CRACS (Cercle de Réflexion et d’Action Citoyenne et Sociale)

Progetto: Cooperazione.

Luogo di intervento: Burkina Faso, città di Gauoa, provincia di Poni, Sud ovest del Paese.

Il progetto

Fondare una radio per promuovere la formazione dei giovani alla cittadinanza.

Contesto

La regione sud-ovest è povera e poco sviluppata, attualmente il Burkina Faso deve fronteggiare la pandemia (per fortuna contenuta) ed è gravemente minacciato dal terrorismo islamico e da un’instabilità politica che le ultime elezioni non hanno risolto.

Obiettivi

L’associazione si prefigge di sensibilizzare, informare, educare e formare i giovani della zona, fino ai villaggi più lontani con l’aiuto di una radio.

Avanzamento del progetto

Damien ha già consegnato copia del progetto al CSC (Consiglio superiore della Comunicazione) per ottenere attribuzioni di frequenza in vista della creazione di una stazione radio , finora senza ottenimento. Il bando del novembre 2020 purtroppo non comprendeva la regione sud-ovest e la città di Gaoua.

Quindi il progetto è in attesa. Intanto l’associazione svolge un ruolo importante per l’educazione e formazione dei giovani con l’organizzazione della festa che si svolge ogni anno dal 2014, “Coupe des ruines de Loropeni”, sito archeologico UNESCO dal 2009, che coinvolge molti giovani della zona, cercando di stimolare l’imprenditorialità turistica per lo sviluppo della regione.

Costi

Saranno definiti all’ottenimento dell’attribuzione della frequenza per la radio.

Capitale raccolto

04/02/2017 € 5.000,00

15/11/2017 € 5.000,00

17/04/2019 € 5.000,00

(finanziato con i fondi del Social Day).

Possibilità di accoglienza: SÌ

Aggiornamenti

Il CRAC e il progetto Radio Soleil non ha più ricevuto  il permesso di installazione della radio.  Per questo il CRACS e Radio Soleil  hanno  dedicato il loro tempo alla formazione ed educazione dei giovani nelle scuole. E per questo hanno ricevuto dallo Stato nel 2020 una medaglia al merito per la loro attività di educazione alla cittadinanza.

Nel 2020 Damien continua la sua attività con le scuole nel progetto di educazione civile alla cittadinanza e ai diritti umani, appoggiandosi ad una cooperativa tedesca.

Nel 2021 ci informa della situazione del Paese. I terroristi si sono allontananti dalla Capitale e sono entrati nei villaggi con grave pericolo per la popolazione civile.  Purtroppo i fedeli delle varie religioni si radicalizzano e diventa sempre più difficile la convivenza.  Inoltre le attività con le scuole sono state bloccate, prima dal Covid 19 e poi dalla situazione politica fragile.  

Alla fine del 2022 Macondo organizza un incontro on line con Damien Farma, che  volentieri accoglie la proposta. All’incontro online hanno partecipato anche dei connazionali di Damien che vivono in Italia.

Nel 2023 tramite Maria Teresa Cobelli, che è nostra “referente” in Africa francofona, siamo entrati in contatto con  Dapouguida  Rodrigue, amico di Damien,  che intende operare come mediatore sociale nei villaggi occupati dai terroristi dell’ISIS. L’intenzione nostra è di organizzare un contatto online con Rodrigue quando si sarà insediato nei villaggi occupati dai terroristi.