(ap-ps)

Autore anonimo

Profumo di tigli

Passo sotto i tigli in fiore che fanno un arco, chiudo gli occhi e faccio mio il profumo dolce, intenso e prolungo la mia sosta.Vengo svegliata dal vociare dei bimbi, ultimi giorni di scuola, sono tutti eccitati, corrono, sentono l’aria, vanno verso il giardino che è accanto.Voglio stare lì, in quel preciso luogo; da lontano

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Passo sotto i tigli in fiore che fanno un arco, chiudo gli occhi e faccio mio il profumo dolce, intenso e prolungo la mia sosta.Vengo svegliata dal vociare dei bimbi, ultimi giorni di scuola, sono tutti eccitati, corrono, sentono l’aria, vanno verso il giardino che è accanto.Voglio stare lì, in quel preciso luogo; da lontano

Incrinature

La vedi in controluce, c’è un’incrinatura: il vetro non è limpido, trasparente pur con le sue bolle che sono imperfezioni creative del soffio dell’aria… l’incrinatura è un’altra cosa.È il non detto sedimentato per il quale diamo colpa al tempo che manca, così come mancano forze ed energie per guardarsi negli occhi. Accade a volte: un’aspettativa

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La vedi in controluce, c’è un’incrinatura: il vetro non è limpido, trasparente pur con le sue bolle che sono imperfezioni creative del soffio dell’aria… l’incrinatura è un’altra cosa.È il non detto sedimentato per il quale diamo colpa al tempo che manca, così come mancano forze ed energie per guardarsi negli occhi. Accade a volte: un’aspettativa

Divisioni

Tutto si trasforma. Anche la bellezza. Rimangono tutti i connotati di storie e sguardi ma da ora in poi si camminerà cercando il senso col microscopio, fermandosi su ciò che resta, nella consapevolezza che ogni passo apre nuovi scenari.Si passa da strategie a briciole, le seconde non potevano esistere senza le prime, tutto dev’essere pensato,

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Tutto si trasforma. Anche la bellezza. Rimangono tutti i connotati di storie e sguardi ma da ora in poi si camminerà cercando il senso col microscopio, fermandosi su ciò che resta, nella consapevolezza che ogni passo apre nuovi scenari.Si passa da strategie a briciole, le seconde non potevano esistere senza le prime, tutto dev’essere pensato,

Più di tutto

Più di tutto mi piacciono i volti.Quelli dei bambini che ti guardano dritta, quelli che non abbassano gli occhi sono quasi sfidanti; vogliono capire se possono concederti lo sguardo, se possono risponderti con suoni articolati in un linguaggio, perché la parola è fatica e va misurata, non sprecata.Mi piacciono i volti degli adulti, volti da

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Più di tutto mi piacciono i volti.Quelli dei bambini che ti guardano dritta, quelli che non abbassano gli occhi sono quasi sfidanti; vogliono capire se possono concederti lo sguardo, se possono risponderti con suoni articolati in un linguaggio, perché la parola è fatica e va misurata, non sprecata.Mi piacciono i volti degli adulti, volti da

C’è un tempo in cui si sogna

E i sogni sembrano proprio reali, li tocchi, ne senti il profumo, ci giochi, li costruisci come un Lego, pezzo a pezzo, a occhi chiusi, a occhi aperti, cullano fantasie e colorano le notti.I sogni, in quel tempo, si costruiscono come un bambino che li mette insieme e aggiunge, poi leva, sostituisce un po’ seguendo

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E i sogni sembrano proprio reali, li tocchi, ne senti il profumo, ci giochi, li costruisci come un Lego, pezzo a pezzo, a occhi chiusi, a occhi aperti, cullano fantasie e colorano le notti.I sogni, in quel tempo, si costruiscono come un bambino che li mette insieme e aggiunge, poi leva, sostituisce un po’ seguendo

Linee, curve, angoli

Ci sono linee che vorremmo sempre dritte, mai turbate da variazioni, linee continue, pressoché infinite; linee accelerate che diventano quasi frecce lanciate verso il futuro. Ci pare di averle in nostro dominio, noi che ci sentiamo conquistadores del tempo, delle vite nostre e degli altri. Solamente in uno spazio astratto la linea più breve tra

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Ci sono linee che vorremmo sempre dritte, mai turbate da variazioni, linee continue, pressoché infinite; linee accelerate che diventano quasi frecce lanciate verso il futuro. Ci pare di averle in nostro dominio, noi che ci sentiamo conquistadores del tempo, delle vite nostre e degli altri. Solamente in uno spazio astratto la linea più breve tra

Piccoli vuoti e immense voragini

Due vuoti.Un terrazzo sgombrato: partono i lavori.Un terrazzo amato; ogni pianta una storia; ogni fioritura un evento. Un piccolo Eden a quindici metri di altezza, sullo sfondo dei Colli Euganei e delle Prealpi. Migrano i vasi: il basilico si insedia in soggiorno; stanze e corridoi rinverdiscono. Selva d’appartamento, serra domestica.Sul terrazzo rimangono i segni dei

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Due vuoti.Un terrazzo sgombrato: partono i lavori.Un terrazzo amato; ogni pianta una storia; ogni fioritura un evento. Un piccolo Eden a quindici metri di altezza, sullo sfondo dei Colli Euganei e delle Prealpi. Migrano i vasi: il basilico si insedia in soggiorno; stanze e corridoi rinverdiscono. Selva d’appartamento, serra domestica.Sul terrazzo rimangono i segni dei

Buio, luci

Nel tempo dell’anno in cui il dì si contrae, il Sole arretra, dal profondo dei secoli ci giunge il timore che la notte vinca, che non torni la luce.Si accendono i lumi nella festa ebraica dell’Hanukkah; file di luci abbracciano gli alberi di Natale, a festoni ricoprono le vie.Quest’anno è diverso: ci sono meno luci,

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Nel tempo dell’anno in cui il dì si contrae, il Sole arretra, dal profondo dei secoli ci giunge il timore che la notte vinca, che non torni la luce.Si accendono i lumi nella festa ebraica dell’Hanukkah; file di luci abbracciano gli alberi di Natale, a festoni ricoprono le vie.Quest’anno è diverso: ci sono meno luci,

La campagna d’estate

In questa estate del 2022, la campagna era arsa, non pioveva, i fiumi si asciugavano. Riemergevano relitti bellici, ponti medievali, palafitte preistoriche. I raccolti si seccavano. Il sole spolpava l’anima. Caldo torrido, inverosimile, senza fiato. In questa estate del 2022, Putin continuava la sua campagna militare, seminava bombe, mine, missili. Cresceva la distruzione, fioriva la

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In questa estate del 2022, la campagna era arsa, non pioveva, i fiumi si asciugavano. Riemergevano relitti bellici, ponti medievali, palafitte preistoriche. I raccolti si seccavano. Il sole spolpava l’anima. Caldo torrido, inverosimile, senza fiato. In questa estate del 2022, Putin continuava la sua campagna militare, seminava bombe, mine, missili. Cresceva la distruzione, fioriva la

Scricchiola

Prima, la pandemia. Improvvisa, inattesa, sconvolgente.Divisiva: // zone rosse // green pass // Poi, i primi segnali: il costo impazzito del gas, le minacce russe, le bollette impossibili nella cassetta delle lettere. Infine: l’invasione.[le prossime tre righe, leggetele piano; lasciate che, talmente amare, si allarghino dentro di voi, dentro di noi]Le città bombardategli assalti alle

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Prima, la pandemia. Improvvisa, inattesa, sconvolgente.Divisiva: // zone rosse // green pass // Poi, i primi segnali: il costo impazzito del gas, le minacce russe, le bollette impossibili nella cassetta delle lettere. Infine: l’invasione.[le prossime tre righe, leggetele piano; lasciate che, talmente amare, si allarghino dentro di voi, dentro di noi]Le città bombardategli assalti alle