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Associazione MACONDO

per l'incontro e la comunicazione tra i popoli

Macondo e dintorni

di Farinelli Gaetano

8/10 novembre 2019 – Inizia la visita itinerante di Gaetano Farinelli e Stefano Benacchio in rappresentanza di Macondo; passano per Brescia a salutare, in casa Bui, Giancarlo e Loredana, famiglia che cresce con la nascita del piccolo Ettore Gabriele. A Torino pranzano assieme a Corrado Borsetti, che frequenta da sempre il convegno di agosto ed è stato componente della redazione Madrugada. Si fermano a Pralormo per una cena con la famiglia Mazzocco fratelli e sorelle, di cui fa parte Dino Mazzocco assieme alla moglie Elena, che hanno dato un contributo di rilievo alla ricostituzione della casa di accoglienza in Rio de Janeiro, gestita oggi dai coniugi Milse e Mauro. Al ritorno si sono fermati ad Alessandria, in casa di Silvio Fioravanti e Gianni Porta, per un breve saluto e uno scambio di libri.
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9 novembre 2019 – Rio de Janeiro, Brasile. A conclusione delle attività di gruppo del teatro pedagogico, organizzato e svolto nella casa di Maria ogni sabato mattina per un gruppo di ragazzi e ragazze, i genitori hanno assistito orgogliosi a una rappresentazione teatrale dei loro figli, alla proiezione di un video con i momenti salienti del percorso e hanno partecipato a un’attività guidata dai loro ragazzi. È stata una mattinata emozionante, molto divertente e propositiva per un percorso ulteriore. Lavorare sulle emozioni, creare storie, interpretarle con gioia è un grande dono.
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16 novembre 2019 – Bassano del Grappa (Vi). Villa Angaran San Giuseppe. Incontro con la segreteria allargata di Macondo.
Ci sono alcuni volti nuovi. L’incontro segue la scaletta dell’ordine del giorno. Ogni referente si è raccolto con i componenti del gruppo, per poi dare relazione delle attività e dei progressi compiuti dall’ultima volta che ci siamo incontrati a ottobre. Poi, in assemblea generale, si è passati all’esposizione dei lavori: l’aggiornamento sui viaggi in Libano e Brasile; l’interesse per i campi dei ragazzi e degli adolescenti, l’aggiornamento sul blog. Poi ci siamo aggiornati a un incontro successivo, per il lancio delle iniziative, rapportate alle attività di bilancio degli anni precedenti.
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23 novembre 2019 – Mussolente (Vi). Cena al ristorante da Norge del presidente con la famiglia di Davide Pandolfo, che ha voluto festeggiare l’adozione a distanza di Gabriel dell’associazione Amar di Rio de Janeiro, una scelta fatta anche per sensibilizzare il figlio Lorenzo alla solidarietà con chi vive in condizioni economiche precarie.
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1 dicembre 2019 – Rio de Janeiro, Brasile.
Presso il Teatro Tijuca si sono concluse le attività del Progetto MotivAzione, sostenute da Macondo. Il lavoro settimanale, costante per tutto l’anno in corso presso l’associazione Morada da Esperança e la scuola comunale Presidente João Goulart, con ragazzi e adolescenti, è culminata in una proposta teatrale e musicale dei nostri giovani «artisti» alla presenza dei genitori.
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4 dicembre 2019 – Padova. Cecilia Alfier si laurea con la tesi che si intitola «Anna Politkovskaja: una voce scomoda nella Russia di Putin». La raggiungo al cellulare mentre parte per Roma. Mi hanno fatto molte domande – mi scrive -. Sono contenta. Mi sono laureata con 108. La tesi l’ho dedicata a Giuseppe, che sempre chiedeva di me, come andava, che cosa stessi facendo e quale era la mia ultima fatica. Ho scelto Anna, perché era una combattente, che non demorde. Giornalista, nota anche per i suoi libri di denuncia in difesa dei diritti umani, contro gli abusi di potere e le torture sui civili in Cecenia; è stata assassinata in ascensore mentre rientrava a casa.
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7 dicembre 2019 – Rio de Janeiro, Brasile. Pomeriggio di festa per tutti quelli che partecipano alle attività della casa di Maria.
Si chiama «sarau» che in brasiliano significa incontro con musica, danza e poesia.
Presenti il gruppo di anziani e i ragazzi del progetto, assieme ai genitori. Un momento di fraternità tra diverse età e percorsi di formazione. Abbiamo festeggiato a sorpresa un compleanno, poi abbiamo assistito a un breve film realizzato con storie e memorie dei partecipanti seguito dal canto corale degli anziani. Risate, allegria, giochi e conversazioni animate attorno a una tavola imbandita di cose buone.
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8 dicembre 2019 – Piovene Rocchette (Vi).
Sotto un cielo terso, il gruppo di macondini piovenesi ha partecipato al mercatino di Natale organizzato dalla Pro Loco. Ci siamo sistemati lungo il viale del paese con il nostro banchetto carico di oggetti di legno dipinti a mano; novità assoluta le forme di legno per la produzione di scarpe, a noi fornite gratuitamente come molti altri materiali, dipinte e trasformate in splendidi ferma-porte o in originali soprammobili.
La giornata, soleggiata e non freddissima, ha attirato un buon numero di curiosi e le nostre «scarpe» sono piaciute tanto quanto i deliziosi bavaglini, scarpine di pezza, copertine, grembiulini, frutto della pazienza e abilità di molte mani femminili, che hanno incantato le nonne premurose per i loro nipotini. Un’ottima occasione per presentare i nostri progetti solidali riassunti in un volantino e ricordare che anche altre famiglie, altri bimbi e giovani, in Bolivia come in Sud-Sudan, potranno studiare e sperare in un futuro migliore attraverso questi piccoli doni.
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13 dicembre 2019 – Piovene Rocchette (Vi). Il gruppo Macondo di Piovene si è riunito a casa di Elio e Pina per suddividere e confezionare una montagna di deliziosi biscotti prodotti dalle mani sapienti e dalla «professionalità» ormai raggiunta da Bertilla. Suddivisi per tipo, inseriti nei sacchetti di cellofan, pesati e adornati con un nastrino, ne abbiamo contati ben centoquaranta.
Destinatari gli amici, i parenti e quanti li hanno assaggiati e ne sono rimasti dipendenti! Anche il frutto di queste delizie sarà devoluto ai progetti di Macondo.
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21 dicembre 2019 – Milano. Alla stazione centrale don Adriano Cifelli attende Gaetano e Stefano che negli ultimi giorni prima del Natale hanno programmato l’incontro con la Fondazione Arché e intanto fanno due passi accanto al Duomo bianco e splendente, a fronte del primo sole d’inverno. Poi raggiungono la comunità che accoglie le donne con i loro figli, che hanno appena terminato la festa dei doni, e si soffermano con padre Giuseppe Bettoni a parlare della attività della casa e insieme delle prospettive di Macondo.
Nella conversazione ci raggiunge Benito Boschetto, di cui saremo ospiti a casa per la cena preparata da Valeria, moglie di Benito.
Prima di cena padre Giuseppe ci mostra la nuova costruzione che raccoglierà altre famiglie, per facilitare loro l’inserimento in città. Accanto alla nuova costruzione sorge una grande sala per gli incontri, che sarà dedicata al nostro presidente emerito, scomparso a settembre, don Giuseppe Stoppiglia.
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31 dicembre 2019 – Bassano del Grappa (Vi), località Privà. Il presidente di Macondo incontra il gruppo dei giovani dell’Associazione Macondo Suoni di Sogni, che si sono ritrovati per un momento di silenzio e di riflessione, fuori dai fuochi di fine anno.
La piccola Bianca trascrive su di una carta l’elenco dei presenti, per fare memoria dei nomi; poi Gaetano apre con la lettura di un poeta polacco, che invita a prendere coscienza di chi ci sta accanto, perché è breve il tempo della vita. E questo porta con sé un bagaglio di domande che riguarda il senso delle relazioni e la coscienza che noi siamo le relazioni che costruiamo; e dunque il silenzio è solo un momento propedeutico all’incontro. La permanenza in Villa Privà per tre giorni è arricchita da momenti di convivialità, gioco, discussione e piacevole stare assieme. I pasti in comune sono simboli semplici di una ritualità familiare. Un falò nel bosco, al tramonto, richiama il focolare della casa che ospita la compagnia, in cui ognuno brucia le proprie paure, poco prima della mezzanotte. L’anno nuovo comincia con una passeggiata, e un confronto sulle attività dei mesi a venire.
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9 gennaio 2020 – Pove del Grappa (Vi).
Corre obbligo ricordare alcune persone che ci hanno lasciato in questi ultimi mesi, persone che fanno parte direttamente o indirettamente dell’ampia famiglia di Macondo: a Comacchio la signora Maria Emma Farinelli, zia del presidente in carica, deceduta a novantatré anni; a Bassano il professor Vittorio Andolfato, docente di filosofia, viene ricordato affettuosamente dai suoi studenti durante la cerimonia di congedo: era presidente dell’Associazione 26 Settembre, che ogni anno ricorda la rappresaglia nazifascista del settembre 1944; a san Vito di Bassano si spegne l’architetto Cesare Zonta, marito della dottoressa Gianna Marinello; a Pove del Grappa celebriamo il funerale di Vittorio Cucchini, padre di Chiara Cucchini, che molti di noi conoscono per la sua attività in Macondo e nel mondo della scuola; a Borso del Grappa ci ha lasciato la professoressa di matematica, signora Antonella Liuzzo, che ha seguito negli ultimi anni l’attività di Macondo ed è stata grande organizzatrice di eventi nella scuola di Bassano, amata dalle sue alunne e alunni che l’hanno ricordata attraverso la sua poesia.
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11 gennaio 2020 – Pove del Grappa (Vi).
Segreteria di Macondo allargata ad alcuni referenti, coordinatori delle attività di Macondo. Il presidente ricorda l’andamento generale di Macondo e l’attenzione rivolta in particolare sull’organizzazione; ricorda l’importanza di mantenere lo spirito di Macondo, facendo riferimento in particolare al pensiero del fondatore Giuseppe Stoppiglia. In merito, avanza la proposta di uno studio sulle opere che il fondatore ci ha lasciato, assieme a una borsa di studio, a onorare la produzione di una tesi di laurea tratta dalle opere stesse del fondatore.
Si è poi passati alla relazione di bilancio dell’amministratore, che ha esposto una relazione sugli ultimi bilanci e il risparmio in deposito. Si è poi insistito sulla concreta programmazione a riguardo dei progetti, della formazione e della presa d’atto della nuova organizzazione decentrata che si va delineando. Gli addetti alla formazione si sono presi il compito di formalizzare un calendario di incontri formativi, aperti ai social e al pubblico.
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13 gennaio 2020 – Rio de Janeiro, Brasile. La Casa di Maria ha ospitato per tre giorni don Riccardo Zanchin, della diocesi di Treviso, e tre ragazzi del Gruppone Missionario, diretti a Manaus, dove il gruppetto farà esperienza di volontariato per sei mesi. Don Riccardo ha ricordato di essere stato ospite della casa di Macondo al tempo di Maria Stoppiglia. Il gruppo ha visitato l’Associazione Amar, ha incontrato suor Adma e ha fatto una breve, intensa conoscenza della città di Rio Janeiro.
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26 gennaio 2020 – Correggioverde (Mn).
Incontriamo la famiglia Pedrazzini Gianni e Luigia nella loro casa sotto l’argine del Po; ci sono i figli Samuele e Chiara, coi rispettivi coniugi Matilde e Stefano e i nipoti piccoli e numerosi a rallegrare l’incontro. Sediamo a tavola a mangiare il pane dell’ospitalità e il vino della gioia, e ringraziare il buon Dio per ritrovarci assieme, a parlar di noi, delle prospettive che gli ideali comuni ci suggeriscono. Siamo poi passati a Suzzara in visita a Giorgio Benatti e Fiorella Bertagna, che malattia e infermità ci hanno tenuto lontani per qualche tempo. Abbiamo così dato seguito, Stefano e io, alla felice consuetudine di Giuseppe di visitare gli amici, per ricambiare visite, colmare assenze, organizzare incontri e stare assieme, rispondendo alla necessità di Macondo di mantenere saldi i rapporti nel vasto territorio che raccoglie la voce dei soci e amici di Macondo.
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29 gennaio 2020 – Pove del Grappa (Vi), sede nazionale. Primo incontro del Comitato della festa nazionale di Macondo, per definire i luoghi, i nomi e i temi del convegno nazionale che si terrà nei giorni 23-24 maggio a Bassano del Grappa, i rapporti con le associazioni che vi partecipano, e predisporre i compiti e i ruoli di ciascuno, con la raccomandazione di allargare gli inviti alla festa, che avrà come tema generale: «Il nostro futuro sta nelle mani di chi ama la vita degli altri» e coinvolgerà anche relatori che provengono da molto lontano e da zone di guerra. Ci saranno quest’anno alcune novità importanti. Al sabato 23 maggio si svolgerà nel teatro «Da Ponte» del Centro Giovanile di Bassano del Grappa la proiezione del film «Antropocene», sullo stato della pianeta Terra e la condizione attuale dei viventi. Il film sarà preceduto da una conferenza che illustrerà i rischi e i pericoli se non si addiviene a proposte alternative per la vita dei viventi sul pianeta Terra. Domenica 24 maggio il convegno si sposterà all’Istituto Agrario Alberto Parolini di Pove/Bassano, che ha dato la sua preziosa disponibilità ad accoglierci. Un modo nuovo per accedere al mondo della scuola. All’incontro di oggi erano presenti anche Stefano e Denis, in rappresentanza del Comitato genitori dell’Istituto medesimo.

Gaetano Farinelli con la corrispondenza di Mauro e Milse Furlan