Elenco degli articoli selezionati per
Brasile

Il mito del progresso e l’ideologia della modernità

Articolo di Enzo Demarchi

Brasile “moderno”Brasile “arcaico” I fatti di Eldorado dos Carajás, di cui s’è parlato in un precedente articolo (cfr. Madrugada n. 28 – dicembre 1997) richiamano quelle notizie e immagini che non di rado arrivano dal Brasile, in singolare contrasto con gli stereotipi che di quel paese ci siamo formati, frivoli o seri che siano: “paese

Rio de Janeiro: non solo samba e calcio

Articolo di Egidio Cardini

Rio è come una donna di prorompente bellezza: innamorarsi è naturale, sposarla è impossibile.Nessuna città al mondo è così irta di contraddizioni e di inganni, così pronta a tradire lo straniero dopo averlo meravigliato. È una città dalle tinte forti e pesanti, quasi asfissiante nel suo calore umano, invivibile nella sua quotidiana baraonda, affascinante nella

Sul cammino dei senza terra verso la Terra “Promessa”

Articolo di Enzo Demarchi

La cronaca A Eldorado (ironia del nome!) dos Carajás, nello Stato amazzonico del Parà, in Brasile, il 17 aprile scorso la polizia militare apriva il fuoco contro 1.500 contadini del Movimento dei Senza Terra (MST), che avevano bloccato una strada per forzare il governo a mettere a disposizione degli autobus con cui sarebbero andati a

Amazzonia, l’Africa del secolo ventunesimo

Articolo di Lúcio Flávio Pinto

C’era una volta Nel 1973 il Giappone lavorava nel suo territorio tutto l’alluminio che produceva, 1,2 miliardi di tonnellate, che rappresentava il maggior consumo mondiale. Oggi, tutte le fabbriche giapponesi sono chiuse, ma il paese ha mantenuto il suo consumo. Il prodotto, ad un prezzo migliore di prima, arriva da altri paesi situati appunto in

Garimpeiros, cercatori d’oro

Articolo di Edilberto Sena

O l’oro o la vita Per colpa della gravissima situazione economica brasiliana, il numero degli assalti è aumentato in maniera spaventosa nel paese. Quando un assaltatore pianta la pistola alla schiena di qualcuno, lo minaccia: «O la borsa o la vita!». È proprio così, questa situazione sta spingendo più di 150 mila padri di famiglia,

Il mistero della morte innocente

Articolo di Egidio Cardini

La terra dei bambini crocifissi Marino Benzi, uno scrittore romagnolo residente in Francia, ha scritto un romanzo ispirato ad un evento storico: il sacrificio rituale del Bimbo di Tzacalemel, che i Maya del Chiapas hanno crocifisso nel 1869 per avere un salvatore del loro popolo. La crocifissione di un bambino in età contemporanea, singolarmente paragonabile

Piccoli agenti nella sfilata della miseria. La rappresentazione sociale delle meninas nas rua nella città di Campina Grande

Articolo di Fernanda de Lourdes Almeida Leal e Thelma Maria Grisi Velôso

Campina Grande La ricerca qui presentata è parte di uno studio realizzato con bambine considerate di strada nella città di Campina Grande, nello stato della Paraì­ba, localizzato nella regione nordest del Brasile. Considerata una città di livello medio, Campina Grande ha una popolazione di 326.307 abitanti (dati dell’ultimo censimento, realizzato nel 1991). Il commercio è

Brasile: oltre i luoghi comuni

Articolo di Arnaldo De Vidi

Ho lavorato come missionario in Brasile per vent’anni. Al mio rientro in Italia mi chiedono: – Come va in Brasile?. Rispondo: – Va male: fame e violenza. Cercano di consolarmi: – Era così anche in Italia cinquant’anni fa. Bisogna aver pazienza. Vedrai che tutto migliorerà anche lì. Non accetto la pietosa consolazione: – In Brasile

Donne e neri: due umanità retrocesse. Voci dal sottosuolo

Articolo di Egidio Cardini

«Queste voci profonde del mondo, noi le ascolteremo». Quando mi tornano alla mente queste parole di Paolo VI, pronunciate nel giorno della sua intronizzazione, penso a quale possa essere il timbro di una voce profonda del mondo, che cosa possa esprimere o chiedere e soprattutto di chi sarà mai. È fin troppo semplice capire che

Ad un anno dalla partenza

Articolo di Antonino e Nelma Lazzarin

Da quel lontano 29 ottobre del 1994, tempo di partenze e di “arrivederci” (até logo!), ne è passata dell’acqua sotto il ponte del Rio Parnaì­ba, che unisce Timon a Teresina, capitale del Piauì. Con la corrente del fiume molte cose nuove sono arrivate, quasi sempre a tempo debito, altre se ne sono andate seguendo il