Macondo e dintorni

di Farinelli Gaetano

Agosto 2022 – Huitepec los Alcanfores, Chiapas, Messico. Scrive Chiara Beltramello: ho sempre pensato che i volontari che accogliamo in casa Gandhi rappresentino il cuore del progetto. Portano con sé amore al prossimo, alla vita e lo dimostrano sempre con grande entusiasmo. Questa volta sono cinque ragazze spagnole: Claudia, Elia, Anna, Carla e Giulia, che hanno realizzato gli ultimi laboratori sulla salute delle donne, dando loro un colore, un sapore speciale attraverso l’arte. Attraverso canti, movimenti corporali e pittura hanno coinvolto donne e ragazze dei vari villaggi. Hanno saputo creare molta condivisione, allegria e cuori contenti.
• • •.
4 agosto 2022 – Rio de Janeiro, Brasile. Arrivano alla Casa di Maria quattro ragazze italiane, Gaia, Matilde, Martina e Anna che, su diverse linee d’onda, hanno deciso di fare esperienza di volontariato a Rio de Janeiro, partecipando alle attività della nostra casa e dell’Associazione Amar. Giovani, entusiaste, ricche di iniziativa hanno conosciuto la realtà sociale ed educativa di Rio de Janeiro nonché le attività artistiche, culturali e anche turistiche di questa straordinaria città. Pur nel torno di un mese, hanno saputo allargare gli orizzonti, incontrare nuove realtà sociaMacondo e dintorni Cronaca dalla sede nazionale li, mettersi in gioco e accogliere le nuove sfide che la vita ha riservato loro.
• • •.
8 agosto 2022 – Sant’Orsola, valle dei Mocheni (Tn). Abbiamo organizzato un incontro amichevole con Gino Tapparelli che era tornato in Italia a maggio, subito dopo la festa. E ci eravamo incontrati con lui e con il Comitato per la festa di Macondo a giugno a Pedavena, per la verifica. Oggi ci siamo rivisti prima della sua partenza per il Brasile, nella casa che aveva preso in affitto nella valle dei Mocheni. Al ristorante La Miniera dei Sapori abbiamo consumato un pranzo di ripiego, ma abbondante e ricco. Poi, meraviglia! abbiamo visitato il museo della lingua mochena, che ha aderenze con il tedesco ed è rimasta una lingua viva, ricca nella tradizione della valle. Sempre gioviale, rinfrancato dal viaggio tra gli amici e i familiari, Gino rientra a Salvador de Bahia, al Marotinho, il quartiere dove ha vissuto una vita familiare generosa e solidale.
• • •.
8 agosto 2022 – Rio de Janeiro, Brasile. La arte terapeuta Milse Ramalho dà inizio al progetto pensato per giovani donne della comunità del Morro do Macaco che ha per titolo: “Empoderada está na moda” (donne protagoniste della loro vita) che ha l’obiettivo di organizzare un percorso formativo per donne attraverso moda, arte, fotografia, teatro, estetica e creatività. Un luogo dove le donne possono guardare a sé stesse, far crescere la propria autostima, prendere in mano il percorso di crescita e scoprire la bellezza della propria identità e della relazione di gruppo.
• • •.
27/28 agosto 2022 – Crespano del Grappa (Tv), casa di spiritualità don Paolo Chiavacci. I convegni e gli incontri in questo tempo di covid/post covid sono sempre una sorpresa; comunque la ripresa in presenza lentamente decolla. Ci siamo trovati per due giornate con un numero approssimativo di quaranta persone, a seguire le tematiche affrontate in maniera diversa dai relatori. Verso la madrugada era il motivo, lo slogan dei due giorni: verso l’alba, la fine della notte. C’erano volti nuovi che bene si sono integrati nei gruppi di riflessione e lavoro. Apriva la giornata la presidente Monica, con uno sguardo e un orizzonte positivo e insieme prudente sui tempi che andiamo insieme a costruire, tra venti di guerra e governi instabili. Per questo, aspettare, ma insieme tendere verso la luce; pensare, sentire, immaginare e mettere in moto la disponibilità al nuovo, a incontri e nuovi progetti, che nascono dall’attesa, ma pure nel conflitto. Gianni Vacchelli proseguiva sulla linea della ricerca della luce, che passa attraverso le tenebre del capitaloce (l’era del capitale), dell’idolo che mangia l’uomo e la natura. Periodo di cambiamenti e forse anche la fine di un mondo, come al tempo di Dante, in cui Chiesa e impero erano in decadenza e si affacciava lenta e prepotente l’era del commercio e i primordi della finanza. In quel tempo l’arte propone una visione che è immaginazione critica nei mosaici di Ravenna. Dante entra nella selva oscura e assieme alla guida deve attraversare il mondo delle tenebre e della morte fino alla montagna del Purgatorio; anche noi per uscire liberi dovremo attraversare e comprendere in che mondo ci siamo cacciati e per uscirne abbiamo bisogno di una guida, che ancora non vediamo; e attraversare con essa il tunnel che ci porterà alla luce e ai colori del giorno. Nel pomeriggio, dopo il pranzo generoso, ci attendono due incontri; apre Grazia Aliprandi che ci accoglie in cerchio attorno all’albero del giardino, per ascoltare nel silenzio i pensieri, le emozioni e le voci che attraversano il nostro vissuto. Poi un compito scritto ci invita a tracciare il nostro percorso su tavole che svelano le soste e i percorsi della nostra avventura. Ma oramai piove e ci ritroviamo in sala per ascoltare le storie e i racconti che segnano la vita e che poi ritornano nel tempo a indicare, a stimolare i passi del nostro andare. Breve lo spazio riservato a Luca Ferrero, che affronta teoricamente e nella prassi il tema degli emigranti, che fanno parte della nostra città, ma non raggiungono ancora la cittadinanza; dei diritti che noi riceviamo per nascita, chiave per partecipare pienamente alla vita sociale e politica del Paese; e degli intralci burocratici che rallentano il raggiungimento da parte dei migranti della loro cittadinanza, indispensabile per facilitare la loro partecipazione alla vita sociale e politica del Paese. Dopo la messa del primo mattino della domenica e la colazione, eccoci di nuovo in sala ad ascoltare voce e parole di Cristina Simonelli, teologa, che viene da una esperienza di vita assieme agli zingari; il suo discorso segue la traccia del suo libro: Dio. Patrie. Famiglie – Le traiettoie plurali dell’amore, un tributo di riconoscenza per persone a lei care. La Simonelli parte da un’affermazione importante: giuste sono le parole che fanno giustizia, perché le parole sempre si immergono nei modelli che le contaminano ed escono libere solo attraverso la complessità e i conflitti. Questo processo riguarda parole come religione e spiritualità, amore e sessualità, femminile e maschile, parole e corrispondenze che richiedono una riscoperta, un’attenzione al rispetto e alla giustizia delle persone e dei gruppi. Le giornate si chiudono con gli abbracci e gli arrivederci; ci attende un futuro di ascolto, di silenzio e di cammino verso il giorno che viene.
• • •.
Settembre 2022 – Huitepec los Alcanfores, Chiapas, Messico. Scrive Chiara: un fine settimana all’insegna della terra e dei suoi colori. Le strutture del progetto Casa Gandhi sono costruite con legno e terra, com’è tradizione qui in Messico. Questa volta abbiamo organizzato un laboratorio con i giovani, per decorare le pareti della cucina comunitaria con murales di terra, con i differenti colori dell’argilla, dal giallo chiaro al marrone, al rosso, al caffè. Il lavoro delle mani per produrre le pitture con la terra ci riconduce alle radici dell’anima, il cuore della madre Terra.
• • •.
5 settembre 2022 – Rio de Janeiro, Brasile. Arrivano alla casa di Maria otto giovani del Belgio per dieci giorni di scambio con associazioni che lavorano nel sociale a Rio de Janeiro. Fanno parte del movimento belga YOUCA (formazione di giovani leader per la mobilità sociale) in collaborazione con l’Associazione Amar e altre associazioni impegnate nella formazione di giovani protagonisti nel territorio, anche attraverso lo scambio internazionale. La Casa di Maria è stata la base di appoggio per questa fitta rete di scambi. Adesso un gruppo di brasiliani andrà in Belgio per dare continuità a questa relazione di scambio.
• • •.
7 settembre 2022 – Bassano del Grappa (Vi). Visita di Valdẽnia Paulino e Renato Lanfranchi. Ricordi e memorie. Pranzo a Villa Angaran-san Giuseppe. C’erano anche Galdino e Lucia Cagnin dell’associazione Karibu. La loro visita è stata una sorpresa. Li abbiamo avuti ospiti alla festa di Macondo 2008. Attualmente vivono e lavorano in Maranhão (Brasile). Valdẽnia fa parte del coordinamento del progetto “Giustizia sulle rotaie” (nos trilhos; ed è la ferrovia che attraversa la loro città), che ha la funzione di controllare l’attività della compagnia mineraria “Vale” nel Carajas.
• • •.
10 settembre 2022 – Quartesana (Fe). La Segreteria generale (nelle persone di Monica Lazzaretto e Donatella Ianelli, accompagnate dall’amministratore Stefano Benacchio) incontra il presidente della Fondazione Imoletta, Tullio Monini. Il progetto persegue l’obiettivo precipuo di offrire un complemento di formazione e di inserimento a ragazzi e ragazze adulti con disabilità complessa, si rivolge a famiglie con bambini disabili, si apre alla comunità locale e alle aziende nel campo agricolo. Il dottor Tullio illustra agli amici di Macondo il progetto nel suo sviluppo organizzativo, sociale, istituzionale e artistico. La visita a Quartesana è anche l’occasione per un incontro con Francesco Monini, direttore responsabile di madrugada e fondatore di Imoletta con i fratelli Tullio e Giovanni. Il pranzo, a base di specialità ferraresi alla pizzeria ristorante Sombrero di Cocomaro, chiude in convivialità l’incontro.
• • •.
10 settembre 2022 – Pieve di Cadore (Bl). Debora Cian e Alessandro Iorio si sposano nella sala grande della Magnifica Comunità del Cadore. Gli ospiti hanno occupato la sala; il messo comunale consegna le carte al signor Gaetano, delegato dal sindaco per la breve cerimonia del consenso. Il delegato introduce la cerimonia con brevi parole sul matrimonio che è fedeltà reciproca, cura dell’altro in parità di diritti e doveri e rimarca la funzione sociale della comunità, che riconosce l’atto del consenso e se ne fa testimone. Trepido il momento del consenso e dello scambio degli anelli. Ora gli sposi danno voce alla loro storia e promessa di vita e di amore, narrata come in un canto da Debora cui rispondeva in controcanto Alessandro, commossi e felici ambedue nelle voci e sugli sguardi. Seguivano poi la memoria e il pianto dei testimoni, le parole di mamma Enrica e dell’amica Paola da Barcellona che dell’affetto, dell’amore e dell’amicizia hanno tracciato il percorso di una relazione. Quando gli sposi si affacciano sul balcone dell’altissima scala in marmo, la banda intona i canti della valle cadorina.
• • •.
17 settembre 2022 – Ferrara, parrocchia di Santa Francesca Romana. Redazione di madrugada. Arriviamo al mattino per il consueto incontro con il direttore Francesco Monini. Stefano apre l’incontro e passa la parola a Giovanni sul monografico del numero 128: “La scuola e gli alunni durante la pandemia”. Giovanni apre una riflessione sulla qualità della scuola. E ci sono vari interventi con proposte diverse di valutazione e di controllo, preparazione didattica e pedagogica dei docenti; valutazione globale della scuola, incremento di investimenti per la qualità. Donatella si fa portavoce della presidente Monica, a illustrare la scaletta per l’incontro di novembre cui parteciperanno la Segreteria e la redazione di Madrugada, per ragionare sulla funzione della comunicazione interna ed esterna, a partire dagli strumenti di cui l’associazione è in possesso. Si apre una lunga riflessione e discussione sul blog, sulla gestione e sul suo rapporto con Macondo. Poi una conversazione sulla grave situazione dei minori: come affrontare il degrado dei rapporti degli adolescenti e dei minori. La conversazione si sposta sui diritti, sulla graduale cancellazione di alcune conquiste nel campo dei diritti, sul difficile percorso della democrazia. Andrea interviene per sottolineare che il processo di finanziarizzazione del sistema economico avvilisce il ruolo del lavoro e intacca il risparmio. Sorgono maggiori processi autoritari e polarizzazione negli schieramenti, là dove la voce guerra pare diventi principio costituente. Ultimo argomento lo sfaldamento di alcune istituzioni (religiose in particolare) pone l’interrogativo sui beni collettivi, sul loro uso e sulla loro destinazione. Ultima voce è Cecilia che chiede se sia utile, alla fine della carrellata sugli Stati africani, fare un libretto che raccolga le schede pubblicate su madrugada. L’incontro è finito, per chi decide di restare si continua a tavola, ai Tri Scalin sulla darsena.
• • •.
20 settembre 2022 – Bassano del Grappa (Vi), chiesa di Santa Croce. Funerale di Adriana Stoppiglia. I familiari hanno preparato le letture della messa. Il celebrante ha ricordato che la vita prende senso nel momento della cura, del prendersi cura dell’altro. Alla fine della messa l’orchestra ha eseguito un brano musicale desiderato da Adriana. Le fatiche e gli anni hanno incrinato la sua tempra. Assistita dal marito Nico e dai figli nel lungo decorso della malattia, è spirata in ospedale dove era ricoverata. Grande dedizione alla famiglia e al lavoro, Adriana era donna di pace, ha saputo tenere legati i figli nella solidarietà, anche nei momenti difficili. Attenta ai loro percorsi e alle loro scelte, ha saputo reggere e vivere con loro i momenti drammatici, che spesso accompagnano le storie familiari. Ora riposa in pace nel cimitero di Bassano.
• • •.
25 settembre 2022 – Repubblica italiana. Giorno delle elezioni politiche: partecipa al voto il 64% degli aventi diritto, in calo rispetto al 2018. Conquista la maggioranza il centro-destra costituito da FdI con Giorgia Meloni, FI Berlusconi, Lega Salvini. I partiti di minoranza si sono presentati divisi e quindi perdenti. Nel torno di un mese si arriverà alla formazione del nuovo governo.
• • •.
2 ottobre 2022 – Scorzé (Ve). L’associazione Karibu ha inaugurato la casa Karibu “Arcobaleno”, che può dare ospitalità a dodici operai stranieri, che pagano un canone d’affitto per il mantenimento della casa e dei servizi; gli operai vivono nella casa come domicilio provvisorio, in attesa di trovare casa propria e dare spazio ad altri operai stranieri, senza casa. È stato un momento di festa, condotto da Galdino Cagnin, presidente di Karibu; erano presenti alla cerimonia di inaugurazione: progetto “l’Africa aiuta l’Africa”, padre Romano Filippi della diocesi di Nieri missionario in Kenya, il sindaco di Scorzè signora Nais Marcon; sono intervenute la signora Elisa Giolo, operatrice sindacale, che ha seguito l’inserimento degli operai residenti nella casa e la signora Giorgia Zanin, volontaria in Kenya, che ha ricordato l’importanza dell’inserimento dello straniero, rispettando insieme la sua vicenda storica e la nostra cultura accogliente.
• • •.
2 ottobre 2022 – Brasile. Ogni quattro anni il Brasile è chiamato a eleggere direttamente il presidente della Repubblica, ventisette senatori, 513 deputati federali, ventisette governatori e molti deputati che compongono l’assemblea legislativa di ogni Stato. Dopo le critiche al sistema di voto elettronico che invece ha funzionato perfettamente, i risultati hanno segnalato una ripresa della destra di Bolsonaro, che resta secondo rispetto a Lula, che non raggiunge la maggioranza assoluta. La lotta per la presidenza è ancora aperta e sarà decisa il 30 ottobre quando tra Lula e Bolsonaro gli elettori votanti decideranno la scelta del nuovo presidente. L’esito è molto incerto e dipenderà dalle astensioni.
• • •.
12 ottobre 2022 – Comacchio (Fe). A cena in casa di Ermanno e Giuliana Mantovani si sono incontrati alcuni soci di Macondo, per aggiornarsi sulle attività di Macondo nazionale e sulle prospettive. Non sono mancate le notizie, le novità dal paese. Alla cena era presente anche Renata Balicchi che desiderava incontrare gli “zii” della sua infanzia: Ermanno, Piero, Luigi e Gaetano. Il clima era cordiale e si alternavano le voci e le storie, le riflessioni e le nostalgie del passato e le insorgenze del presente.
• • •.
25 ottobre 2022 – Segreteria online di Macondo. Irradiazione da Tramonte (Padova). La Segreteria è al completo. Rimane collegato anche Stefano, senza voce. Primo punto l’uso della comunicazione e degli strumenti in possesso di Macondo. L’obiettivo è quello di renderli più aperti e comunicanti tra di loro. Fare un lavoro di gruppo, comunitario. Fare in modo che non ci siano ostacoli e chiusure tra i mezzi di comunicazione; e che abbiano anche una funzione organizzativa rispetto all’associazione. Informazione sugli eventi, pubblicazione degli eventi e relazione dei contenuti. Il tema sarà poi affrontato a novembre nell’incontro di Ferrara tra la redazione di Madrugada, il gruppo della comunicazione e la Segreteria. Poi la Segreteria predispone alcuni incontri on line per i mesi da dicembre fino ad aprile, per riprendere contatto con uomini, donne e progetti vecchi e nuovi. Uno sguardo veloce alla festa, che è solo in embrione. A gennaio avremo pronti i nomi dei relatori, assieme ai titoli di lancio del convegno di maggio.
• • •.
28 ottobre 2022 – Modena, chiesa di San Donnino. Anniversario di Matrimonio di Sandro Ansaloni ed Enola Sitta: festa di famiglia, che raccoglie le famiglie delle due figlie Alessia e Alice, con mariti e nipoti, la parentela e gli amici. Momento di preghiera, di ricordi, di poesia e di canti. Prima la cerimonia nella chiesa di san Donnino con il parroco don Giovanni, don Gaetano e tutti i familiari che accompagnavano la cerimonia con le letture, i canti e la musica; Tina al flauto dolce, alla chitarra Alice; lo speaker Giovanni entrava e usciva dalla scena per riportare ordine all’entusiasmo dei cantori, dei lettori, degli accoliti. Nelle parole non solo ricordi, ma gioia di stare assieme in festa, che poi si è protratta nella fattoria di Enola e Sandro, tra familiari e amici. Una festa semplice, informale e preparata per dare spazio a tutti e soprattutto per costruire un clima di gioia e serenità attorno agli sposi, che non si sono sottratti ai giochi, agli scherzi, agli abbracci, ai baci e al ballo popolare.
• • •.
30 ottobre 2022 – Brasile. Si conclude con il ballottaggio la scelta del nuovo presidente. Il paese è spaccato in due. In competizione due uomini con due impostazioni politiche diverse e contrarie: Lula sindacalista, attenzione alla povertà del suo paese, una promessa di rispetto della foresta, un’attenzione particolare al sociale e la bolsa famiglia che ha sollevato dalla miseria milioni di persone; Bolsonaro militare, nostalgico della dittatura militare, uno sfruttamento irregolare della foresta, un’avversione politica verso gli indios, una politica sociale carente, contrario al controllo del surriscaldamento globale, ha gestito in modo avventato la pandemia. Dal ballottaggio Lula risulta vincente, con il 50,9% e 60.345.999 di voti, nuovo presidente del Brasile, presidente per la terza volta. Un respiro di speranza per il popolo brasiliano.

Gaetano Farinelli

compennte della redazione
con la corrispondenza di Mauro Furlan e Milse Ramalho da Rio de Janeiro, Chiara Beltramello da Huitepec los Alcanfores, Messico