Camp Giovanissimi Aprile 2026: resoconto

E anche questa esperienza è stata colta e metabolizzata da adolescenti che si sono messi in gioco per conoscere e conoscersi. Ecco degli istanti catturati durante il corso e le conclusioni di Cristal, una partecipante.




Ciao a tutti!!
Io sono Cristal e da un po’ partecipo alle esperienze dell’Associazione Macondo.
Macondo è un’associazione che si occupa principalmente di integrazione tra i popoli e progetti educativi per giovani, su temi come la condivisione, la fratellanza e molti altri. Questi temi vengono messi in pratica offrendo un’esperienza bellissima che si svolge per 4 volte l’anno (una per stagione) e si tratta dei Camp.
Il weekend del 18-19 aprile, ho avuto occasione di partecipare a uno di questi Camp e ora vi spiego come funziona e vi racconto la bellissima esperienza trascorsa.
Innanzitutto siamo arrivati alla casa dove abbiamo alloggiato, abbiamo sistemato le valigie ed esplorato la casa (molto bella devo dire).
Abbiamo poi aspettato l’arrivo di tutti e successivamente iniziato la conoscenza degli altri partecipanti con un gioco.
In questo camp, stavolta eravamo il gruppo dei giovanissimi (quello a cui appartengo anche io) e quello dei giovani (i più grandi), svolgevamo le attività separati e il resto del giorno lo passavamo insieme. Infatti dopo il gioco ci siamo divisi nei due gruppi e abbiamo iniziato a conoscere il tema del weekend. Il nostro era l’amicizia, le relazioni che abbiamo con i nostri amici e come ci relazioniamo noi nei loro confronti. Tema molto interessante e approfondito con attività accattivanti.
Parlando proprio di attività, abbiamo creato una linea del tempo basata sulle amicizie del passato, presente e futuro e abbiamo iniziato da quelle passate. Abbiamo preso due foglietti di colore diverso e abbiamo scritto su uno degli aggettivi che ci ricordavano le nostre amicizie dell’infanzia e sull’altro biglietto un episodio che ci sbloccava un ricordo delle nostre amicizie.
Abbiamo poi fatto la stessa cosa per il presente e a turno abbiamo spiegato ciò che avevamo scritto. E’ stato veramente bellissimo poter rivivere e vedere i cambiamenti delle nostre relazioni con amici del passato e del presente. Il futuro lo abbiamo affrontato il giorno successivo. La sera invece Macondo ci ha fatto la sorpresa di prendere la pizza per cena e abbiamo avuto occasione di mangiarla assieme ai ragazzi di “Prove di volo” (ragazzi con autismo che trascorrevano il fine settimana vicino al nostro alloggio) che si sono poi fermati assieme a noi anche per l’attività della sera. Questa è stata davvero divertente, utile e alternativa . Abbiamo appunto avuto modo di imparare l’arte del Kung Fu (senza l’uso della violenza ovviamente), vedendo quelle che sono alcune difese base ma fondamentali. I due maestri che sono venuti a insegnarci il Kung Fu sono stati davvero simpaticissimi (abbiamo addirittura fatto gossip con loro!) e hanno arricchito la serata anche con dei giochi sempre utili ma molto molto divertenti, come per esempio quello di rubare la coda all’avversario o cercare di abbracciarlo cercando di “intrappolarlo nel nostro abbraccio” e impedendogli di fare lo stesso con noi.
Successivamente ci siamo dati la buonanotte e siamo andati a dormire.
Il giorno successivo ci siamo svegliati e abbiamo fatto colazione per poi lavare le tazze usate quella mattina e ricominciare con le attività. In questa giornata pazzesca, invece, abbiamo proseguito la linea del tempo svolgendo l’attività relativa al futuro, dove abbiamo scritto e condiviso che tipo di relazioni con i nostri amici ci aspettiamo di avere. A questo punto abbiamo fatto un’attività un po’ più creativa che ci ha impegnati nel ricreare la ricetta perfetta dell’amicizia. Abbiamo quindi disegnato e dato un titolo al nostro dolce, scritto che ingredienti doveva contenere ( es: 80gr felicità ), il procedimento e il consiglio da vero chef!! Successivamente durante la pausetta, abbiamo avuto modo di poterci sfidare a dei giochi in scatola messi a disposizione. Come ultima attività della giornata abbiamo colorato un omino in base alla nostra personalità e atteggiamenti che abbiamo nei confronti dei nostri amici.
Abbiamo abbinato ad ogni colore una personalità e, in base a come ci atteggiamo noi, abbiamo colorato il nostro omino dividendolo in sezioni, alcuni più grandi (quindi quelle che sentivamo più nostre ) e altre più piccole (che ci appartenevano, ma non in grande quantità). Diciamo che in questa giornata ci siamo dedicati principalmente alla nostra creatività che si accostava perfettamente con il tema del nostro Camp. Un po’ ero dispiaciuta alla fine dell’attività in quanto sapevo che a breve sarei dovuta tornare a casa; ma aspettate manca la parte migliore, ovviamente sto parlando delle pulizie!!!! Ci siamo infatti concessi un’ora per dedicarci alla pulizia della casa. Posso dire che è stata un’ora un po’ di svago in quanto, essendo stati in compagnia e con la musica a tutto volume, il tempo è passato talmente in fretta che non mi sono nemmeno accorta che questa avventura purtroppo era già finita!! Era, infatti, giunto il momento di tornare a casa (anche perché dovevo recuperare un po’ le forze, non avendo dormito molto quella notte per via del divertimento…ma questi sono solo dettagli!!).
Ci siamo quindi salutati calorosamente e gioiosamente in quanto questo era solo un “arrivederci” per il prossimo Camp!!! Questa è stata la nostra fantastica esperienza di questo ricco weekend. A me è piaciuto molto raccontarvi questa mia esperienza, nella speranza di essere riuscita a raccontare al meglio questo tipo di occasioni speciali che Macondo propone ogni anno.
Detto ciò io vi porgo i miei saluti che vado a preparare le valigie per il campo di quest’estate!!!
Cristal
