Elenco degli articoli selezionati per
Madrugada 137
Macondo e dintorni
Articolo di Gaetano Farinelli10 novembre 2024 – Roma. Muore Mario Bertin, in ospedale. Lo ha assistito Fabiano, suo figlio adottivo, fino alla morte.Il funerale è stato celebrato il mercoledì 13 nella chiesa parrocchiale di San Frumenzio ai Prati Fiscali, officiato dal Ministro Generale dei Minori Francescani, fr. Massimo Fusarelli, accompagnato da padre Sidival Fila, artista di fama, pittore,
Mario e Francesco
Articolo di Francesco MoniniMario e Barbero A novembre dello scorso anno ci ha lasciato il nostro Mario Bertin. Ha dato molto nella sua vita: alle persone, alla cultura, a Macondo e a questa rivista, dove è stato a lungo in redazione. Mario volava alto, era un intellettuale raffinato e un uomo dedito all’impegno e alla carità. Ha editato
Incrinature
Articolo di (ap-ps)La vedi in controluce, c’è un’incrinatura: il vetro non è limpido, trasparente pur con le sue bolle che sono imperfezioni creative del soffio dell’aria… l’incrinatura è un’altra cosa.È il non detto sedimentato per il quale diamo colpa al tempo che manca, così come mancano forze ed energie per guardarsi negli occhi. Accade a volte: un’aspettativa
Amici per sempre
Articolo di Elena Buccoliero«Cara Renata, tre giorni fa è arrivato un bambino nuovo nel mio condominio, io vorrei conoscerlo ma sono timida e non so come fare. A me sembra un bravo bambino a vederlo, ma non so. Come posso fare? Tu cosa consiglieresti?».La richiesta di aiuto è espressa da una bambina di nove anni. È una degli
L’epoca dell’intranquillità
Articolo di Chiara CucchiniMiguel Benasayag, Teodoro CohenL’epoca dell’intranquillità.Lettera alle nuove generazioniVita e Pensiero, Milano, 2023 In questo preciso momento storico, in cui il contesto è caotico e in continuo radicale cambiamento, la complessità che ne deriva non ha alcun riferimento con la modernità occidentale (e quale sarebbe il riferimento della modernità? la razionalità, il libero mercato, la produzione?)
Eremiti e orizzonte comunitario
Articolo di Davide LagoNel testo L’éducation des adultes, pubblicato a Parigi quasi ventinove anni fa, il filosofo dell’educazione Guy Avanzini rilanciava il costrutto dei “modelli mutativi”. Nelle pratiche sociali, scriveva, esistono delle “realizzazioni anticipatrici”, cioè delle sperimentazioni che durano da tempo, che hanno assunto consistenza e plausibilità e che potrebbero fungere da modello per futuri mutamenti sociali. I
La felicità oggi, tra guerre e capitalismi
Articolo di Alessandro BruniIl tema della felicità è già stato affrontato da madrugada nel n. 60 di dicembre 2005 con articoli dalle ampie sfaccettature individuali, sociali e religiose. Ancora oggi, questi articoli forniscono approfondite considerazioni di come la felicità non consista nella rassegnazione gioiosa a ciò che accade nella vita, ma nel fatto di viverla attivamente coinvolti in
La felicità nell’esperienza monastica universale e la specificità cristiana
Articolo di Riccardo LariniCosa può dire un (ex) monaco (che pur avendo lasciato il monastero non ne ha mai abbandonato i valori di fondo) riguardo al tema della felicità? Partiamo da un chiarimento importante riguardo a ciò che intendiamo per felicità: se la inquadriamo nella psicologia delle emozioni, la felicità è un’emozione di base, un’esperienza momentanea e immediata,
La felicità a Rabat
Articolo di Renato Zilio«La felicità è quando ciò che pensi, ciò che dici e ciò che fai sono in armonia». Forse sono queste parole di Gandhi che rispondono alla felicità di un missionario come me. Missionario, lo sono stato in Europa – in Francia particolarmente, per una ventina d’anni – e attualmente in Africa: sempre terra di missione.
Per essere felice, ho trovato un nuovo hobby
Articolo di Cecilia AlfierHo sempre cercato di associare il cambiamento alla felicità; è l’unico modo di accettare il mutare inevitabile delle cose, perché altrimenti c’è solo da impazzire. Tuttavia, il cambiamento e la felicità assomigliano al volo di un’ape: a volte volteggiano in circolo e tornano indietro. Per raccontarvi cosa intendo, vi racconterò di alcuni fatti apparentemente piccolissimi,
