Elenco degli articoli selezionati per
150° Unità d’Italia

Dagli uomini alla storia

Articolo di Guido Turus

Volontariato e cittadinanza attiva nei 150 anni di storia unitaria Volontariato e moderna cittadinanza 150 anni di storia unitaria, 150 anni di marce e ricorrenze, 150 anni di monarchia, fascismo e repubblica, 150 anni di crescita industriale, 150 anni di partiti, 150 anni di guerre, 150 anni di cultura, 150 anni di economia, 150 anni

Noi credevamo

Articolo di Giampiero Frasca

Noi credevamo attualizza cinematograficamente ciò che già il Principe di Salina aveva amaramente notato: il mondo dei gattopardi e dei leoni è stato sostituito dagli sciacalli e dalle iene. Non che questo aspetto sia prerogativa esclusivamente italiana: per rimanere in ambito cinematografico, molteplici sono i film americani che raccontano i tentativi dei Carpetbaggers del Nord

Rinascimento e Risorgimento

Articolo di Fabio Botto

L’identità «mutilata» dell’Italia unita «Come fu possibile il Rinascimento?fu possibile perché la nuova vita vissutanell’Italia settentrionale nel corso delquindicesimo secolo nasceva dallariscoperta della psiche immaginale».James Hillman, Re-visione della psicologia, 1975«Avevamo un neoguelfismo, il Medio Evosi drizzava minaccioso e vendicativocontro tutto il Rinascimento».Francesco De Sanctis, Storia della letteratura italiana, 1871 Quando ci si voglia confrontare, senza

Trasformazione senza progresso

Articolo di Walter S. Baroni

Alcune note sull’identità italiana contemporanea La morte della patria Lo scopo di questo articolo è esclusivamente descrittivo: quello che mi interessa, infatti, è mettere in luce alcuni mutamenti del discorso pubblico attraverso il quale il nostro paese si costruisce e si legittima come «comunità immaginata», nella quale trovano la propria unità – sempre precaria e

150 anni di Unità d’Italia

Articolo di Marco Opipari

«La Costituzione italiana potrà riprendere la sua strada verso una democrazia sempre più piena e diventare una realtà politica se le nuove generazioni sentiranno il dovere di andare in pellegrinaggio con il loro pensiero riconoscente in tutti i luoghi di lotta e di dolore dove i fratelli sono caduti per restituire a tutti i cittadini