L’indifferenza cancella la differenza

I limiti di una religione borghese Un’immagine che ritengo molto espressiva dell’indifferenza teologico-religiosa è quella, proposta nella narrazione parabolica del buon samaritano (Lc 10,25-37), delle due figure con ruoli specifici nella struttura religiosa giudaica dell’epoca: il sacerdote e il levita. Lungi dall’avanzare riflessioni di tipo antigiudaico, i due personaggi – posti di certo non a

L’indifferenza cancella la differenza Leggi tutto »

I limiti di una religione borghese Un’immagine che ritengo molto espressiva dell’indifferenza teologico-religiosa è quella, proposta nella narrazione parabolica del buon samaritano (Lc 10,25-37), delle due figure con ruoli specifici nella struttura religiosa giudaica dell’epoca: il sacerdote e il levita. Lungi dall’avanzare riflessioni di tipo antigiudaico, i due personaggi – posti di certo non a