Conflitti

Incontro di formazione

Care Amiche e cari Amici,

«partiremo stasera per Catania» – annuncia la Global Sumud Flottilla – «Lì ci troveremo tutti. Barche a vela da ogni dove, dal Mediterraneo e dal Mondo, per portare pane e pace, pace e assistenza alla popolazione di Gaza, ai gazawi pressati e sconvolti. Una missione di pace e solidarietà. Per dire all’esercito e al governo di Israele che il mondo è smarrito e fa resistenza di fronte alla strage quotidiana che si consuma sotto i nostri occhi e prende ognor più nomi esecrati».

La flottiglia, tutti insieme, partiranno da Catania per raggiungere le coste di Gaza e portare soccorso e resistenza alla guerra, senza violenza e con la determinazione dell’umana pietà. Interpellato un giornalista, se anche lui si sentisse spinto a partecipare a questa avventura di pirati della pace, rispondeva che altro sarebbe stato il suo modo di far fronte a un conflitto.

E questo sarà il tema > Conflitti: dalla bomba atomica alle tensioni quotidiane: comprendere, affrontare e trasformare il conflitto per ricostruire legami.

Per questo Gaetano Farinelli e Adriano Cifelli, nella torrida estate del sud hanno preso di rimbalzo la domanda e raccolto una traccia di lavoro.

Non meravigliatevi di questa lettera fuori tempo massimo. Abbiamo portato la giornata di formazione a ottobre, nel ribollir dei tini. E sarà una sola giornata, a Bassano del Grappa. Con molti di voi ci siamo visti a Marghera, eravamo numerosi. Ricordate? E c’erano al convegno persone di spessore, che hanno lasciato in noi una impronta. Un promettente risveglio. Avete scolpito nella vostra memoria le loro parole: «Ti riconoscerò sul binario della stazione e ti chiamerò per nome».

Nella convergenza del riconoscimento nascono prima i conflitti, conseguenza delle differenze, delle divergenze, le varietà di visione, i conflitti appunto e i nodi da sciogliere. Ed è così intenso il confronto che gli animi si incendiano, battono il pugno sul tavolo, muovono i piedi sul selciato e inizia una danza che tutti coinvolge. E nel ritmo vorticoso della musica e della danza spuntano le parole, i suggerimenti e i propositi di una convivenza che prometta pace giustizia e libertà.

Il filo conduttore dell’incontro verterà sulle tecniche e strategie per trasformare i conflitti in tolleranza, convivenza e non-violenza attiva. L’incontro di formazione si terrà

Sabato 11 ottobre 2025

a Bassano del Grappa (Vi) > villa Angaran-San Giuseppe > via Ca’ Morosini n. 41

sala Biancanievo > dalle ore 9:00 alle ore 17:00

Programma:

introduce GAETANO FARINELLI > segreteria nazionale di Macondo

coordina MONICA LAZZARETTO > presidente dell’Associazione Macondo

interventi di:

don ALBINO BIZZOTTO > Beati i costruttori di pace > La pace non avviene per caso, ma si costruisce con intelligenza e immaginazione non violenta.

CARMENCITA MASTROIANNI > assistente sociale, counselor > Conflitto in famiglia. Strategia per un processo di ricomposizione stabile e proficuo.

CRISTINA METTO e STEFANO DA ROS > componenti Pax Christi > Sotto il cielo di Gaza. La possibile, impossibile convivenza di due popoli. Voci, grida dalla Palestina.

ore 13:00 > pausa pranzo in Villa Angaran-San Giuseppe.

Sarà servito un tagliere di affettati e formaggi con acqua.

È possibile l’alternativa vegetariana.

Vino e dolce non compresi, ordinabili a parte.

Il prezzo per il pranzo è di Euro 17,00.

Vi aspettiamo numerosi, con abiti autunnali e volti primaverili.

Con affetto e stima,

Per la Segreteria generale di Macondo

Gaetano Farinelli e Adriano Cifelli