Chi siamo

Macondo è un’associazione che aggrega
attorno alla convinzione della possibilità di fratellanza,
di condivisione di un’uguaglianza fondamentale.
Del sogno che sia possibile una comunità
dove le diversità non contino
se non come opportunità e modi e forme
di un arricchimento per tutti.
In un arricchimento individuale che sia, allo stesso tempo,
ragione e risultato dell’arricchimento di tutti.
In cui il massimo della proiezione verso l’altro
coincida con il massimo dell’inabissamento dentro di sé.
In cui l’arricchimento della comunità
sia la sempre incompleta somma della ricchezza di ognuno.
In cui, insomma, l’arricchimento degli uni
non dipenda dall’impoverimento degli altri

[Mario Bertin]

Le finalità

L’associazione era nata “per la cooperazione in Brasile e in America Latina”, ma col tempo le riflessioni interne ci hanno portato a rinunciare a questa modalità, in quanto sentivamo che si era stabilita una relazione impari tra noi e il destinatario della nostra proposta. In qualche modo imponevamo un nostro modello di sviluppo, una nostra idea di mondo che trascurava l’opinione o le speranze del ricevente, si dava priorità al fare e non all’essere, all’incontro, alla conoscenza reciproca.

Per Macondo si cambia solo attraverso la relazione paritetica, così abbiamo smesso di fare progetti, proposito che è diventato un pilastro su cui poggia l’esistenza dell’associazione: Macondo non fa progetti.

La ragione di esistere si è concentrata su due parole incontro e comunicazione. La dignità dell’altro la riconosco solo se mi pongo di fronte spoglio di ogni preconcetto e pregiudizio: il pre-concetto, è illudersi di sapere a priori ciò che serve, ciò che si deve fare; il pre-giudizio è incasellare l’altro per l’aspetto o per il sentito dire accettandolo o rifiutandolo senza conoscerlo.

Macondo si è incamminato nella fatica dell’incontro e nell’intricato groviglio degli inadeguati elementi che usiamo per comprendere e farci comprendere da chi vive altrove con usi e lingue sconosciuti. Il punto di riferimento iniziale era ed è il Brasile. Abbiamo invitato le persone che si avvicinavano a Macondo all’esperienza del viaggio, mettendo a disposizione a Rio de Janeiro una casa (attualmente gestita da Mauro Furlan e Milse Ramalho) da cui partire per incontrare delle realtà altre da quelle offerte dai dépliant turistici, per entrare in contatto con l’anima vera del Brasile, con l’emarginazione.

«Perché, a casa nostra non abbiamo situazioni di emarginazione? Che senso ha andare all’estero?», chiederà qualcuno. Sì abbiamo anche qui casi di emarginazione, ma con la nostra proposta si è obbligati a imparare una lingua e dover accettare una realtà dove si è indifesi, dove non si conoscono i codici di relazione sociale, ci si deve fidare dell’altro, bisogna buttare via ogni sicurezza.

Dagli incontri, oltre a delle amicizie, sono nate della autonome collaborazioni, non più imposte, ma un’offerta di aiuto per far crescere un progetto che qualcuno ha ritenuto adeguato al luogo e alle problematiche che lì ci sono.

Col tempo abbiamo dato vista a una rivista trimestrale Madrugada, attraverso la quale informiamo e dialoghiamo sui temi della mondialità e dell’incontro; abbiamo avviato degli incontri con testimoni e corsi di formazioni per giovani e adulti, abbiamo dato vita a una festa nazionale dove l’incontro, l’allegria e le riflessioni allietano la giornata.

Tutto questo e altre iniziative a livello locale sono Macondo, associazione per l’incontro e la comunicazione tra i popoli.

L’organizzazione

L’assemblea ordinaria del 4 luglio 2021 ha dato vita alla seguente struttura.

Presidenza e segreteria

PresidenteMonica Lazzaretto
AmministrazioneStefano Benacchio
SegreteriaAdriano Cifelli, Paolo Costa, Gaetano Farinelli, Rosita Kratter, Donatella Ianelli, Samuele Pedrazzini
Funzioni organizzativeVittorino Deganello

Funzioni e referenti

Rivista Madrugadadirettore responsabile: Francesco Monini comitato di redazione: Stefano Benacchio, Gaetano Farinelli redazione: Cecilia Alfier, Mario Bertin, Alessandro Bruni, Egidio Cardini, Fulvio Cortese, Alberto Gaiani, Andrea Gandini, Daniele Lugli, Marco Opipari, Fabrizio Panebianco, Elisabetta Pavani, Giovanni Realdi, Franco Riva, Guido Turus, Chiara Zannini
Blog di Madrugada (gestione esterna all’associazione)responsabile: Alessandro Bruni consiglieri per la struttura web: Andrea Bui, Alberto Camata consiglieri per i contenuti: Andrea Gandini, Francesco Monini
Macondo online responsabile: Alberto Camata consiglieri web: Alessandro Bruni, Andrea Bui
Formazione adolescentiAngelo Coscia, Monica Lazzaretto, Laura Mondin, Enrico Stievano
Formazione bambiniAndrea Gandini
Festa nazionalePaolo Costa
Convegno per famiglieGaetano Farinelli
Cooperazione, Adozioni, ViaggiMonica Lazzaretto

Legge n. 124 del 4 agosto 2017

La Legge n. 124 del 4 agosto 2017 all’art 1, commi 125-126-127, ha introdotto l’obbligo per associazioni, Onlus e fondazioni di rendere pubblici – tramite il proprio sito o in nota integrativa – sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e ogni genere di vantaggio economico, per importi di oltre 10.000 euro ricevuti da PA a decorrere dall’anno 2018 ed entro il 28/02 di ogni anno, pena la restituzione delle somme.

In ottemperanza alla legge, qui sotto in pdf trovate le somme ricevute da Macondo.

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