Stradi Paola

Orientatrice e formatrice, università degli studi di Padova, scuola di scienze umane, sociali e del patrimonio culturale, componente della redazione di Madrugada

Comunità

Esplorando il significato della parola comunità ci si inoltra in un percorso senza dubbio articolato: interi saggi, manuali e voci di dizionari attraversano i vari aspetti di contenuto del termine, a partire da approcci teorici che coinvolgono più discipline.Individuare gli elementi-chiave che consentano l’accesso alle diverse connotazioni del concetto di comunità, vuol dire perciò posizionarsi

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Esplorando il significato della parola comunità ci si inoltra in un percorso senza dubbio articolato: interi saggi, manuali e voci di dizionari attraversano i vari aspetti di contenuto del termine, a partire da approcci teorici che coinvolgono più discipline.Individuare gli elementi-chiave che consentano l’accesso alle diverse connotazioni del concetto di comunità, vuol dire perciò posizionarsi

Lo strano caso del matematico e il ciclo-fattorino

Paradossi«Professore, cosa ci fa lei qui?». Mio figlio aveva appena aperto la porta di casa al ciclo-fattorino (oramai con l’inglesismo dilagante, rider) e riconosciuto, dietro la mascherina di ordinanza e il fare veloce imposto dalle mansioni che quel ruolo riveste, il suo professore di matematica, supplente per alcuni mesi al liceo.Al mio arrivo, lo sbigottimento

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Paradossi«Professore, cosa ci fa lei qui?». Mio figlio aveva appena aperto la porta di casa al ciclo-fattorino (oramai con l’inglesismo dilagante, rider) e riconosciuto, dietro la mascherina di ordinanza e il fare veloce imposto dalle mansioni che quel ruolo riveste, il suo professore di matematica, supplente per alcuni mesi al liceo.Al mio arrivo, lo sbigottimento

Diario di guerra nel quotidiano

1° giorno – Lo sguardo dei ragazzi mi colpisce, c’è silenzio a tavola: è strano perché è quello il luogo in cui, tra un boccone e un altro, c’è un vociare continuo, si ride, ci si racconta, appassionatamente si comincia a prendere posizione su eventi che capitano nel quotidiano, a volte leggeri, a volte meno.

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1° giorno – Lo sguardo dei ragazzi mi colpisce, c’è silenzio a tavola: è strano perché è quello il luogo in cui, tra un boccone e un altro, c’è un vociare continuo, si ride, ci si racconta, appassionatamente si comincia a prendere posizione su eventi che capitano nel quotidiano, a volte leggeri, a volte meno.

Vite diverse e desideri di felicità

Il senso dell’orientamento nelle scelte di transizione Ma io posso sognare ancora?Mi trovavo in una scuola media di quartiere, appena fuori dal centro urbano di Padova: una scuola in mezzo al verde, una struttura non nuova ma tenuta bene, poco lontana dall’argine del Brenta che disegna anse inaspettate fino quasi ad arrivare in città.Insegnanti e

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Il senso dell’orientamento nelle scelte di transizione Ma io posso sognare ancora?Mi trovavo in una scuola media di quartiere, appena fuori dal centro urbano di Padova: una scuola in mezzo al verde, una struttura non nuova ma tenuta bene, poco lontana dall’argine del Brenta che disegna anse inaspettate fino quasi ad arrivare in città.Insegnanti e

Colpevoli

Maternità sul lavoro «Ecco la rea.L’abbiamo presa sul fatto che seppelliva».Sofocle, Antigone «Non mi è venuto in mente di contattare né il sindacato, né nessuna associazione di tutela… perché in fondo sono fatta male io… in qualche maniera pensavo fosse colpa mia… forse…». Guardai B. con rispettoso stupore, cominciò a piangere, le offrii un fazzoletto.

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Maternità sul lavoro «Ecco la rea.L’abbiamo presa sul fatto che seppelliva».Sofocle, Antigone «Non mi è venuto in mente di contattare né il sindacato, né nessuna associazione di tutela… perché in fondo sono fatta male io… in qualche maniera pensavo fosse colpa mia… forse…». Guardai B. con rispettoso stupore, cominciò a piangere, le offrii un fazzoletto.

Oriente express. Dal treno in corsa

In treno, 16 dicembre 1998 Ho appena assistito ad una scena di “razzismo latente quotidiano”. No, i protagonisti non erano bande avverse di gioventù metropolitana emarginata (come direbbero gli esperti), ma da una parte due signori arabi (forse marocchini, comunque maghreb) dall’altra un “distinto” signore di quel Veneto bene che tanto tiene represso dietro l’immagine

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In treno, 16 dicembre 1998 Ho appena assistito ad una scena di “razzismo latente quotidiano”. No, i protagonisti non erano bande avverse di gioventù metropolitana emarginata (come direbbero gli esperti), ma da una parte due signori arabi (forse marocchini, comunque maghreb) dall’altra un “distinto” signore di quel Veneto bene che tanto tiene represso dietro l’immagine

Il sud interiore Sulla frontiera contaminata

Le tracce che segnano il confine geografico tra territori conducono inevitabilmente ad una riflessione sull’inspiegabile mistero della diversità; è straordinario pensare come margini naturali o fittizi, anche se non sempre costitutivi di identità di popolo, influiscano sulla formazione di uomini, di politiche, di società.Limiti che esaltano Babeli innumerevoli, disponendo l’impronta di vita di ciascuno di

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Le tracce che segnano il confine geografico tra territori conducono inevitabilmente ad una riflessione sull’inspiegabile mistero della diversità; è straordinario pensare come margini naturali o fittizi, anche se non sempre costitutivi di identità di popolo, influiscano sulla formazione di uomini, di politiche, di società.Limiti che esaltano Babeli innumerevoli, disponendo l’impronta di vita di ciascuno di