Valpiana Mao

presidente del Movimento Nonviolento, membro del Comitato scientifico della Fondazione Alexander Langer Stiftung

La scuola, le generazioni e il virus

Tornare all’origine dell’umano.La scuola è stata colpita dal virus. Un virus che ha colpito le fragilità e le debolezze, i malati cronici, le condizioni di scarsa cura e con poca vitalità.La scuola, lo sapevamo, non è uguale; anzi: è molto diversa e ne sono state disvelate debolezze, incurie, contraddizioni. Anche inadeguatezza e improprietà. C’è una

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Tornare all’origine dell’umano.La scuola è stata colpita dal virus. Un virus che ha colpito le fragilità e le debolezze, i malati cronici, le condizioni di scarsa cura e con poca vitalità.La scuola, lo sapevamo, non è uguale; anzi: è molto diversa e ne sono state disvelate debolezze, incurie, contraddizioni. Anche inadeguatezza e improprietà. C’è una

Pandemia in America Latina

Argentina La notte del 19 marzo il presidente dell’Argentina, Alberto Fernández, ha annunciato l’inizio della quarantena obbligatoria. Dalle 00:00 del giorno successivo il paese sarebbe stato accomunato da un unico imperativo: rimanere a casa. Mascherine, gelatina di alcool, candeggina, isolamento, distanza sociale, covid-19, tasso di contagio giornaliero, da marzo 2020 sono diventate parole di tutti

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Argentina La notte del 19 marzo il presidente dell’Argentina, Alberto Fernández, ha annunciato l’inizio della quarantena obbligatoria. Dalle 00:00 del giorno successivo il paese sarebbe stato accomunato da un unico imperativo: rimanere a casa. Mascherine, gelatina di alcool, candeggina, isolamento, distanza sociale, covid-19, tasso di contagio giornaliero, da marzo 2020 sono diventate parole di tutti

Confinati e sconfinati

Viviamo un tempo che vogliamo addomesticare, brandendo definizioni e aggettivazioni che non riescono a contenere la complessità: un tempocovid, di pandemia, di quarantena, di ‘lockdown’.In apparenza tanto lungo, ma in realtà racchiuso in un arco di tempo che copre ‘solo’ tre (scarsi) mesi di un’esistenza. Oggi – estate 2020 – sperimentiamo tutta l’insufficienza del nostro

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Viviamo un tempo che vogliamo addomesticare, brandendo definizioni e aggettivazioni che non riescono a contenere la complessità: un tempocovid, di pandemia, di quarantena, di ‘lockdown’.In apparenza tanto lungo, ma in realtà racchiuso in un arco di tempo che copre ‘solo’ tre (scarsi) mesi di un’esistenza. Oggi – estate 2020 – sperimentiamo tutta l’insufficienza del nostro

Scheletri e parole

Te l’ho sempre detto io che quella èè… èèè… eeeee… e ho detto tutto! (Peppino) Quando dici ho detto tutto, m’indisponi. Con questo ho detto tutto m’indisponi perché dici, dici, e non dici mai niente. (…) Cosa credi, no, che metti a posto con due parole. Ma che ti sei messo in testa? (Totò) [Totò,

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Te l’ho sempre detto io che quella èè… èèè… eeeee… e ho detto tutto! (Peppino) Quando dici ho detto tutto, m’indisponi. Con questo ho detto tutto m’indisponi perché dici, dici, e non dici mai niente. (…) Cosa credi, no, che metti a posto con due parole. Ma che ti sei messo in testa? (Totò) [Totò,

L’aurora del bello

«… il linguaggio comune è appena bastante nella vita per esprimere e comprendere, poiché con esso indichiamo soltanto rapporti superficiali. Non appena si parla di nessi più profondi ci si deve servire di un altro linguaggio: il linguaggio poetico…». [Johann Wolfgang von Goethe] «Solo attraverso l’aurora del bello tu pervieni al paese della conoscenza». [Friedrich

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«… il linguaggio comune è appena bastante nella vita per esprimere e comprendere, poiché con esso indichiamo soltanto rapporti superficiali. Non appena si parla di nessi più profondi ci si deve servire di un altro linguaggio: il linguaggio poetico…». [Johann Wolfgang von Goethe] «Solo attraverso l’aurora del bello tu pervieni al paese della conoscenza». [Friedrich

Interviste a colleghi e studenti

Scuola e politica negli anni ’70 erano intimamente collegate ma Langer, nonostante la sua notissima militanza in Lotta Continua, si impegnava a non fare mai attività che potevano essere confuse con il proselitismo; il suo rapporto con studenti e docenti era un rapporto di tipo personale, educativo, formativo, era un rapporto prima di tutto di

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Scuola e politica negli anni ’70 erano intimamente collegate ma Langer, nonostante la sua notissima militanza in Lotta Continua, si impegnava a non fare mai attività che potevano essere confuse con il proselitismo; il suo rapporto con studenti e docenti era un rapporto di tipo personale, educativo, formativo, era un rapporto prima di tutto di

Un corso… alternativo

Anno scolastico 1972-1973. Prima edizione dei cosiddetti «corsi abilitanti all’insegnamento di tedesco per le scuole superiori». Siamo un gruppo relativamente piccolo, 7-8 insegnanti, tutti piuttosto giovani ma già in servizio presso diverse scuole della città, animati da un forte entusiasmo da neofiti! Le nostre biografie linguistiche sono piuttosto eterogenee: Alexander, per noi Alex, è di

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Anno scolastico 1972-1973. Prima edizione dei cosiddetti «corsi abilitanti all’insegnamento di tedesco per le scuole superiori». Siamo un gruppo relativamente piccolo, 7-8 insegnanti, tutti piuttosto giovani ma già in servizio presso diverse scuole della città, animati da un forte entusiasmo da neofiti! Le nostre biografie linguistiche sono piuttosto eterogenee: Alexander, per noi Alex, è di

Odore di stalla

A Langer piaceva scrivere qualche piccola poesia. Spesso in tono scherzoso. Ne è un saggio il «verbale di interrogatorio» intitolato Odore di stalla, inviato alla rivista universitaria sudtirolese skolast. È un arguto confronto tra i pregiudizi ideologici mossi contro di lui dalle autorità scolastiche di stampo conservatore quando insegnava al ginnasio-liceo classico Walther von der

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A Langer piaceva scrivere qualche piccola poesia. Spesso in tono scherzoso. Ne è un saggio il «verbale di interrogatorio» intitolato Odore di stalla, inviato alla rivista universitaria sudtirolese skolast. È un arguto confronto tra i pregiudizi ideologici mossi contro di lui dalle autorità scolastiche di stampo conservatore quando insegnava al ginnasio-liceo classico Walther von der

Un mite lottatore, insegnante per vocazione

In base agli studi giuridici avrebbe potuto fare l’avvocato, e non è mancato qualche tentativo. Mentre insegna a Bolzano, la polizia arresta un suo alunno, che davanti a una fabbrica distribuisce volantini non autorizzati. Nel processo che ne segue, Langer difende il suo alunno. Lo poteva fare in quanto all’epoca svolgeva praticantato nello studio legale

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In base agli studi giuridici avrebbe potuto fare l’avvocato, e non è mancato qualche tentativo. Mentre insegna a Bolzano, la polizia arresta un suo alunno, che davanti a una fabbrica distribuisce volantini non autorizzati. Nel processo che ne segue, Langer difende il suo alunno. Lo poteva fare in quanto all’epoca svolgeva praticantato nello studio legale

La politica come educazione e apertura al futuro

Alexander Langer è tra i pochi della mia generazione che ha ancora molto da dire su ciò che dovremmo fare per affrontare le sfide del presente e del futuro. Pacifista integrale e concreto, non ha mai avuto una relazione pacificata con il mondo: per questo è stato e resta un maestro di inquietudine. Maestro più

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Alexander Langer è tra i pochi della mia generazione che ha ancora molto da dire su ciò che dovremmo fare per affrontare le sfide del presente e del futuro. Pacifista integrale e concreto, non ha mai avuto una relazione pacificata con il mondo: per questo è stato e resta un maestro di inquietudine. Maestro più