MADRUGADA
Articolo di (ap-ps)
Profumo di tigli
Passo sotto i tigli in fiore che fanno un arco, chiudo gli occhi e faccio mio il profumo dolce, intenso e prolungo la mia sosta.
Vengo svegliata dal vociare dei bimbi, ultimi giorni di scuola, sono tutti eccitati, corrono, sentono l’aria, vanno verso il giardino che è accanto.
Voglio stare lì, in quel preciso luogo; da lontano il varco di uscita, ma io faccio resistenza.
Non voglio andare fuori.
Oltre i tigli ci sono guerre, macerie, odio e sete di potere.
Generazione di vecchi che ambiscono al dominio del mondo.
Torno indietro, mi fermo respiro, ascolto, guardo.
Voglio essere umana.
Aloa (P)
(ap-ps)
Autore anonimo
