queste tre cose e non commetterai peccato: sappi cosa sta sopra di te, l’occhio vede e l’orecchio ascolta e tutte le tue azioni sono scritte in un libro» (Pirqè Abot 2:1).Di solito ci manca la consapevolezza. Più facilmente rendiamo conto agli altri, alla società piuttosto che a Di-o. Lo studio dei precetti aiuta

Il castigo Leggi tutto »

nella Torà«Osserva queste tre cose e non commetterai peccato: sappi cosa sta sopra di te, l’occhio vede e l’orecchio ascolta e tutte le tue azioni sono scritte in un libro» (Pirqè Abot 2:1).Di solito ci manca la consapevolezza. Più facilmente rendiamo conto agli altri, alla società piuttosto che a Di-o. Lo studio dei precetti aiuta

Il premio

NELLA TORÁHDice il saggio: «Non siate come servi che prestano servizio al padrone allo scopo di ricevere un premio, ma siate come servi che servono il padrone senza lo scopo di ricevere una ricompensa; e il timore del cielo sia su di voi» (Pirqè Abot 1:3).Rabbi Abba diceva: «Colui che desidera diventare ricco e vivere

Il premio Leggi tutto »

NELLA TORÁHDice il saggio: «Non siate come servi che prestano servizio al padrone allo scopo di ricevere un premio, ma siate come servi che servono il padrone senza lo scopo di ricevere una ricompensa; e il timore del cielo sia su di voi» (Pirqè Abot 1:3).Rabbi Abba diceva: «Colui che desidera diventare ricco e vivere

il Corano / Ruh e nafs

Spirito, anima, occhi e cuore Nella rivelazione coranica il termine ruh, tradotto normalmente con spirito, compare in tutto venti volte (poche). È legato a due contesti: alla creazione dell’uomo e a quello della rivelazione. Creazione e rivelazione sono dunque l’ambito dove lo Spirito agisce: – creazione dell’uomo (3 versetti)«Quindi gli ha dato forma e ha

il Corano / Ruh e nafs Leggi tutto »

Spirito, anima, occhi e cuore Nella rivelazione coranica il termine ruh, tradotto normalmente con spirito, compare in tutto venti volte (poche). È legato a due contesti: alla creazione dell’uomo e a quello della rivelazione. Creazione e rivelazione sono dunque l’ambito dove lo Spirito agisce: – creazione dell’uomo (3 versetti)«Quindi gli ha dato forma e ha

Un dono di Dio

Scritture a confronto: il Corano Nella difficoltà/necessità di dare una definizione quanto più sintetica ed esauriente del concetto, i dizionari ne parlano come dello stato di chi «avendo soddisfatto una necessità o un desiderio, se ne sente pago e sereno». Definizione fuorviante in quanto trascura una caratteristica peculiare della natura umana, che dalla fugacità della

Un dono di Dio Leggi tutto »

Scritture a confronto: il Corano Nella difficoltà/necessità di dare una definizione quanto più sintetica ed esauriente del concetto, i dizionari ne parlano come dello stato di chi «avendo soddisfatto una necessità o un desiderio, se ne sente pago e sereno». Definizione fuorviante in quanto trascura una caratteristica peculiare della natura umana, che dalla fugacità della

(il Corano) Il corpo nella concezione islamica

Racconta la tradizione che Allah plasmò il simulacro di quello che doveva diventare il nostro padre Adamo con le Sue mani. Quando ogni altra creatura è stata creata a partire dall’imperativo «kun!» (sia!), questa particolare attenzione del Creatore rivela immediatamente una straordinaria attenzione per il genere umano, destinato come il Corano ci insegna, ad essere

(il Corano) Il corpo nella concezione islamica Leggi tutto »

Racconta la tradizione che Allah plasmò il simulacro di quello che doveva diventare il nostro padre Adamo con le Sue mani. Quando ogni altra creatura è stata creata a partire dall’imperativo «kun!» (sia!), questa particolare attenzione del Creatore rivela immediatamente una straordinaria attenzione per il genere umano, destinato come il Corano ci insegna, ad essere