Elenco degli articoli
L’economia padrona del mondo
Articolo di Mario Crosta
Disciplina sistemica o ricettario personale? I criteri economici come unica discriminante nel giudicare le scelte sociali e politiche. Il confine tra ciò che è bene e ciò che è male delimitato esclusivamente da logiche efficientiste. Il tutto in un contesto in cui l’economia viene considerata una disciplina il cui unico scopo è di natura quantitativa:
Una rete etica per l’economia planetaria?
Articolo di Mauro Pellegrino
L’analisi di quel complesso di dinamiche socioeconomiche rubricate come “globalizzazione”, di norma, enfatizza gli aspetti più innovativi e di trasformazione che esse portano con sé.Possiamo invece provare a leggere lo stesso fenomeno secondo una luce opposta: in un’altra prospettiva di longue durée, per così dire la globalizzazione non sarebbe che l’estremo tentativo di
Marte, 2001
Articolo di Andrea Pase
Quest’anno si presta per più motivi (il numero che lo indica, gli anniversari che vi ricorrono, alcuni fatti già intervenuti) a tentare qualche riflessione sulla relazione tra l’uomo, si intende l’uomo tecnologico, e lo spazio.Innanzi tutto, c’è il riferimento a “2001: odissea nello spazio”, il film di Stanley Kubrick che forse meglio di altri ha
Il miracolo italiano
Articolo di Francesco Monini
Da quindici anni ma forse sono venticinque politici e commentatori lamentano la crescente disaffezione degli italiani per la politica.I comizi non sono più di moda: meglio il giro dei sorrisi e delle strette di mano o le cene con il candidato. I programmi elettorali sono un dato assolutamente secondario: meglio martellare le orecchie
Cronaca dalla sede nazionale
Articolo di Gaetano Farinelli
10 febbraio 2001 Abano Terme (Pd). Avanza lo sposo nella navata centrale, tenendo sotto braccio mamma Roberta. La folla attende la sposa che arriva accompagnata dal padre. Davanti al ministro, Carlo consegna a Sabrina l’anello della fedeltà. Suonava in cima al portone l’alleluia di Hendel.Commossi, i parenti, gli amici, gli invitati, applaudivano. 11 febbraio
Superare i confini del nostro territorio
Articolo di Redazione di Madrugada
Scorrendo le pagine di Madrugada Qualcuno va dicendo che abbiamo chiuso la rivista nei confini ristretti del nostro territorio; oggi apriamo al monografico del pluralismo, per esplorare culture, religioni diverse e volti nuovi, per non dimenticare le origini.Apre il percorso con Il pluralismo religioso il redattore che ha rubacchiato quasi tutto da un articolo più
Il pluralismo religioso
Articolo di Stefano Benacchio
Nel suo significato immediato pluralismo religioso è la presenza di più (plus) religioni su di un territorio; ma nella nostra mentalità (italiana) ha pure una connotazione negativa, e sarebbe la discutibile adesione di persone o gruppi ad altre religioni, visto che la nostra è nella accezione comune la “vera”. La religione lega ad una divinità
Pluralità delle religioni e società multietniche
Articolo di Stefano Allievi
Migrazioni e pluralità religiosaLa presenza di percentuali sempre più significative di immigrati nel paesaggio sociale europeo non è solo un fatto quantitativo, che incide per così dire “pro quota” sulle dinamiche sociali, facendo crescere taluni indicatori (economici, sociali, di disagio, ecc. — questi, almeno, quelli più comunemente percepiti). Essa in un certo senso produce e
L’homo islamicus
Articolo di Adel Jabbar
Realtà e stereotipo Oggi si avverte sempre più la necessità di una riflessione sull’Islam, che sia serena, approfondita, finalizzata alla conoscenza e al dialogo. Certo è utile conoscere la realtà religiosa dell’Islam, cercare di individuare paralleli e radici comuni con la religione cattolica. Ma forse in questo momento, per cercare di avvicinarsi alla realtà musulmana
Ebrei
Articolo di Alberto Cavaglion
Rompere con i luoghi comuni Il rapporto maggioranzaminoranze è mutato negli anni. La minoranza religiosa non esclude, supponiamo, l’appartenenza politica ad un partito di maggioranza, o viceversa. Gli storici del diritto ci insegnano che il concetto di minoranza muta nelle società complesse. Le storie delle minoranze, per conseguenza, non possono più essere unidimensionali, ma si
